Umanità varia

bouganville DSC_0109

 

Levante, Non me ne frega niente

 

 

 

 

Umanità varia ed eventuale
viaggiare in treno mi è sempre piaciuto, se andare da Firenze a Milano si puo’ chiamare “viaggio”. si vedono le facce, si sentono le voci, si intuiscono gli umori. così, seduta nello scompartimento a  quattro posti del Frecciarossa in viaggio per Milano guardo, ascolto, penso. le due signore sedute davanti a me parlano di vestiti colorati indiani, certo, dice la prima con occhiali di tartaruga spessi e la voce sottile, arrivare a Bologna con questo treno è una passeggiata. in effetti, quaranta minuti e siamo a Bologna lasciata Firenze. l’altra signora, biondo platino  con vistosa collana di perle false, annuisce convinta a Tartaruga e continua a sfogliare il suo tablet. il ragazzo accanto a me scrive e legge ininterrottamente dal pc, dal telefono, tutto preso,  vestito con un completo computo blu notte, occhiali sottili. di fronte un giovane uomo riccioluto che parla con gli auricolari, sono quaranta minuti che parla al telefono. siamo immersi nella tecnologia: wifi, internet.  dispersi ognuno nel proprio mondo, isolati anche se vicini, soli anche se fisicamente accanto. poi arriva una telefonata che mi distoglie dall’osservazione, numero sconosciuto, che faccio rispondo? sarà una vendita promozionale imperdibile?, una bolletta impagata?, un amico di cui ho perso il numero? rispondo, sono curiosa. voce cordiale, gli ha parlato di me un amico fraterno, gli piacciono le mie foto perché sono reali, profonde ed emozionali. bene.   gli faccio un servizio fotografico a lei e al marito indiano per la loro cucina indiana? Certo che glielo faccio, mi piace la cucina indiana, sono curiosa, sono contenta. già mi immagino colori, spezie, profumi, sarà bellissimo trasmetterli con le foto. ok, ci vediamo venerdì, sono a Milano oggi. bene, venerdì, ore 15, prendiamo un caffè insieme e parliamo. ancora non mi sono mica convinta di essere una fotografa di food, il senso di insicurezza,  se mi chiedono che lavoro faccio dico che sono impiegata part time in una piccola azienda. chi l’avrebbe mai detto che con una passione avrei costruito un sogno? non ci avrei mai nemmeno pensato, nemmeno nei mie sogni più sfrenati c’era tutta questa tanta roba, io sono solo io, sono Sandra, con i miei milioni di dubbi, le mie valigie di insicurezze, le scatole di sogni, i cassetti aperti sul mondo, le mie mille  più  una curiosità da soddisfare.  Dopo anni di buio intravedo le stelle, mi cade la polvere luccicante addosso e risplendo di  sole. Eppure, eppure quel sottile senso di disagio, di inadeguatezza, di mancanza rimane ancora di sottofondo nella mia anima, come un rimpianto lontano.   ma domani è un’altro giorno, intanto vediamo oggi e poi….la giostra gira e io ci sono sopra.

 

buona primavera a tutti!

 

 
totani ripieni DSC_0752

totani ripieni di fine inverno

 

Continue Reading

pane semintegrale con i semi e la farina di Monte Sante Marie

ghiaccio DSC_4485

MUSICA PER L’ASCOLTO: Bustelle, Amanda Lear

 

e ora che la raccolta di Panissimo non c’è più dove lo porto questo pane?

mi sento un pochino orfana, ve lo devo confessare. mi manca andare a cercare le vostre ricette, a trovarle, ad ammirarle…. ma avremo fatto bene? voi che dite? comunque se avete idee esponetecele, scriveteci mi raccomando.

mi sento davvero orfana, stamani facendo il giro a bearmi con le vostre ricette pensavo che si, mi mancherà tutto questo. nel momento in cui abbiamo deciso che era arrivata la fine dei giochi sembrava tutto normale, asettico, senza ripensamenti e assolutamente irrimandabile. adesso invece, girellando per i vostri blog mi è venuto il magone. dopo 4 anni, quattro-anni-quattro mi mancherete. mi mancherà il continuo scambio con le mie “colleghe” ed amiche, mi mancherà inventarmi qualcosa per pubblicarlo, mi mancherà Panissimo.  ma i cicli si chiudono, le cose iniziano e finiscono. una cosa però vorrei: NON PERDIAMOCI DI VISTA!!!!

comunque….. comunque abbiamo scelto il vincitore della farina macinata a pietra di grano duro Senatore Cappelli di Monte Sante Marie. E’ stata dura, parecchio dura, come sempre quando c’è da scegliere!

 

Pane al grano saraceno e riso di Consuelo

e

Pane con farina di grano saraceno di Lucia

non ci si sapeva decidere   allora abbiamo deciso che si potevano fare due vincitori ex-equo…..

quindi, signorine, inviatemi in privato i vostri indirizzi che vi inviamo la farina!

 

 

 

 

 

 

pane integrale semi DSC_7050

 

Pani semi integrale con farina di grano duro Senatore Cappelli di Monte Sante Marie e semi misti

Continue Reading