Sciroppo di melagrana per un’amica

WOR(L)DS #4 – 21 ottobre 2013 

Quando quella magia blu ha invaso il mio sguardo, le ore scorrevano con un tempo diverso.
Un tempo senza tempo, le cui lancette nemmeno osavano far rumore.
E così mi perdo, tra le guglie ed i minareti di questa moschea, sulla riva del Bosforo, che mai ho dimenticato.
E ogni corda che pizzichi è uno spillo nel mio morbido cuore di spugna.
Conficchi e io assorbo il tuo suono, la tua luce, il tuo tempo, sparpagliati in un albero di bottoni colorati.
Un ramo, un bottone.
Un bottone, un pensiero.
Un bottone, un ricordo.
In questo taccuino dalle pagine ruvide appunto con foga i profumi del bazar, intingo il dito nelle spezie, ogni parola un aroma diverso.
Inseguimi Istanbul, porto un velo color zafferano. 

scritto da Berenice

ho tante amiche.
giovani, vecchie, nuove e ancora vecchie.
lei è una delle mie più belle.
me l’ha regalata il blog.
ci siamo trovate per sbaglio ma ci siamo piaciute subito
parliamo la stessa lingua, anche se lei è più brava di me.
parliamo con il cuore. parliamo con il sentire. parliamo con gli occhi.
parliamo tanto. tutte e due.
ma non diciamo mai cose da nulla.
parliamo del mare e troviamo l’energia della spuma delle onde
parliamo di cibo e troviamo il godere dei sapori
parliamo di amici e ci veniamo in mente
parliamo di amore e ci brillano gli occhi

a lei, la mia amica intollerante, non alla vita o alle persone ma al lattosio, dedico questo nettare di melagrana, frutto di stagione.

sciroppo di melagrana e pera al profumo di chiodi di garofano
per gli allergici, gli intolleranti: senza chiodi di garofano, e chi ha orecchie per capire intenda!

il mio  cespuglio di melograno in giardino  sta crescendo bene e,  quest’anno, in cui l’estate è stata clemente, ha portato a termine la fioritura copiosa di giugno. ci ha regalato tanti bei frutti colorati.
a me piace particolarmente l’aspetto della melagrana, con quei chicchi color rubino, trasparenti, brillanti quasi fossero piccole pietre preziose cariche di aspettative e di sogni…. non lo so perchè, ma mi è sempre sembrata così la melagrana. l’ho sempre considerato come un dono avere i suoi frutti e non potevo certo sprecarli.
questa è l’ennesima ricetta. lo sciroppo. per bagnare i dolci, per assaggiarlo d’inverno e guardare questo stupendo colore, per ricordarsi dei colori dell’autunno.

ingredienti:

g. 490 di chicchi di melograno
220 g. di zucchero semolato
2 chiodi di garofano
1 pera media matura 
1 cucchiaio di aceto balsamico
1 kg. di pazienza di quella forte



semplicemente sbucciate la melagrana estraendo solo i chicchi togliendo le parti gialle che sono amare.
schiacciateli bene con il pelapatate, molto bene e con pazienza, adoperate pure tutto il kg di pazienza che avete, non abbiate paura.
mettete il succo ricavato a bollire in un tegame di rame (o comunque un tegame a fondo spesso), aggiungete lo zucchero, il cucchiaio di aceto balsamico e la pera sbucciata a piccoli pezzi.
fate bollire con dolcezza e dopo dieci minuti circa la pera sarà cotta  e color melagrana. 
togliere il chiodo di garofano. schiacciare la pera con un cucchiaio e filtrare in un colino a maglia rada lo sciroppo ottenuto. invasare in un barattolo sterilizzato con un filo di grappa, aggiungere un chiodo di garofano fresco e chiudere ermeticamente. 
con gli ingredienti sopra si ottiene un barattolino come quello in foto, dolce e frizzante, buono e sentimentale. 

con lo sciroppo di melagrana partecipo al contest di  Simona,  Farine Fiori e fili, regali di Natale commestibili……

Simona, tranquilla, questo sciroppo resiste altro che quindici giorni!!!

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36 commenti

  1. Quanto mi aveva colpito questa meraviglia di Berry. Lei con le parole sa fare magie…. e Istanbul è un ricordo troppo bello per me. Lì ti vendono il succo di melagrana per strada: questi chicchi rossi trasparenti sono incantevoli. Spero di farci anche io qualcosa, magari il tuo sciroppo 🙂

    Ciao susina dal cuore grande :*

  2. Sandra.. Ero passata per sbirciare le tue novità, curiosare tra le ricette e, non x ultimo, ringraziarti per il nuovo commento lasciato sulla mia 'pizza bianca'.. (Mi ha fatto così tanto piacere mia cara, ne sono onorata)., e trovo una dedica sentita, profonda, bellissima che ognuno vorrebbe ricevere.. Dedicata ad una persona che, sì ho potuto incontrare una sola volta, ma non potendone non rimanere colpita.. Assorbita dalla sua vitalità, solarità.. Quella bellezza 'dentro e fuori' ..
    Trovo una ricetta che adoro.. Mi faccio spesso la spremuta di melograno (3 alberi pienissimi in giardino) ma nuda e cruda.. Invece qst sciroppo renderebbe quel rito mooolto più sfizioso! Grazie.. X ogni cosa.. Buon sabato
    Un abbraccio

  3. ciao !sono arrivata qui..non ricordo come !
    buono lo sciroppo di melagrana,ottima idea regalo,!questa ricetta starebbe benissimo nel mio contest sui regali home made..se ti va,mi farebbe molto piacere che partecipassi!
    ciao
    simona

  4. Fortunata la tua amica ad aver incontrato una persona di cuore come te, che le dedica un dono così. Istanbul è una di quelle tappe appuntate nel taccuino dei posti dell'anima da vedere. E poi mi parla di Ozpetek e conosci la mia ossessione per i suoi film. Ti abbraccio. PS: bellissima idea per bagnare i dolci. Per quanto si conserva il succo una volta invasato? Devo tenerlo in frigo. Visto che è stagione vorrei farne un po' e tenermelo per bagnare i dolci. Baci

    1. no, io lo conservo per un paio di mesi o tre ma senza frigo, lo zucchero funziona bene per queste cose.
      Istambul credo sia nel taccuino di molti… anche nel mio Sabina… un abbraccio bellezza!

