Panbauletto morbido al burro

Panbauletto morbido al burro
musica per l’impasto

Worakls, Blue

Panbauletto morbido al burro

A.A.A. cercasi disperatamente ottimismo perduto.

perduto negli ultimi mesi, disperatamente cercato e non ritrovato. chi ne ha notizia è pregato di scrivermi, la mail la sapete, o contattatemi su fb o su instagram o telefonatemi.

l’ho cercato in ogni angolo di casa: nei cassetti della biancheria, nel cestello della lavatrice, fra le pentole, nelle padelle, fra i bicchieri “buoni”, fra tutti i miei fogli/appunti/farneticazioni sparsi dappertutto (telefono, computer, carta, fotoghrafie), sul tappeto della Holly, dentro il frigorifero, fra i libri, negli alberi, sui marciapiedi, fra le pieghe del piumone, appeso dentro l’armadio, dentro di me.

è piccolo, a forma di sfera evanescente, luminoso, incontenibile e non lo ritrovo. vi prego, a-i-u-t-a-t-e-m-i! siate buoni, cercate con me o indicatemi i posti dove potrebbe essere rimasto impigliato, dove potrei averlo perduto. non so vivere senza il mio sconcertante, irriverente, inverosimile, meraviglioso, ottuso, conturbante dannato ottimismo.

dove devo cercare?

inizio da questo pane morbido al burro, una coccola per l’anno appena iniziato: e ci ho cercato dentro, al pane, fra le fette, nello stampo ma nemmeno lì ho trovato il mio ottimismo….

panbauletto mordibo al burro
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Praticamente perfetta sotto ogni aspetto…. Filoncini di pane con emulsione di olio extra vergine di oliva (olio evo)

Filoncini di pane con emulsione di olio extra vergine di oliva

Nun te reggae più, Rino Gaetano
(purtroppo ancora maledettamente attuale)

 

noi sagittari abbiamo avuto Saturno contro per oltre  tre anni, e lo sappiamo bene noi quello che lo “stronzo” ci ha combianto

quest’anno invece Giove, il re dell’Olimpo, ha deciso che dopo 12 (do-di-ci) anni forse era ora ti tornare a “casa” nostra e ci regalerà fortuna, amore, gioie professionali e personali, nuovi inizi, grandi sfide e successo in ogni campo semplicemente transitando nel nostro segno

ora, io mi chiedo: MA DOVE CA@@O STAVI GIOVE? possibile che non fossi in grado di fermare sto’ Saturnocontro? che tu ti fossi distratto un attimo ce ne siamo accorti ma insomma, un’occhio a questi  poveri sagittari incasinati lo potevi buttare! che eri a fare? eri su una spiaggia di Marte o di Saturno (appunto) a prendere il sole? o eri ad amoreggiare con Venere???

comunque,  il cielo astrale del 2019 del Sagittario –  segno di fuoco, ascendente leone, il sole in casa ma anche la luna, le quadrature, i sestili, i pianeti …. boh, mi ci vorrebbe un traduttore perchè confesso la mia ignoranza in materia – comunque il cielo astrale del 2019 promette fuochi d’artificio.

insomma, volendo credere all’oroscopo dovrei essere nel pieno dello splendore, dovrei fare i fuochi nell’acqua con una facilità incredibile, potrei essere meglio della fata Smemorina di Cenerentola o praticamente perfetta sotto ogni aspetto come Mary Poppins…… e allora?

allora non so, sono qua che galleggio nel niente, apaticamente apatica.

e non conta il sole, i paesaggi mozzafiato toscani, gli amici vicini e lontani, i figli, il cane la casa o tutto il resto, non conta.  ho il vuoto dentro, la voglia di fare niente, niente progetti, ho smesso di sognare,  niente…. aspettiamo, che dite? aspettiamo Giove o chi per lui?, aspettiamo.

nel mentre mi basterebbe aver voglia di qualcosa, anche di piccino piccino.. ha ha ha!

…. che sia un buon anno!

 

 

vi lascio  la ricetta di questo pane strano (chi si azzarda a dire che è strano come me rischia stamani 🙂 ),  di questi pseudo

filoncini di pane con emulsione di olio extra vergine di oliva

 

Filoncini di pane con emulsione di olio extra vergine di oliva

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Pane al miele, farina di castagne e noci

Pane-al-miele-farina-di-castagne-e-noci

Maneskin, Torna a casa

Penelope

la prima volta che ti ho visto la stanza era in penombra, c’era una grande vetrata che si affacciava sulla notte illuminata dalle luci della città. c’era un silenzio surreale e te. e quando mi hai guardato i tuoi occhi appannati sono entrati dentro i miei, per sempre. li ricordo bene i tuoi occhi, grandi nella pelle quasi grigia, grandi enormi, come fossero disegnati con una matita, le sopracciglia scolpite sopra, le ciglia già lunghissime. i tuoi occhi mi sono rimasti dentro, come fossero un grido muto, un aggancio nel mondo freddo e ostile in cui arrivavi in quel preciso momento. e mi hai trovato subito, hai trovato subito il mio amore e non lo hai lasciato mai, solo qualche piccola incertezza ma poi hai capito che era il faro per stare su questa terra. sei nata in una fredda notte di Gennaio e dal quel momento sei stata la vita, la mia debolezza, la mia regina. torna a casa presto, Penelope, io ti aspetto.

Pane al miele con farina di castagne e noci

questo è un pane perfetto per la colazione ma anche per tutte le altre pietanze.
la particolarità del

pane al miele, farina di castagne e noci

è nel profumo e nel sapore. vi potrebbe stupire!

Pane al miele, farina di castagne e noci

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