crema di limoncello con sogni e coincidenze

Franco Battiato 
“.. i desideri  non invecchiano quasi mai con l’età…”

sapete quando le coincidenze si accavallano?
coincidenze, possiamo anche chiamarle coincidenze ma per me sono più segnali.
succede che  inviti due amici a cena.
succede che è una di quelle serate belle, rilassanti, magiche,
succede che ti metti a parlare di sogni, di idee, di speranze.
succede che le speranze, i sogni, le idee per una volta trovano te.
e così forse si apre una porta, una porta azzurra, azzurra come il mare, come il cielo, come la luce.
e io ci do’ un’occhiata oltre quella porta, non si sa mai che possa davvero essere il mio desiderio che si avvera.
troppo presto per dirlo, troppo presto anche per fantasticarci sopra (come se non lo avessi già fatto migliaia di volte) ma è bellissimo sperare.
e non voglio guardare quello che non ho, voglio guardare quello che ho e ringraziare.
ringraziare soprattutto per aver la fortuna di poter sentire certe emozioni, certe sensazioni, ringraziare per avere la possibilità di vedere certe piccole sfumature e di coglierne la bellezza e l’importanza.
perchè per me non è importante avere l’ultimo modello dell’iphone, o il televisore a 99 pollici, o la macchina spaziale o essere collegata tutto il giorno.
per me l’importante è avere degli affetti, degli amici, degli amori.
per me l’importante è avere passioni, idee, sogni.

ingredienti
8 limoni bio 
1/2 litro di alcool 95°
(alcool alimentare)
1/2 litro di panni fresca
1/2 di latte fresco intero 
1 kg. di zucchero semolato 
1 baccello di vaniglia
con pazienza e con il pelapatate
togliete la parte gialla alla scorza dei limoni
(il bianco è amarognolo)
riducetelo in piccoli pezzi e mettelo in un 
barattolo, chiuso, al buio, con 1/2 litro di 
alcool.
metteteci sopra una etichetta con la data e 
dimenticatevolo per 30 giorni
quando il vostro telefono suonerà per 
ricordarvi che domani scadono i 30 giorni di fusione
procuratevi la panna fresca, il latte e lo zucchero.
in un tegamimo versate la panna, il latte e lo zucchero e
il baccello di vaglia da cui estrarrete i semini.
e con pazienza fate sciogliere tutto lo zucchero
(NON pensate che sia troppo, va bene così)
appena il composto arriva al bollore spegnetelo e 
mettetelo a freddare in un contenitore e 
togliete il baccello di vaniglia.
appena sarà raffreddato togliete il velo che si sarà creato in superficie
e aggiunteci l’acool che avrete filtrato dalle zeste di limone.
mischiate e mettetelo nelle vostre bottiglie.
la crema deve riposare almeno 15 giorni nel freeze 
prima di essere consumata. 
non vi preoccupate se i primi giorni risulterà parecchio
“cremosa” via via che passa il tempo si affinerà e
perderà il sapore piccante dell’alcool lasciando posto a un
bellissimo profumo di limoni. 
note: 
*        facilissima da fare
**      assai più profumata e buona di quelle che si comprano
***    i limoni BIO 

****  ma secondo voi con questo sistema viene bene anche la crema di melone? io provo!

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38 commenti

  1. "Per me l'importante è avere degli affetti, degli amici, degli amori. Per me l'importante è avere passioni, idee, sogni"
    Quanta verità hai sintetizzato in queste parole! E sono d'accordo con te, questo è il succo della vita e ci sta proprio bene in questo tuo post! Un abbraccio!

  2. Cara Sandrina, io mi perdo a leggere le tue parole, sei bravissima, hai il grande dono di riuscire a coinvolgere sempre, e non è da tutti! Complimentiii
    La tua ricetta della crema di limone mi piace un sacco, anch'io a faccio ma non metto la panna fresca, mi annoto la ricetta e appena trovo i limoni non trattati la preparo immedintosto! Grazieeeee
    Ti voglio bene
    ciaooo

  3. Oohhh this one looks fantastic! I have to try it as soon as the lemons become yellow.
    Or the door blue as the sea… <3

  4. Sandrì allora in bocca al lupo per questo sogno meraviglioso nel caso tu decida di seguirlo…. La crema è favolosa… appena sposata ne facevo tanta… mò non più! un bascione Pilà!

