Schiacciata all’olio toscana di farina di grano verna

RICETTA VELOCE

Schiacciata all'olio toscana  di farina di grano verna

Forza e coraggio, panifichiamo. in questi tempi bui

questa schiacciata è stata fatta qualche settimana fa, in tempi non sospetti. ho trovato una magnifica farina di grano Verna locale e me ne sono presa 5 kg. cosa potevo secondo voi provare a fare?

il pane no, la Verna in purezza non rende troppo bene, poco glutine quindi andrebbe tagliata con una 0 o con una Manitoba ma la schiacciata, che non deve essere troppo alta e soffice ma sottile e croccante si!

quindi mi sono infilata nella mia cucinetta e ho pensato a come potevo fare.

lievito di birra perchè…. non avevo rinfrescato il licoli e quindi lievito di birra.

oh, è facile e veloce, la potete fare tutti senza nessun problema.

unica cosa di cui vi devo avvisare: crea dipendenza…

Potete usare qualsiasi tipo di farina, la Verna è sostituibile con una 0 o una tipo 1 o anche un mix, a me piace la Verna perchè è molto profumata, ma potete fare come volete voi!

Schiacciata all'olio toscana  di farina di grano verna
Continue Reading

Pane senza impasto ai semi di papavero

pane senza impasto semi di papavero

pane facile e veloce con lievito di birra

Pane senza impasto ai semi di papavero

The end, Daughter

questo pane senza impasto ai semi di papavero è facile, facilissimo, veramente alla portata di tutti e con il lievito di birra: basta solo avere tempo e adesso, in mezzo a una pandemia, il tempo lo abbiamo.

mi stupisco però, mi stupisco degli italiani. la sera si affacciano al balcone e cantano l’Inno d’Italia, tutti tronfi, tutti belli e patriottici e la mattina dopo li vedi tutti uscire con le scuse più assurde.

com’è che si diceva: fatta le legge trovato l’inganno, ecco noi si fa così, si inventa le giustificazioni per uscire perchè “siamo stressati” a stare a casa sul divano a cazzeggiare. davvero, una fatica immensa stare a casa a fare i “cazzi” propri per una giusta causa, si, ma no, ora siamo tutti filosofi e dottori in giurisprudenza, oltre che virologhi e medici sin intende, perchè è “ledere la libertà” delle persone chiedere di stare in casa per limitare il contagio di una pandemia, certo. allora usciamo, freghiamocene, poi però si fanno i flash mob a cantare e ringraziare i medici italiani che sono in prima linea davvero. onestà intelluttuale non è una parola per noi, evidentemente.

io credo che non abbiate capito, ma proprio non ci avete pensato, non vi siete sforzati di capire o di pensare, non vorrei credere che non ci possiate arrivare. STARE in CASA con i propri per LIMITARE I CONTAGI di una PANDEMIA.

PANDEMIA: dal greco pan-demos, tutto il popolo

“la pandemia è una malattia epidemica che diffondendosi rapidamente tra le persone si espande in vaste aree geografiche su scala planetaria, coinvolgendo di conseguenza una percentuale significativa della popolazione mondiale. Tale situazione presuppone la mancanza di immunizzazione dell’uomo verso un patogeno altamente virulento.”

e dopo? cosa sarà dopo? ci avete pensato al dopo? la nostra vita non sarà più uguale. dovremo cambiare il nostro modo di vivere e di essere. Viene da pensare, se guardiamo la storia delle specie di questo pianeta, che noi non siamo una specie che merita di sopravvivere. dall’inizio del mondo, del nostro, tante sono le specie scomparse perchè non funzionali, dannose o non abbastanza forti per essere di aiuto al nostro sistema. e chi ci dice che noi non siamo una di quelle specie? basta guardare i nostri due ultimi secoli per avere una risposta: lo stiamo distruggendo e noi con lui, e quindi? sarebbe normale per un ecosistema complesso come quello della terra liberarsi degli ospiti non graditi, liberarsi di noi. e come meglio che con una pandemia? poveri piccoli esseri ridicoli, guerrafondai, sporchi e inutili che siamo.

quindi signori, tutti, cominciamo ad essere rispettosi, se ci dicono che DOBBIAMO STARE IN CASA stiamo in casa, non ci inventiamo storie per “fregare” e uscire perchè quando lo facciamo ci stiamo prendendo per i fondelli, stiamo fregando noi e nessun altro.

e dopo stiamo pronti, pronti a cambiare modo, pronti a cambiare sistema, pronti a diventare diversi, perchè lo dovremo fare se vogliamo sopravvivere, dovremo imparare e rinunciare all’avere per ricominciare ad essere.

che questo 2020 era l’anno del cambiamento lo avevano predetto ma questo supera tutte le aspettative!

Pane senza impasto ai semi di papavero
Continue Reading

Treccia di pane tricolore

Treccia di pane tricolore

e che cosa facciamo adesso? siamo chiusi in casa con i nostri cari e dobbiamo rimanerci per cercare di arginare una pandemia.

non ve lo faccio un pippone, siamo circondati dai pipponi, siamo tutti virologi, dottori, professori e tuttoloi…. niente pippone, alleggeriamo la tensione e basta.

chi ha voglia di fare un pane, e non POTETE dire che non avete tempo, si puo’ cimentare in una ricetta colorata e divertente ma non per questo meno soffice e saporita.

è facile, davvero, lo potete fare tutti, con il lievito di birra e sostituendo i colori con quello che avete a casa senza necessariamente uscire a fare la spesa, che non si puo’, DOVETE STARE A CASA!!!! ma non a fare comunella a casa: OGNUNO A CASA PROPRIA, niente amici, niente esterni.

per fare questo pane vi servono, oltre alla farina delle barbabietole rosse ( o un colorante alimentare rosso insapore), della curcuma in polvere e dei semi di papavero: se non avete questi ingredienti potete cambiare i colori e usare spinaci per il verde, zafferano per il giallo, cioccolato per il marrone…. insomma vi potete divertire!

Treccia di pane tricolore
Continue Reading