fiori di zucca fritti ripieni: facciamoci del bene!

DSC_6266 acciughe

chi mi conosce sa che mi definisco spesso “fiorita come le zucchine” per la mia chiamiamola sbadataggine, chiamiamola smemoratezza, chiamiamola distrazione…. chiamiamola FIORITURA appunto!  spesso viaggio a un metro dalla realtà, mi perdo nei pensieri e mi dimentico quello che sto facendo, lascio pezzi per strada, scordo le cose… ma mai le persone.

in questo caso però i fiori di zucca sono veri, veri e anche profumati e buoni da mangiare.

una delle ricette della tradizione contadina toscana, di quelle povere, dove si mangiava con niente, si inventavano i pranzi con il poco che c’era e siccome l’olio extra vergine non mancava mai e FRITTO E’ BUONO ANCHE UNA SCARPA si friggeva in allegria, e si friggeva tutto: il pane, la verdura, la salvia, i fiori di acacia e figurarsi se non si friggevano queste meraviglie!

e che c’entrano le acciughe come prima foto per la ricetta? beh, le acciughe sono il ripieno insieme alla mozzarella di bufala….

ricetta gluten free

ragazzi!

questa è una delle ricette che abbiamo “fritto” e fotografato per LA TOSCANA DI RUFFINO.

fiori di zucca fritti ripieni di acciughe e bufala

 

DSC_8185 fiori zucca

 

Continue Reading

di tempeste e di capresi divertenti

DSC_8395 mele

mele “tempestose”

 

 

quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo.
Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero.
Ma su un punto non c’è dubbio.
Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato.
(da  Kafka sulla spiaggia – Haruki Murakami)

 

DON’T PANIC, Coldplay

 

 

sono uscita dalla tempesta, forse, o forse no, probabilmente qualche onda mi travolgerà ancora, ma ne sono uscita davvero diversa.
la vita è sempre una tempesta, nel bene e nel male.
l’unica cosa che posso dire è che in questo ultimo periodo  in un modo o in un altro sono sempre riuscita a tenere la testa fuori dall’acqua, a respirare.
e sono diversa. intimamente diversa.
mi voglio un po’ più bene, mi faccio qualche complimento in più, mi coccolo un pochino di più.
ho smesso di massacrarmi e di voler essere perfetta, ho capito che non si puo’ sempre piacere a tutti e che non si deve modificare la proprio persona per piacere agli altri.
com’è quel vecchio detto popolare: chi mi ama mi segua?
ecco, io sono approdata su quello scoglio, chi mi ama mi segua.
e remo per la mia via, senza tracolgere  nessuno ma anche senza farmi travolgere.
a volte ho ancora l’impressione di essere in apnea ma invece che giorni sono diventate ore e spero diventeranno minuti col passare del tempo.
la vita è strana, affascinante, curiosa, intrigante e pettegola, chissà come sarà domani: ed io ho ancora voglia di scoprilo.
mi lascerò spettinare dal vento e navigherò a vele spiegate!

caprese con mozzarella di bufala e datterini

da “La Toscana di Ruffino

per una sera d’estate, un aperitivo in giardino con un bel bicchiere di vino, ma anche per un pranzo senza stress, ottimi ingredienti per un semplice ma gustoso “desinare”

 

DSC_7906 Caprese

Continue Reading

polpette: come se non ci fosse un domani

DSC_8697
le

polpette

quelle misteriose palline che spesso sono di recupero, quelle buone, fatte con tutto quello che ti passa in mente, svuotafrigo o golosamente programmate.
la mia mamma è una grande “polpettaia” e anche una grande produttrice di polpettoni.
i suoi polpettoni e polpettine in umido sono un mito, quelle che quando alzavi il telefono e lei ti diceva: ho fatto le polpette…. dovevi correre per elimanare la concorrenza, saltavo in auto qualunque cosa stessi facendo e mi presentavo a reclamare la mia parte.

adesso con l’età e gli acciacchi vari si è un pochino impigrita e non ha più tanta voglia di stegamare ma quando dice faccio le polpette c’è la coda alla porta di casa.

 

 

 

DSC_7919 polpette

ingredienti

Continue Reading