Risotto con il lampredotto e la prima videoricetta!!!

 

 

 

ebbene si, ho fatto la mia prima videoricetta!

diciamo che l’abbiamo fatta per la verità, con l’aiuto di Elisabetta una domenica mattina, così, senza nemmeno pensarci più di tanto ci siamo messe all’opera e abbiamo registrato e prodotto questo piccolo  primo video….. chissà se fra qualche anno mi succederà come con le fotografie dei primi post del blog, se avrò la voglia e la tentazione di eliminarlo!!! ha ha ha! però ci siamo divertite, in realtà si doveva pubblicare il video del “fuori onda” per farci due risate!

quindi ci perdonerete, mi perdonerete per le imprecisioni e per tutte le farneticazioni superflue del video!

il bello delle foodblogger è questo: la collaborazione, l’amicizia, il divertirsi nel fare le cose, nel provare, nel ridere. siamo quasi umane!!! 😎

COMUNQUE, ecco il video, mi raccomando non mi prendete troppo in giro, incoraggiatemi che ne ho bisogno!!!!

 

 

Regia: Elisabetta Cuturello

Interprete principale: IL LAMPREDOTTO

Voce narranti e mani: Sandra Pilacchi

 

Risotto al lampredotto

la ricetta scritta:

 

  • 240 g. di riso
  • 400 g. di lampredotto bollito per un paio di ore con sedano, carota, cipolla, pepe nero e sale
  • 1 cipolla
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe
  • brodo di cottura del lampredotto

 

 

preparazione:

  • tritate la cipolla
  • imbionditela in una padella con olio evo
  • affettate a fette sottili il lampredotto e insaporitelo con la cipolla
  • aggiustate di sale e di pepe
  • aggiungete il riso e tostatelo per qualche minuto
  • aggiungete il brodo del lampredotto via via che la cottura lo richiederà
  • servite caldo con un pizzico di peperoncino

 

 

 

 

Continue Reading

La Toscana di Ruffino a Milano

 

 

milano ruffino DSC_3267
mezze maniche alla pappa al pomodoro – Stefano Caffarri – Il cucchiaio d’Argento

 

 

e quando il sole ce l’hai dentro non importa se fuori piove

Black Mountain,  Mother of sun

siamo approdati a Milano il 14 di dicembre, sbarcati alla stazione centrale, carichi di patè di fegatini, di pane sciocco toscano, di emozioni, di risate, di apprensione. perchè, almeno per me, ogni presentazione del libro è emozione e anche un pochino di anZia per fare la presentazione del nostro libro,

LA TOSCANA DI RUFFINO.

i miei compagni di viaggio sono più avvezzi al pubblico, io di solito scrivo e fotografo, non ci metto la faccia in prima fila!

comunque è andato tutto splendidamente bene. come sempre del resto.
Milano, la città del panettone, e noi con cosa arriviamo? con il sugo dei fegatini di pollo toscani, quello dell’Artusi, quello della tradizione toscana, quello che, come tutte le ricette della tradizione, varia da famiglia a famiglia.
chi ci mette la milza e chi no, chi ci mette la salvia e chi no, chi ci mette il brodo e chi no.
io lo faccio come lo fa mia mamma, che lo fa come lo faceva mia nonna, che lo faceva come lo faceva la sua mamma e chissà per quante “mamme” potremmo andare indietro.
la presentazione nella sede della prestigiosa scuola di cucina CON GUSTO, ambiente splendido, si respira buona cucina e allegria in tutti gli angoli, io che devo cucinare accanto a Stefano Caffari, Il Cucchiaio d’Argento, scusate se è poco e capiteamme se ero un pochino in asia… no, giusto? cucino con uno splendido professionista accanto e non mi emoziono un po’?

fortuna che Stefano è una persona gentile  oltre che un professionista ecellente e che quindi alla fine mi sono sentita a mio agio, grazie a lui! è stato un piacere aiutarlo a riempire le mezzemaniche di pappa al pomodoro, è si, perchè a un certo punto eravamo tutti a riempire mezze maniche!

va bene, basta così vi lascio alle foto che parlano da sole e meglio di me!

Continue Reading

auguri di Natale

natale DSC_5270
la mia vita va troppo veloce in questo momento, corre come un treno e non riesco a stargli dietro.
e gli auguri a chi amo, e i regali, pochi per la verità, e i pensieri, e i doveri, e i piaceri…. tutto di corsa che mi sembra di essere in un frullatore.
mi sfuggono le cose, non ho il tempo per assaporarle, di viverle, tutto accelerato. eppure, quella sensazione di malinconia, quella sensazione di star lasciando andare qualcosa che non dovresti, la sensazione di star perdendo qualcosa per strada non mi abbandona. pezzetti di me che non riesco a “raccattare”, che sono costretta a lasciar andare. pensieri in ordine sparso, farneticazioni, illusioni che svaniscono, sogni che si dissolvono e sogni che spuntano da dietro la nebbia.
a volte mi piacerebbe fermarmi, mettermi seduta, avere il tempo di pensare, con calma, senza essere pressata dal “dover fare” a tutti i costi.
questo ultimo anno è stato duro e lungo, a volte mi sono talmente depressa da non saper come fare ad rialzare la testa ma invece sono sempre qua, tutte le volte più stanca ma ci sono.
la mattina appena apro gli occhi, a volte dopo una nottata nel dormiveglia, penso che no, non ce la posso fare ad alzarmi e poi invece…. invece parto, metto giù i piedi e parto verso l’infinito ed oltre, come dice il vecchio Buzz Lightyear di Toy Story, parto e cerco di non fermarmi, parto e vado…. verso l’infinito ed oltre.
perchè questo caratteraccio che mi ritrovo mi impedisce di smettere di sperare che domani sia più bello di ieri, mi impedisce di smettere di credere che le cose belle accadono, magari quando meno te lo aspetti ma accadono.
questi sono i miei auguri di Natale per i miei amici, quelli vicini e quelli lontani, che il 2017 che sta arrivando ci porti felicità e abbondanza, ci consoli e ci coccoli, ci abbracci e ci guidi in questo ignoto futuro.

Continue Reading