AAA offresi esperta lettrice per futuro…. 6 settembre 2011….

MUSICA…..
gold panda – you 

Vedo, prevedo e stravedo…. 

maga magò

Vedo, prevedo e stravedo….

fumi e incensi che salgono soffusi, luci basse e ammiccanti, profumi d’oriente, garze e veli che scendono dal soffitto tutto intorno a morbidi cuscini su cui io sono mollemente appoggiata e guardo DENTRO la palla con un narghilè mollemente appoggiato alle labbra….

…….. come maga e lettrice del futuro non ho un gran “futuro”….. appunto!

Era il 6 settembre 2011 alle ore 13.53 quindi esattamente  365 giorni fa e io mi accingevo a pubblicare il mio primo post sul MIO nuovo blog, non sapendo bene dove questa via mi avrebbe portato. Non volevo neanche farlo davvero, ero solo andata a curiorare su Blogger… e…pluff! mi sono trovata intortata. Metti il titolo, inserisci il profilo, layout, commenti, foto….. meno male che sono una che non si perde d’animo!!! Io sono una curiosa, lo sapete. E le curiose provano. Non mi rendevo bene conto quello che stavo facendo, ma dopo anni di visite su blog preferiti, su blog sconosciuti, copiando ricette qua e la mi sono detta: ma perché non ci provo anch’io?
E già all’ora avevo predetto il futuro del blog: nero, ma così nero che più nero non si poteva. Nessuno mai avrebbe letto il mio blog e tantomeno i miei post, nessuno mai mi avrebbe  scritto un commento… vedo, prevedo e stravedo nella mia palla di cristallo…. affumicata e riposta onorevolemente  sopra al caminetto!

Oh, invece son sempre qua.!!!

Pensavo: smetterò dopo 3 giorni, non mi leggerà nessuno, non mi scriverà nessuno. E invece mi ricordo ancora il tuffo al cuore con il primo commento ricevuto….. un’emozione! Allora qualcuno mi legge, ho pensato senza far troppo rumore, perché se facevo troppo rumore mi svegliavo dal sogno e pufh! tutto spariva nella reale realtà.
Invece sono ancora qui, con  202 followers, 241 post pubblicati,  alcuni premi vinti e tante soddisfazioni. Ho conosciuto tante amiche e tanti amici, ho trovato ricette nuove e bellissime, sto cercando di cambiare alcune mie abitudini alimentari non proprio sane (mi ci vuole un po’ di tempo, lo sapete io sono una inguaribile golosa!!) e soprattutto ho sviluppato una dipendenza da post: io se non posto anche una “bischerata” al giorno non mi sento bene, come se mi mancasse qualcosa.
E mi piace un sacco aprire la mattina e vedere le news  dei miei blog preferiti, o leggermi le battute di quelli che seguo, cercare contest  nuovi e partecipare, una blog-dipendenza insomma.
Il diario (blog) mi ha aiutato molto, scrivere per me è come mangiare o come cucinare:  mi rilassa.

E allora scrivo, a volte non so se faccio da mangiare per scrivere o scrivo per fare da mangiare, mi ingarbuglio fissa, ma scrivo, cucino e mangio.
Scusate, sarà un post lungo, vi avviso fin d’ora, quindi, chi non l’avesse ancora fatto clicchi sul link musicale all’inizio del post  per continuare a leggere ancora più in rilassamento e  per trovare ancora un po’ di pazienza per me.
E nello scrivere e nel cucinare dopo la Singolar tenzone, il contest mio e di Arianna, mi è venuta la tentazione di fare un altro blog, ma prevalentemente di scrittura: e io alle tentazioni non resisto, non ce la faccio proprio e qualche mesetto fa ho aperto questo Nuvole A Bassa Quota, che come dice il sottotitolo, altro non sono che pensieri in ordine sparso. Se voleste fare un giro siete i benvenuti… anzi, datevi una smossa e andate a vedere, subito!!!!

Torniamo a noi. Un anno fa, si perchè oggi sono proprio 365 giorni che Indovina chi viene a cena? .. ha aperto i battenti, non pensavo che sarebbe andata così. Mi ricordo che leggendo su un blog i ringraziamenti della blogghessa per le sue oltre 100 visite giornaliere mi stupivo: 100 visite giornaliere… e quando mai? Io ho una media di 150 minimo adesso, quindi, sono andate ben oltre le mie più rosee aspettative.
Ma non mi pongo obiettivi numerici, non voglio arrivare a 200 visite o a chissà quali altri passaggi, voglio solo continuare a scrivere di cibo e non, voglio solo continuare a rompervi le scatole con i miei travasi di bile che a volte non riesco a contenere e vi elargisco gratuitamente insieme, magari, a una ricetta piacevole.
Mi piace ridere con voi, pensare alla faccia che potete fare mentre leggerete il post del giorno, o provocare le vostre reazioni. Ho trovato molti amici, ho trovato scambi di idee, ho trovato nuovi stimoli, nuovi orizzonti da “frequentare”. Ho imparato un mondo nuovo, quello del web, che non conoscevo sotto questo punto di vista. Insomma, sono felice di aver premuto il tasto “creanuovoblog” su blogger, sono proprio felice: è stato una dei miei più azzecati colpi di testa. Come è stata azzeccatissima l’etichetta “Ricette per la lietezza dello spirito”: cosa allieta come una belle fetta di torta mangiata insieme a quelli che ami? Non so per voi, per me poche altre cose al mondo….

