“bottoni” e tortine di frolla vegan per continuare a sognare



le porte si aprono.
e poi si chiudono.
ma questo non vuol dire che le cose non possano andare avanti
forse sono indizi regalati, indicazioni, briciole lasciate per meglio vedere la strada.
e quando capisci che la strada è quella,
è aperta, èd lì e aspetta solo te….
nessuno ti potrà fermare dall’aprire quel cassetto e far uscire tutti i sogni
pronti per essere realizzati:
perchè domani è un altro giorno e tutto puo’ essere meraviglioso

frolla vegan per tortine al cioccolato 

avere una figlia 17enne vegetariana mi ha spinto verso ricerche diverse
avere un’amica di blog che da tempo mi spinge verso lidi diversi mi ha aiutato non poco a trovare un altro modo
avere un’età in cui devo prendere consapevolezza del mio essere mi porta a provare alternative
avere un blog mi illumina d’immenso

  

per sei tortine come in foto  
+ biscottini
ricetta di Luca Montersino 

125 zucchero  di canna integrale
(io invece ho usato in eguali misura zucchero di canna, 
sciroppo d’acero e zucchero in cristalli)
65 g. acqua
aroma di vaniglia
35 olio di mais spremuto a freddo
35 olio di oliva extra vergine 
6 g. di lievito
125 g. di farina di farro
125 g. di farina tipo 00
(io ho usato: 75 g. di farina di grano verna, 65 farro,
40 di kamut e 5 tipo 0 + 35 g. di farina tipo 0 per compensare 
l’uso dello sciroppo d’acero da aggiungere al 
bisogno)



setacciare le farine e il lievito
sciogliere gli zuccheri nell’acqua e poi aggiungere 
gli oli e la vaniglia
amalgamare bene fino a formare un panetto 
e lasciar riposare in frigorifero per almeno 
mezz’ora



 per la farcia al cioccolato
1 dado di cioccolato fondende – circa. 40 g.
25 g. goccie di cioccolato fondente
25 g. di latte di riso
1 cucchiaio di amido di riso 
sciogliere nel microonde il cioccolato 
dentro al latte di riso  e amalgamare
il cucchiaio di amido di riso
 distendere la pasta frolla dello spessore che desiderate
adegiarla negli stampiti debitamente
unti e infarinati
guarnire o con la farcia al cioccolato 
o con marmellata di pesche e mela, 
o comunque come vi pare e piace.
con gli avanzi della pasta frolla io ho fatto dei 
piccoli “bottoni” farciti con frutta secca
……benedetto Montersino!



una pasta frolla veramente buona e molto meno 
pesante di quella con il burro



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39 commenti

  1. splendidi per gli occhi e per il palato!!! si chiude una porta si apre un portone no??? i detti di prima sono sempre sorprendentemente veri!
    un abbraccio cara

  2. Delizie per il mio palato!
    vedi che l'amore di mamma ha il sopravvento e non dice mai di no alla cucciola vegetariana!
    brava la cucciola che fa sperimentare la cuoca di casa: con esiti fantastici!!! 🙂

  3. Queste dolci sono proprio deliziosi!
    E queste porticine… che belli i sogni e i cambiamenti… ti tengo d'occhio ; )

  4. Ma che meraviglia Sandrina mia.. foto, ricetta e parole. Hai veramente una marcia in più tesoro mio, te lo dico sempre..

  5. E sì, il blog serve proprio a questo… e i figli pure! 😉
    E la frolla con l'olio mi piace tantissimo! 🙂

  6. Riprovo 😉 Io mi sono spinta oltre, con ricette vegan e gluten free e devo dire che ho scoperto un mondo nuovo (neanche fossi Colombo!!!).
    Mi piace il tuo mix di farine che hai usato per le tortine e biscottini.
    Spesso una porta si apre su un corridoio, lungo lungo, e poi alla fine, c'è sempre un'altra porta
    Ciao Isabel

  7. Uhm, ricetta interessante.
    Non sono vegana ma … molto peggio, sono allergica al frumento/uova e dunque quasi tutti i dolci sono fuori dalla mia portata. Se a questo ci aggiungiamo allergia al mais, soia, le alternative alle farine si riducono a due o tre.
    Comunque è un piacere anche per me aver scoperto il tuo blog.
    Tornerò.
    Francesca

  8. Ciao Sandra! Saranno pure vegan ma io me le papperei tutte queste prelibatezze! Neanche i bottoni ti lascerei…
    Un bacio!

  9. anch'io sto provando alcune frolle vegan…provo anche la tua! alla fine sono molto più leggere di quella classica ma comunque buonissime, vanno solo calibrate un po' 🙂
    ciao
    raffaella

  10. Quando ho una delusione, mi ripeto questa frase di Helen Keller e mi aiuta a "rimettermi in carreggiata":
    “When one door of happiness closes, another opens; but often we look so long at the closed door that we do not see the one which has been opened for us.”
    "Quando una porta verso la felicità si chiude, un'altra si apre. Spesso però, fissiamo così a lungo la porta che si è chiusa che non vediamo l'altra che si è aperta." (traduzione mia)
    🙂

  11. Io non sono vegetariana ma ti assicuro che me ne mangerei al volo una, certa che mi piacerebbe un casino! Hai ragione amora, i sogni vanno inseguiti e corteggiati. E piu' si fa fatica a raggiungerli e piu', quando si realizzeranno, ti faranno scoppiare di gioia! Un abbraccio

  12. Queste parole, sembrano scritte per me, si è chiusa una porta importante, spero di riuscire ad aprirne un'altra… queste tortine sono la fine del mondo, sei bravissima Sandra, un abbraccio

  13. Ciao Sandra! ben ritrovata dopo tanto tempo!!! la tua frolla all'olio è una garanzia, perciò la proverò…qualche giorno fa in famiglia, gli "sportivi" mi hanno chiesto di fare una crostata senza burro e io ho provato con l'olio di semi…ti dico la verità non mi è piaciuta ma ho fatto a occhio…A presto

  14. Complimenti Sandra.
    Bella la presentazione, bello l'incipit, interessante la ricetta.
    Perché c'è sempre un modo diverso per fare tutto.
    Buon pomeriggio,
    Tiziana

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