è rimasto l’amore, quello ancestrale …. insieme ai lorighittas sardi al profumo di primavera scappaticcia

Cromatica
post lunghissimo, armatevi di pazienza.

comunicazione di servizio

dopo anni di vita in comune, pezzi di giorni che gocciolano e perdono minuscole memorie d’acqua, porcellane rotte,  pazientemente riattaccate e  ricostruite,  dopo anni di sbuffi e di smorfie… dell’amore quello romantico, di quello con le farfalle nello stomaco, di quello che vede tutto a colori anche se piove a dirotto sembra sia rimasto   poco.
però è rimasto l’amore ancestrale, quello pesante, quello che ha radici profonde, quello che si è infilato in tutti i pezzetti del mio cuore e del mio cervello.
il benaccio, come lo chiamano i fiorentini.
è quel bene che mi fa pensare che, anche  se non sopporto quando lasci i calzini usati in giro, gli sportelli tutti aperti, i tappi da riavvitare e non ti va mai bene niente di quello che faccio o di quello che dico …, non vorrei  vivere senza di te.
lo so che non sono perfetta, anzi, ho un carattere terribile,  ombroso e petulante, per usare un eufemismo. so essere una spina nel fianco se mi ci metto. ho le mie paturnie, le mie idee, i miei vizi e i miei compromessi, le mie paure e le mie fobie.
ma mi è rimasto l’amore, quello ancestrale, che sorge con il sole e che  non tramonta mai, quello atavico, quello che c’è sempre, anche quando ti arrabbi perchè russo  o perchè rompo… è rimasto l’amore, quello vero. 
non riesco a mandarlo via quello, spero sia uguale anche per te.







io e la Berry
Ho conosciuto la Berry sabato mattina. 
si, quella Berry.  essendo tutte e due abitanti a Firenze (lei) e dintorni (io) abbiamo deciso che potevamo prenderci il lusso di trovarci. e così abbiamo fissato un appuntamento: ore 11.30, piazza della Repubblica (pieno centro storico di Firenze), sotto l’obelisco. impossibile perdersi. le ho scritto:

sono quella vecchia, brutta e grassa con la camicia azzurra

e alle 11.20 io e la mia furious girl eravamo sotto l’obelisco ad aspettare, lei tranqui (come direbbe lei) io agitata come un fiore di cardo nel vento di tramontana….perdevo pezzi di anZia da tutte le parti. e mentre si parlava vedo apparire davanti a me una ruota di bici. rosa. alzo gli occhi e vedo un … folletto. tutta di verde e rosa vestita, capelli sbiondati e tagliati corti con un gran ciuffo (doveva essere quello color rosa di qualche tempo fa), piccoli piercing su tutta la faccia  e due occhi….energia allo stato puro. ci siamo guardate e ci siamo abbracciate. lo sapevamo che eravamo noi.  non è come me la sono immaginata. è di più. ci siamo messe a scoccodeare come gallinelle e poi la furious ha deciso che ci lasciava sole, non gli andava di stare a “REGGERE IL MOCCOLO”…..
è andata a finire che ci siamo sedute sugli scalini di una chiesa e abbiamo parlato per due ore quasi senza nemmeno accorgercene. ci siamo salutate, io con i lucciconi agli occhi e la promessa di ritrovarci presto. me ne sono andata alla stazione a prendere il treno. ripensando a lei mi vengono in mente gli occhi. sono occhi buoni, brillanti e felici, due pozzi di bellezza.
è stato come trovare uno specchio e guardarmi dentro.
siamo non simili, ma in sintonia.
non uguali, ma complementari.
e quando lei parlava di casa sua, del babbo, della mamma, delle sue sorelle io lo sapevo che era così, io le vedevo come lei me le descriveva.

vediamoci presto, insieme, vieni al mare quando il tempo lo permette – dice lei

io sono pigra – ribatto – il sabato e la domenica sto volentieri a casa mia perchè io a casa mia, con i mei,  con i miei amici e i miei animali io ci sto bene….

lei mi guarda e mi dice:

anch’io

e non sarà possibile non rivedersi e stare insieme.
perchè l’energia è energia e l’energia attrae l’energia e le nostre energie si attraggono. e non vi dico come sono felice di averla potuta abbracciare in carne ed ossa, ti averla potuta toccare e spizzicottare, di aver guardato nei suoi occhi veri con i miei occhi veri.
è vero: le sinergie che si creano sui blog sono reali.
aspetto di conoscerne altre di queste gallinelle sinergiche, io aspetto, mi siedo e aspetto perchè tanto vi trovo prima o poi!!!!

e piena di energia me ne sono tornata a casa e ho volato e svolazzato per tutto il pomeriggio come un’ape che veleggia su un mare di fiori profumati,  realizzando una cena per 6 oserei dire quasi perfetta….