Dopo tutto questo fiume di parole bisogna passare ai fatti, e i fatti di oggi, per festaggiare i miei canonici 365 giorni di  blog sono questi:

Falafel della felicità

Da grande appassionata di ceci non potevo certo mancare.
gli ingredienti:

150 gr. di ceci crudi
1 cipolla rossa piccola
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaino di polvere di cumino
1 cucchiaino di polvere di coriandolo
1 cucchiaino di sale marino integrale
1 mazzetto di prezzemolo fresco
olio extra vergine di oliva 
Prendete i ceci secchi e metteteli in bagno. Tenete presente che devono stare a mollo almeno 48 ore.
Al termine dell’ammollo sciacquarli e scolarli bene. 
In un tritatutto robusto tritate i ceci (crudi ma bagnati), il prezzemolo, la cipolla, l’aglio e le spezie.
Tritate tutto molto finemente e aggiustate i sapori. Io ho aggiunto un po’ di sale e un po’ di cumino per esempio. Mettete il composto in frigo a riposare almeno per un’oretta.
Un una padella antiaderente mettete dell’olio (io ho usato l’extra vergine di oliva ma va benissimo anche un olio di semi di mais o di girasole) e friggete le palline che vi sarete preparate prima. Le mie stavano insieme da sole, se consì non fosse passatele leggermente con della farina tipo 00. 
Friggete da tutte e due le parti e mettetele a scolare su un foglio di carta da cucina. 
I vostri falafel sono pronti per essere assaggiati, spelluzzicati, assaliti e divorati. Il problema di queste “palline” è che essendo deliziose e piccoline una tira l’altra, fatevelo dire da me e da sua maestà il figlio maggiore che mentre le friggevamo ce ne mangiavamo una dietro l’altra….. la gola!

Noi li abbiamo mangiati con la salsa tipo maionese vegetariana leggera leggera senza le uova fatta con  150 gr. di patate lesse frullate insieme a 60 ml di latte di soia e due cucchiai di olio extra vergine di oliva. Poi aggiungete due cucchiai di yogurt di soia, 2 cucchiaini  scarsi di aceto di mele o limone e un po’ di sale: gentilemente mischiate il tutto e riponete in frigo. Fredda è  gradevolissima e delicata  e non fa rimpiangere  per niente la maionese.

  

La ricetta che mi ha fatto venire voglia di rifare i  falafel la trovate qui  e anche quella della salsa… grazie Cobrizio! 

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19 commenti

  1. Auguriiiiii
    Io ti ho scoperta da poco tempo ma ti ho apprezzato da subito, mi piace come scrivi, mi piace quello che scrivi, mi piacciono i tuoi impegni, mi piace il tuo
    Umore un po' lunatico… Come il mio, mi piace la tua anima (e questo te l'ho già detto ❤ ), mi piace quello che cucini e l'amore che ci metti nel preparare…
    Tutto inizia come un gioco fino a quando non diventa qualcosa di serio ed importante!

    Un morso, seppur non mangio fritto, ad un falafel con la maionese light che pubblico' concita su veganblog un po' di tempo fa' (e' sua la ricetta ^_^ ) e ancora tanti auguri a te e a me ieri per il mio Veg Compleanno ❤

    1. Dire che il mio carattere è un po' lunatico è dire…. niente…. io sono una banderuola al vento: un attimo felice e un attimo dopo ombrosa come un cavallo… ma passa tutto molto velocemente e ho sempre talmente tanta voglia di ridire che mi si perdonano diverse cose…… Grazie, tesoruccio dorato, grazie per tutti questi bei complimenti: ho un sorriso ebete-estasiato stampato sulla faccia da quando ho letto il tuo commento…. grazie davvero Cami cucciola!

    2. Anche se non ci conosciamo a me dai moltissimo leggerti mi piace e fa star bene ❤
      Grazie a te quindi 😀
      Un abbraccio autunnale color del tramonto

  2. Tanti tanti Auguri e complimenti, perché hai saputo creare un blog davvero molto bello, pieno di ricette curate e originali. La scelta di festeggiare con i falafel, di cui sono golosissima, la approvo in pieno 🙂

  3. buon compliblog!.. e lo festeggi con i falafel della felicità: originale! da copiare!
    io non riesco a seguire il mio e tu ne hai addirittura due: adesso vado a curiosarci dentro…
    buina serata!

  4. perchè ti sei buttata giù?? augurissimi per il blogcompleanno!! ti auguro di crescere sempre di più! 🙂 i felafel? mai fatti! ho i ceci comprati da una vita che voglio provare ma niente ancora! li farò prima o poi!! ciao cara! un abbraccio! sto sbirciando il tuo diario 🙂

  5. Ma auguriiiii! I nostri blog allora sono quasi coetanei!! 😀
    Mi prendo uno di questi falafel e vado a vedermi l'altro blog 🙂
    Tu continua sempre così, che sei bravissima! :*

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