  5. Quanto hai ragione in quello che dici! I sogni sono la cosa più preziosa, vanno protetti e cullati, e mai derisi. Bisogna crederci e sperare!
    Quanta bellezza in questi fiori gialli, in queste foto ….e la crema al limoncello? Semplicemente irresistibile !'
    Continua a crederci Sandra!!
    Un abbraccio!!!

  6. Come scriveva Alda Merini : "..io non ho bisogno di denaro, ho bisogno di sentimenti, di fiori detti pensieri, di rose dette presenze, di sogni che abitino gli alberi.." Ho ritrovato queste emozioni leggendoti e sentendo quasi il profumo dei tuoi limoni..
    Ti abbraccio forte, cara Sandra e grazie per i tuoi auguri!
    Fabrizia

  7. Meravigliosa! Hai provato a fare la stessa cosa con il melone? Semplicemente divino! Hai ragione tesoro, è bello sognare e allora sognamo che per ora è ancora gratis. Una abbraccio

  8. Sandra che belle parole, mi ci ritrovo perché rispecchiano in pieno il mio modo di pensare… Di questi tempi e in questa cittá dove conta più l'apparire e l'avere che l''essere' mi sento spesso un pesce fuor d'acqua, ma fa niente! Questo liquore cremoso deve essere una delizia, rischierei la sbornia! Baci!

    1. una bella sbornia, ha ha ha!!!!
      sarà la passione per la cucina che ci fa essere così Silvia? che dici, secondo me è quello, le radici piantate bene in terra e il cibo nel cuore!
      abbracci grossi

  9. Sandra, ti auguro di realizzare tutti i tuoi sogni, te lo meriti, sei veramente speciale… questo post è un sogno, per le parole e per la crema deliziosa!
    Un abbraccio

  10. Sandra quanto mi affascinano le creme e le conserve, in generale.
    questa al limoncello è irresistibile! grazie per la ricetta.
    e…oh…è importante avere sogni….
    un caro saluto

  11. Spero con tutto il cuore che ti tuoi desideri si possano avverare..te lo meriti e lo dico con il cuore in mano!
    Capisco le tue parole e le approvo al 100% 😀
    Il curd è un vero sballo ma non mi aspettavo niente di diverso qui da te ^_^
    Buona settimana <3

  12. Qui da te c'è sempre tanta poesia Sandra, anch'io proprio come te credo alle coincidenze, ai sogni e agli amici veri. Apparteniamo (per fortuna) a quella fetta di persone che sanno ancora emozionarsi per le piccole cose e non hanno bisogno di troppi fronzoli per essere felici. In questo momento, per dirne una, potrebbe bastarmi una panchina, te e una tazzina della tua crema:) ps te l'ho già detto che mi sono innamorata di quella tavola azzurra? ecco, c'è chi desidera gioielli, chi desidera legni vecchi 😀 ti abbraccio amica mia:*

    1. anche io come te desidero legni vecchi, sassi da appendere al collo, sugheri "speciali", sorrisi, sogni, profumi.
      il tavolo azzurro? vecchissimo sportello di un banco da lavoro di un'officina meccanica…. appena l'ho visto ho pensato che NON poteva NON essere mio!
      un abbraccio tesoro!

  13. Sandra! nn lo sai ma! da alcuni mesi mi è presa la passione per questa profumata
    crema, però! solo per quella fatta in casa 😉 le altre sanno proprio di finto
    per ora ho sempre trovato anime gentili che mi hanno offerto le loro casalinghe
    produzioni ma non so quanto durerà la pacchia…e la tua ricetta arriva con un tempismo
    perfetto! salvo subito, grazie!!!

    p.s. tra le mie cose importanti ci sei anche tu!
    baci

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