girasole e mezze lune alla gelatina di balsamico e una Canzone…

fortemente caldeggiato l’ascolto per una buona giornata

Stamani mi sono alzata con questa canzone che mi ronzava nella testa, poi l’ho sentita alla radio mentre venivo al lavoro, alle 7.00, poi me la sono piazzata su yuo tube…. 
… un materasso di parole scritte apposta per te……
scritta da Samuele Bersani insieme al grande Lucio Dalla che ieri  avrebbe compiuto 70 anni.
questa canzone ha la vita  dentro, ha l’esplosione della primavera nonostante parli di una possibile perdita, di una delusione amorosa del prode Samuele.
… “metti quella rabbia dentro una canzone” si dice che Dalla abbia detto al suo amico Samuele…. ” e io la canterò per te…” 
… canzone, 
trovala se puoi, 
dille che l’amo se lo vuoi, 
va’ per le strade e tra la gente
diglielo veramente.
..

senza dubbio una canzone che emoziona….

e continuo a cantare e a ballonzolare al ritmo, come se un raggio di sole fosse entrato di prepotenza dentro me, dentro la mia anima, come se la primavera avesse bussato e aperto le porte per cambiare aria….. e che volete farci, io sono meteopatica, questo sole mi ha messo il pepe addosso, mi ha acceso tutti i sensi. 
e mentre penso queste cose e ascolto mi sento pervasa da una romantica e incrollabile voglia di vivere e dalla certezza che tutto andrà bene anche se il sole se ne sta andando lasciando il posto a un cielo un po’ più grigi.ma ormai io ce l’ho dentro il sole!

girasole e mezze lune alla gelatina di balsamico

porzioni per 4 persone
per il ripieno
4/5 foglie di bietola con le loro costole bianche
1 fetta di prosciutto cotto affettata alta
1 mozzarella piccola 
ricotta di latte vaccino – 250 gr. circa
(quella che si ottiene con un libro di latte)
noce moscata
fiori di macis
sale e pepe
olio extra vergine di oliva
tagliate in striscie sottili , lavate e cuocete nel microonde la bietolina per 4/5 minuti alla massima temperatura.
sminuzzatela piuttosto grossolanamente e aggiungete la ricotta, le spezie grattugiate, il prosciutto cotto tagliato a dadini, la mozzarella sminuzzata e  amalgamate il tutto. assaggiate di sale e pepe.
per la pasta 

400 gr. di farina di semola di grano 

duro rimacinata Molino Chiavazza 
2 uova
acqua q.b.
mettete la farina sulla spianatoia e cominciate ad impastare con le uova: dovrete sicuramente aggiungere dell’acqua perchè di solito la proporzione fra farina e uova è di 1:1, ma, volendo io fare la pasta un po’ più leggera ho eliminato le due uova. impastate fino ad ottenere una bella pasta elastica. lasciatela riposare coperta con la pellicola per una mezz’ora nel frigo. tagliatela in piccole porzioni e passatela con la macchina per la pasta fino ad ottenere delle striscie sottili. 
scegliete la forma che più desiderate dare alla vostra pasta. riempite con abbondante ripieno e chiudete i vostri gioielli con i rebbi di una forchetta. spolverate con pasta di semola perchè non si attacchino e lasciateli riposare. 
per il condimento
gelatina di “balsamico” 
burro 
parmigiano reggiano
sciogliete 100 gr. di burro in un pentolino. la gelatina di balsamico tenetela al caldo sopra una fonte di calore o fra le mani per renderla più liquida. cuocere i girasole in acqua bollente salata con una goccia di olio per 5/6 minuti (a seconda dello spessore della pasta), scolarli bene dall’acqua in eccesso e condirli con un filo di olio, una spolverata di parmigiano grattugiato e un filo di gelatina di balsamico.




con questi girasole  partecipo al contest di Arricciaspiccia e dell’ Azienda agricola Mariangela Prunotto in collaborazione con lo chef Claudio Sadler  
una nota: sono rimasta piacevolissimamente colpita dalla bontà dei prodotti dell’azienda Prunotto, in special modo mi ha stupita questa gelatina di balsamico che si sposa ottimamente con il salato….

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42 commenti

  1. ciccia ma lo sai che mi ero offesa non poco? da mesi non trovavo nessun tuo commento ai miei post e credevo mi stessi sottilmente evitando. stasera dalla noia vado a vedere i messaggi finiti nel cestino dello spam e cosa mi trovo? tutti i tuoi commenti che mi hai scritto e che mai ho visto 🙁
    manaccia… sembra quasi la trama di un polpettone romantico.
    cmq, ora vado a leggermi i messaggi e ben ritrovata. appro, questi ravioloni li adoro, ho un debole per i ravioloni in generale e i tuoi ti sono venuti benissimo. complimenti anche per il ripieno veramente originale, come sempre. un bacio (ma tu sei giulietta o romeo in questo mappazzone?)

    1. ecco, lo dicevo io che c'era qualcosa che non andava? e come mai mi metti nel cestino? non sono mica spam io!!!!! io sono giulietta, come quella della pubblicità, fatta di sogni e di stelle….
      bentornata tesoruccio mio!

  2. Io non ti sto dietro!!! … aspetta, mi spiego 🙂 nel senso che .. come fai?!? Io ,se cucino , poi non ho più luce per fotografare, se ho luce non ho il cibo …
    Vabbè..scusa lo sfogo! Era per dirti che sei un MITO ecco!!
    Buona giornata alla mia dolce cantanteballerinameteopatica ♥

  3. Ciao Sandra, il tuo blog ci è piaciuto così tanto che siamo diventate tue followers; quando vuoi passa da noi per condividere un dolcetto virtuale!
    Cecilia e Viola (Frizzi e pasticci)

  4. ma che spettacolo! in questi giorni mio figlio Fabio vuol seminare i girasoli, ha 3 anni ho cercato di spiegargli che in un vasetto stanno stretti…..ma se lo convinco a "mangiarli", devo farglieli:-)

  5. uuuuuhhh Sandra cara, facessi leggere il tuo post a mia sorella N. che ama alla follia Bersani ti eleggerebbe a suo mito personale! Noi la prendiamo sempre in giro per questa sua passione! 🙂
    Ti mando un bacio …balsamico!

  6. sono stufa di dirti ooooooooooohhhhhhhhhh che buono, quello che vorrei è una cucina dove metterci ad impastare insieme chiacchierando e chiacchierando, poi s''intende mi mangerei quello che sotto la tua guida si è preparato 😉

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