Lorighittas freschi al pofumo di una primavera  “scappaticcia”

la ricetta dei lorighittas la trova qui, da Dinner at Mary’s  , donna di poche parole ma di tante ottime ricette e belle foto. ho il link pronto da diversi mesi, pronto per imparare a farli  e sabato pomeriggio è stato il modo per coronare una bella giornata. perchè lo sapete, io se impasto sono al settimo cielo e con tutta quella energia in corpo mica la potevo sprecare!!!

per 6 persone 

600 gr. di semola rimacinata
acqua al bisogno
un pizzico di sale
qualche  pistill di zafferano  
o un cucchiano di curcuma
 (facoltativi, per colorare un po’)








impastate con l’acqua (tiepida)  in cui avrete messo i pistilli di zafferano,  l’olio di gomito , la farina e il sale fino ad ottenere una pasta omogenea ed elastica, nè troppo dura nè troppo morbida. lasciatela riposare sotto una ciotola a temperatura ambiente. preparare una spianatoia su cui lavorare. cospargete di farina un canovaccio e tenetelo disteso per appoggiarvi sopra  i manufatti. 

“Prendete l’impasto, tagliatene un pezzetto e stendetelo a  formare un cordoncino sottile del
diametro di mezzo centimetro o anche meno. Arrotolate il cordoncino
sulle tre dita facendo due giri e fissatene le estremità in modo che non
si apra.Tenete fermo con una mano il  doppiogiro e con l’altra mano fate girare la pasta in modo da intrecciarla.”

dice Mary….

qui la dimostrazione pratica per capire esattamente come fare

fate in modo che il canovaccio sia ben spolverato di farina e lasciate la pasta a riposare. cuocetela per pochi minuti in acqua bollente salata.
io l’ho condita con i profumi di questa primavera che anche quest’anno non vuole arrivare….

1 grossa cipolla fresca di Tropea
1 spiccio d’aglio 
400 gr. di pomodori pelati 
1 peperoncino fresco
olive nere in salamoia 
timo, origano, basilico e   santoreggia freschi
ho seguito i consigli del mio amico Pasquale, che per queste cose va lasciato fare, un genio che fa della semplicità la sua arte, e ho fatto soffriggere la cipolla tagliata a fette  piuttosto grossolane insieme allo spicchio d’aglio intero in olio extra vergine di oliva a fuoco lentissimo nel piatto della tajne. ci vuole un po’ più di tempo ma il risultato è meraviglioso: tutti i profumi rimangono nell’olio. una volta soffritto la cipolla ho aggiunto i pomodori pelati e li ho spezzettati con il mestolo dentro la tajine. ho aggiunto una punta di bicarbonato di sodio per togliere l’acidità ai pomodori e fatto sobbollire piano piano. quasi a fine cottura ho aggiunto una generosa manciata di olive e tutte le erbe aromatiche spezzate con le mani. ho salato e lasciato bollire per ancora un minuto. saltateci dentro la pasta e guarnite con le foglioline di origano fresco.
  1. questi lorighittas al profumo di primavera sono per la Berry, tutti per lei e per il suo amore con gli occhi       azzurri
  2. ringrazio Mary perchè questa pasta è semplicemente favolosa e per la spiegazione che ha dato: perfetta
  3. vi consiglio vivamente di sperimentare, se già non lo fate, il soffritto a fuoco ultralento di Pasquale: uno spettacolo
  4. un saluto a tutte le mie amiche di blog, nuove e vecchie, perchè come  diceva Ginger Rogers
 So fare tutto quello che fa Fred Astaire ma all’indietro e con i tacchi a spillo
e noi siamo così….