  5. Vuoi sgranare anche le 10 melagrana che mi ha appena portato mia suocera? Io sono una frana…impiastro anche il soffitto di rosso ma chissenefrega…son troppo buone!
    Magari sciroppo anche io visto che non l'ho mai provato!
    Baci
    Silvia

  6. ciao Sandra….
    avevo scritto un commento lunghissimo… capperi… un ode alla melagrana :)))) mi sa che s'è perso. vabbè, non mi ricordo più quindi ti lascio solo un sorriso 🙂

  7. Bello questo sciroppo, davvero bello, bello come la melagrana, un frutto bellissimo, unico, strano, buono. Quando lo mangio, la prima cosa che si bea di esso è lo sguardo… quei grani rosso trasparente, attaccati uno all'altro, poi godono le mani, impegnate a portare alla bocca un frutto speciale, ha come qualcosa di sacro sgranare quei chicchi uno ad uno, poi si rallegrano le orecchie, vero che il rumore della bruccia, che si spacca solo con la pressione delle mani, guai usare il coltello! è un rumore allegro? tac! e sei lì. come una bambina, a guardare che forma ha preso la parte di frutto che hai nelle mani! e poi quando metti in bocca ancora il rumore indica la strada, un rumore croccante e fresco, verso il gusto dolceacre del frutto. certo, poi c'è il nocciolino da sputacchiare!!!
    era da un pezzo che volevo passare di qui, e c'ero già passata in effetti, sono sempre di corsa…. era mi ti segno così non mi sfugge più 🙂
    Ciao Sandra
    🙂

  8. Senti Sandrissima, ma una volta una bella pagnotta con due fette di salame, la dedichi anche a me??? :D….. Ma quanto sò fanatica? Come si fa a non amare il folletto innamorato? Ti bascio bella donna!!!

    1. che pagnotta e due fette di salame: per te ci vuole una cosa grande, una cosa enorme, fuori dal comune, colorata e profumata e allegra!!! una cosa SPECIALE come te insomma, pane e salame non basta!
      baci grossi!!!!

  9. Come sono belle le tue parole! Meravigliose! Siete state fortunate ed è bello vedere che il blog vi ha regalato un amicizia così vera e sincera.
    E il colore dello sciroppo? Un rosso così vivo! Non sarà mica merito di tutto quel kg di pazienza che hai usato :))?
    Complimenti.

  10. Mi viene in mente Ode alla vita…che bella l'amiciza e l'affetto che si prova per una persona. Se poi è la Berry è ancora più bella!
    Il melograno è un frutto meraviglioso, prodigioso. Uno scrigno che racchiude dei chicchi come rubini.
    Ciao
    Isabel
    PS tolgo un pò di poesia a questo post, e ripenso a come fa una certa Nigella, a estrarre i chicchi dal melograno….

  11. io aspetto le melagrane…le aspetto per giocarci, per mangiarle, per berle…non sono splendide così perfettamente uniche…..ciao tesora bella un bacio

  12. Non sapevo come utilizzare tutte le melagrane che il mio alberello mi ha prodotto quest'anno: ecco qui un modo delizioso!
    Hai ragione… la melaGRANA….è tirar fuori i chicchi. L'ultima volta ho dovuto pulire tutta la cucina dagli schizzetti malefici!!!!;-)

  13. Ho finito di preparare ieri la gelatina di melagrana….quelle disgraziate sono tutte cadute dalle piante( maledetto vento ligure!!!)
    Io le melagrane le spremo esattamente come le arance, pare comodo:)))

  14. Hai scritto un post bellissimo per una persona speciale..una persona che è entrata subito nel mio cuore e ha lasciato il segno…che bel regalo che ci ha fatto il blog, eh ?
    Delizioso questo sciroppo…sembra quasi una pozione d'amore…e direi che è perfetto per accompagnare il suono delle tue parole 🙂
    Un abbraccio !

  15. ♥ c'ho il groppo in gola.
    Tra l'altro ad Istanbul ho assaggiato la prima volta lo sciroppo di melagrana…ed era buonissimo. Era gennaio, freddo, freddissimo. Ora è un bell'ottobre caldo, come piacciono a me. E non sono in quella città dal sapore mediorientale, ma sono qui, a Firenze, per fortuna vicina a te. Ti posso abbracciare virtualmente e VERAMENTE (spero presto)…perchè ogni goccia di questo sciroppo è frutto di un'intesa che va al di là dell'età, dell'amicizia, dei colori, delle intolleranze, dei gattini rossi PAZZI, di tutto…ci siamo noi in quel colore rosso e in quel sapore, in quella pazienza per snocciolare…
    GRAZIE Sandra, che te lo dico a fare?
    ♥ Ti voglio infinitamente bene!

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