Pane alla curcuma, zenzero e semi di senape

 

 

DSC_8324 pane curcuma e zenzero

la musica….. per l’impasto

Giorgia, Credo 
“..e credo nelle lacrime, che sciolgono le maschere
credo nella luce delle idee, che il vento non puo’ spegnere
credo in questa vita
credo in me..”

 

pane alla curcuma, zenzero e semi di senape

io ci provo, lo sapete, essendo curiosa di natura io ci provo sempre.
a volte vengono fuori delle cose improponibili, altre volte, come questa vengono fuori dei pani fantastici.
il colore di questo pane è una meraviglia, il profumo anche, il sapore forse megliore delle aspettative.
ho usato la radice di curcuma fresca, lo zenzero fresco, grattugiandoli nell’impasto prima di metterlo a lievitare in frigorifero.
ora, questa cosa della lievitazione in frigorifero mi piace assai, mi da un sacco di soddisfazioni e poi, diciamocelo, E’ COMODO!
impasto e metto in frigo e poi quando ho tempo, dopo 24/36 ore cuocio. uno spettacolo insomma.

 

 

DSC_8323 pane curcurma e zenzero

ingredienti

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Ufficio serenità smarrite – pane liquido

 

Recondite – Levo – Iffy

musica per voi

 

 

eehhhh, dite bene voi, che c’entra l’

Ufficio serenità smarrite – con il  pane liquido

(liquido????ma che è il pane liquido?) in realtà quasi niente ma dovevo mettere comunque insieme le due cose.

in tempo di crisi, come ai tempi del colera, io mi rifugio in loro. nei miei alberi.
ho sempre disegnato alberi: acquarelli, olio, tempere.  li ho fatti con il fil di rame, li ho scolpiti, li ho modellati. ho la mente piena di alberi, fin da bambina. mi confortano, eleganti, solitari ma solidi, possenti. chissà quante cose avrebbero da raccontarci.  invece no, se ne stanno fermi, ci osservano, ci sopportano mentre inquiniamo la loro terra, forsse ci compatiscono, ridono del nostro correre ed affannarsi mentre si fanno spettinare le chiome dal vento.

mi affaccio alla finestra della cucina e guardo il gelso,

il  mio grande gelso che con le fronde gentili sfiora la mia casa. sembra quasi che allungandosi mi voglia toccare, mi voglia consolare. i rami che dondolano nella brezza mi cullano, mi acquietano, mi danno quella minima pace che mai trovo. spesso mi ritrovo appoggiata al davanzale a guardare fuori, a guardare gli alberi, a pensare, a respirare il profumo dell’aria.

chissà

perchè la mia anima non ha mai pace, non si ferma mai, non smette mai di parlarmi. e mi mostra scenari futuri a cui non posso porre rimedio, mi porta ad affrontare dolori che di nuovo si ripropongono ma come nuovi.  nuove sfide, nuove sventure, buone nuove, devo imparare che non dipende solo da me, che non posso controllare tutto. anzi, che non posso controllare quasi niente nell’imprevedibiltà della vita.

ci vorrebbe un ufficio per le serenità smarrite o forse mai avute, ci vorrebbe un ufficio serenità smarrite e io andrei là, parlerei con la gentile signoina che sorridendo mi chiederebbe:
– di che colore è la sua serenità?
– è color arcobaleno
– ecco, allora, le serenità color arcobaleno sono in quello scaffale laggiù
– e indicherebbe uno scaffale a due corsie lunghissimo, quasi infinito e continuerebbe – bene, adesso venga con me e sorrida anche lei: le serenità sono dispettose a volte, hanno bisogno di incoraggiamento per farsi trovare
e avanzando fra gli scaffali di legno polverosi, fra il profumo di carta invecchiata degli scatoloni, vedrei spuntare il mio arcobaleno personale, dapprima timidamente da sotto il coperchio e poi invece  balzarmi in braccio e avvolgermi di colori.
– ecco, abbiamo ritrovato la sua serenità! ha ha ha, mi raccomando, non la perda di nuovo Sandra….

esiste?

esiste un ufficio serenità smarrite? se lo trovate, se sapete in che mondo, in che continente, in che paese,  città, in che via, in che angolo è ditemelo, ne ho tanto bisogno!

 

dsc_8304 pane liquido

pane “liquido”

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Funky e Frattaglie: la chiocciola di pane alla salsa verde alleggerita

chiocciola di pane

pane salsa verde-7689


una chiocciola di pane con  salsa verde alleggerita? e perchè mai?

avendo io un amico vulcanico, chef meraviglioso, la sua “cucina lenta” è un viaggio nel buon cibo,  e persona in continuo movimento cerebrale e  fisico mi ritrovo spesso coinvolta nei suoi eventi. infatti questo è il primo dei tre pani che sto preparando per FUNKY e  FRATTAGLIE, cena? merenda? aperitivo?  di sicuro quinto quarto e  musica.

e io sono invitata a partecipare con il pane, nemmeno a dirlo, cosa mai potevo proporre io se non pane?

mi sono messa a pensare al lampredotto, la prima cosa che mi è venuta in mente è la salsa verde. eccolo. farcito e ripieno, la

chiocciola di pane alla  salsa verde alleggerita

 

 

pane salsa verde-7684

ogni tanto bisogna cambiare, questo è un pane un pochino diverso.

e una bella spinta me l’ha data lei

dovendo rinfrescare il licoli, rimasto in frigorifero per oltre tre settimane porello, ho pensato di rinfrescarlo per il verso giusto. non uno, non due ma tre rinfreschi nel giro di un giorno, ecco, capirete bene che mi sono ritrovata con quasi 600 g. di licoli bello attivo e bolloso.  quindi, panificazione con licoli e farina con aggiunta di pochissima acqua.

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