il testo di 

ove il rosso e il blu si accarezzavano
Fu tutto viola per magia
Quando il giallo e il blu s’intrappolarono
Diventò tutto verde fino all’orizzonte
Giallo e rosso senza ipocrisia
Decisero di entrare l’uno dentro l’altro
Perché arancione dentro la voglia cresceva in sè
Quando si trovarono di fronte il verde e il viola
riconobbero una sfumatura blu
Bianche nuvole di notte esplosero nel vento
che ne fece un grande cielo azzurro
la luce prese il fiato da un respiro rosa e poi lo regalò
a quegli amanti che si nascondevano in un cuore nero
la luce il cielo scoperchiò
e accese tutto per vedere se
ci sia sempre bisogno di un perché
per far l’amore
Quando la cercarono
La luce fece un grande salto e fuggì via
Rosso e giallo andarono e al loro posto c’era solo un fuoco spento
Dov’era verde ora è solo erba finta
Che viola l’equilibrio dell’incanto
il blu annegò in un grande mare tutto bianco
la luce prese il fiato da un respiro rosa e poi lo regalò
a quegli amanti che si nascondevano in un cuore nero
la luce il cielo scoperchiò
e accese tutto per vedere se
ci sia sempre bisogno di un perché

per far l’amore

invio al 100% VEGETAL MONDAY questa ricetta perchè è per me speciale e spero lo sarà anche per voi, grazie

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47 commenti

  1. Mi piace tantissimo leggerti, sempre e questo post è meraviglioso! Lo è la ricetta, che proverò senz'altro (ora che ho rotto il ghiaccio!) ma lo sei tu, soprattutto, in ogni parola! Un abbraccio!

  2. Le lorighttas, c'è una storia dietro, dalle mille sfaccettature, che ora interpreto in maniera diversa. Pensa che io mi son fatta arrivare un pacco di lorighittas direttamente da Morghingiori, perché le volevo fare uguali uguali. Ne ho ancora un pugno se mi tornasse la voglia di farle.
    Le tue, sono bellissime e bellissime le foto.
    Mary è…. Mary, unica, bella, dolce, dovremmo imparare da lei non solo a cucinare.

    1. conosco poco Mary, non ho interagito con lei ma mi piacciono molte delle sue ricette e di conguenza penso mi piacerà anche lei…. grazie per i complimenti. io trovo le lorighittas un capovolaro di pasta, sono incredibili e bellissime da mangiare. Grazie per essere passata a salutarmi!

  3. Cara Sandra, piacere di conoscerti! Bellissimo post e interessante blog, che ho scoperto grazie a un tuo commento finito nello spam. Scusami, solo stasera sono passata a controllare le cartelle. Naturalmente ti aspetto per 'Il Giovedì del Libro di Cucina' e per tutto ciò che vorrai!

    1. non sono una assidua lettrice di libri di cucina…. non ne ho poi tanti in casa… ho l'Artusi e qualche altro classico… ma sono pieni di "ciccia" e non credo ti piacerebbero! piacere tutto mio, i blog interessanti come il tuo mi stuzzicano sempre!
      baci

  4. Oh quante novità da segnare!un blog da vedere, una pasta da creare e un soffritto da provare (questa sarà l'ultima cosa perchè se richiede tempi lunghi, non è per me in questo momento)…
    Claudette

    1. e invece Claudette, il soffritto lento lo dovresti provare: io ho cominciato e non lo mollo più… in fin dei conti sono 6 o 7 minuti in più… se ti capita prova, ringrazierai Pasquale, credimi!

    1. L'ho riletto due volte questo post, mi è piaciuto tanto…mi ha aperto il cuore!
      La pasta è meravigliosa e anche le tue parole, brava.

  5. La verità è che adesso della ricetta in questione proprio non mi interessa…qui c'è la vita vera, non che i tuoi Lorighittas Sardi non siano veri, anzi saranno anche ottimi, ma ho voglia di stare a guardare perché io lo sapevo che le sinergie che si creano virtualmente alla fine sono più vere di quelle che nascono nella vita fatta di uova al tegamino o di voglia di non lavarsi i denti….tu e Berry insieme, per certi versi simili, le mie anime sensibili, le vostre parole sempre dette con armonia ed eleganza…parole che risuonano vere, con un eco infinito per me…io forse già lo avevo detto che quando stiamo davanti al nostro schermo…noi con la voglia di essere noi davvero, perché qui nessuno giudica, perché qui possiamo parlare senza essere fraintese…abbiamo tempo, tutto quello che ci serve…..nessuno ci consiglia, nessuno ci influenza…qui noi siamo noi…qui io sono davvero io….qui tra le tue cose io posso davvero parlarti a cuore aperto…posso davvero cantare se ne ho voglia e posso anche urlare che sono felice per voi…che sono felice per me che ho voi…noi che abbiamo noi!
    Un bacio e un abbraccio di quelli come dici tu Sandra!!

