biscottini alla farina di nocciole SENZA GLUTINE

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capita a volte di non vedere
di non riuscire proprio a vedere avanti, questo è il mio momento. è come essere in riva di un fiume e non riuscire a vedere l’altra sponda.
non riesco a vedere oltre. ce la farò? non riesco più a fidarmi del mio indistruttibile ottimismo, della mia vocina di sottofondo che dice che tutto andrà bene, che tutto filerà liscio, che succederà qualcosa di bellissimo, che tutti i giorni sono buoni per migliorare, che c’è ancora speranza insomma.
lei mi urla nelle orecchie ma io non ce la faccio ad ascoltarla, troppe volte mi ha tradito, troppe volte.
e allora mi siedo, sulla sponda del fiume, e aspetto

 

 

biscotti farina n. DSC_6105

 

Frollini con farina di nocciole e….. acqua

perchè ogni tanto mi prende la voglia di sperimentare, e allora ci provo.

questi frollini (forse è un po’ azzardato chiamarli frollini) sono SENZA latte, senza UOVA, senza BURRO ma con L’OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA, con LE MELE, con L’UVETTA e con la cannella… e l’acqua!
biscotti farina n. DSC_6103

ingredienti

80 g. farina di nocciole Molino Rossetto
50 g. farina di riso Molino Rossetto
50 g. di farina di quinoa
50 g. di farina di tapioca
50 g. di fecola di patate
80 + 20 g. di zucchero di canna integrale
acqua ghiacciata
35 g. di olio di semi di girasole spremuto a freddo
1 g. di lievito di birra
50 g. di uvetta sultanina
1 mela

biscotti farina nocciole

preparazione:

 

  • setacciare le farine insieme e aggiungere il grammo di lievito di birra, lo zucchero e un pizzico di sale
  • cominciare ad impastare con l’olio di semi di girasole
  • aggiungere l’uvetta e aggiungere acqua ghiacciata secondo la necessità per ottenere un impasto compatto ma piuttosto morbido: consistenza pastafrolla insolla
  • mettere in frigorifero a riposare per un ora almeno
  • stendere la pasta frolla alta quasi un centimetro, ritagliarla della forma prescelta
  • appoggiare sulla carta forno nella placca, guarnire con zucchero di canna, cannella in polvere e qualche fettina sottile di mela
  • cuocere a 180°C per 15 minuti circa – controllare il cambio di colore –
  • se ce la fate si conservano in una scatola di latta o in un vasetto di vetro….. se ce la fate a farli avanzare!

 

 

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9 commenti

  1. Tesoro capita … eccome se capita! Quando capitano questi momenti devi assecondarli. Non far finta di niente. Vuoi urlare? Fallo! Vuoi piangere? Dai … Però ti assicuro che quando ti sarai sfogata passa … Sono momenti che attraversiamo tutti, sopratutto noi donne, con tutti questi ormoni in movimento … Che vuoi farci? Io sono qui, lo sai. Chiamami, vieni, scrivimi … e portami qualche biscottino di questi vah! Scherzo per farti ridere un pò … scherzo solo sui biscottini, sul resto non si scherza. Ti voglio bene amica mia, lo sai ♥

  2. Sandra, si attraversano momenti così. Capita, ci sono e ce ne saranno altri. Io mi sento solo di darti un consiglio: datti tempo. Se ti senti giù, cerca di sfogarla tutta questa malinconia e questa tristezza. Non costringerti a fingere di star bene se non è ciò che senti. Però credimi, passerà tutto. Passerà questo momento cupo e buio e tu ritornerai a respirare. Ritornerai a credere che le cose andranno meglio. Perché io sono certa che andranno meglio. A volte sembra di stare su un’altalena, sembra di impazzire e di non riuscire a vedere la luce alla fine del tunnel, ma la luce c’è. Eì lì, anche se tu non la vedi…e io ti abbraccio forte <3
    ( questi biscottini sono una meraviglia…)

  3. No no no, sai che non mi piace sentirti così 😢
    Ora ti mangi due biscottini ed esci a fare una passeggiata sotto il sole..vedrai che ritroverai subito il sorriso (in caso contrario vengo lì e ti trascino fuori io!!! Con Amelia sarà impossibile non farsi due risate 😂).
    I biscotti sono strepitosi…senza tante cose ma pieni zeppi di gusto 😋

  4. a me questi frollini-non-frollini ispirano un sacco! sono pieni di ingredienti rustici, sani e grazie alla mela e all’uvetta devono avere la giusta dolcezza… per il resto, sono dell’idea che certi periodi di stasi servano a ricaricare le energie, basta accettarli con pazienza e imparare l’arte dell’attesa. ti mando un abbraccio sandra! a presto!

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