  6. …fino a poco tempo fa stentavo a crederci…poca fiducia in quello che sta al di là ed invece…piano piano sto scoprendo un mondo!! Belle: tutte e due…cri

    1. lo so Cri, anche a me succedeva così. pensavo, ma saranno come sembrano? e poi capisci che il più delle volte è così, perchè tante parole che nascondo pensieri non te le puoi inventare, o sei così o non puoi fingere… Berry è così, no, forse più bella ancora!

    2. lo so Cri, anche a me succedeva così. pensavo, ma saranno come sembrano? e poi capisci che il più delle volte è così, perchè tante parole che nascondo pensieri non te le puoi inventare, o sei così o non puoi fingere… Berry è così, no, forse più bella ancora!

  7. Guardavo l'iconcina e mi dicevo: "Ma guarda che bei taralli che ha fatto Sandrina!!" non sono taralli… bellissimi! Lo so che tu e la Berry vi siete incontrate…. che invidia questo incontro!!! Ma porca puzza, avete scattato almeno una foto??????? Un bascio bella donna!

    1. …e come pensi che io sia schiattata quando non sono potuta venire a Roma? mi sono rimasti incastrati in gola tutti i coccodèèèèèè!!! niente foto, solo parole fra me e lei…. e prima o poi succederà anche a noi due!
      baci

  8. Ti ho letta tutta d'un fiato…mi lasci senza parole…
    Ottima anche la pasta…sempre perfetta (almeno quella :-P)!!!
    Buona serata cara <3<3<3
    la zia Consu

  9. Ciao Sandra, Arrivo da Berry…piacere di conoscere te e il tuo blog.
    Post molto emozionante, belle le parole per il tuo Lui, belle le parole per Berry che è speciale e la tua ricetta e favolosa. Avevo visto tempo fa questo tipo di pasta forse in tv (non me lo ricordo bene) e mi aveva colpito la sua particolarità.
    Complimenti per tutto.

    1. Any: sono passata da te. sontuosi e tuoi piatti, meravigliosi i tuoi pensieri…. mi prendo questi complimenti fatti da una maga come te e me li tengo stretti!
      grazie

  10. Bellissimo questo tuo post! Compreso il messaggio "personale", sono convinta che ne sarà orgoglioso il destinatario.
    Sono contenta che vi siete conosciute te e la Berry, simpatica come pochi.

    Le lorighittas le conosco bene e le faccio ogni tanto, anzi ora che mi fai venire in mente è un pò che non le faccio! un abbraccio

    1. a volte ho dei dubbi… magari qualcuno puo' far finta di essere quello che non è ma comincio ad avere più fiducia adesso… ciao Dottora, pensa a quello che dicevamo ieri sera….

  11. E vabbè, tanto per cambiare mi sono fatta due lacrimucce, sei un capolavoro di donna, bella sei… chissà se ci siederemo mai , tu ed io, sugli scalini di una chiesa ..intanto mi specchio in quel fiore e ballo come Ginger 🙂
    Conoscevo la pasta e conosco Mary, ora non ci frequentiamo più per ragioni varie, è una dolcissima persona oltre ad avere mani d'oro .
    Felice giornata Sandrina, ti abbraccio

    1. intanto ti ringrazio per tutti i complimenti e ti dico che tu sei una di quelle con cui adorere sedermi sugli scalini di una chiesa e far volare il tempo… succederà prima o poi? i sogni si avverano sai!!!
      felice giornata anche a te tesoro!

    1. ♥ e anche il mio amore dagli occhi azzurri ti ringrazia per il pensiero!
      Appena puoi ci vediamo di nuovo, promettimelo! Prendo la macchina e ti raggiungo dove vuoi!

  12. Sandra…non so se sogno o son desta! Non so se piangere, ridere, correre o star ferma, smettere di leggere le tue parole o continuare a farlo. Sei una persona così ricca e piena di cose straordinarie! E io piccola folletta ho voglia di imparare, di parlare, di abbracciarti di nuovo!
    Sono stra felice di aver incrociato il nostro cammino in un unico scalino di quella chiesa!
    Sei una delle fiammelline che mi scaldano il cuore, esistono davvero persone così meravigliose!!!! E' incredibile!
    Ti adoro! Grazie Grazie Grazie Grazie!

    1. Senti Berry, se putacasomai rimanessimo senza lavoro possiamo sempre dare indicazioni ai turisti, tu in inglese e io in italiano!!!!
      ma che saremo mai io e te!!
      grazzzzzzzzzzzzzzzzzie

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