la spiga di pane francesce di Lorraine

stupendissima per l’impasto!


quella è un diavolo di donna.
e pensare che ha fatto la modella. e si vede, devo dire, fisico statuario.
bella, bellissima e soprattutto sorridente e solare. 
ma che una modella abbia una tale passione per la cucina?!?! sarà tutto il proibizionismo ai tempi del lavoro che l’ha resa golosa o, non ditemelo perchè mi viene un travaso di bile, lei è una di quelle che puo’ mangiare a crepapelle perchè ha un metabolismo veloce….
come invidio quelle personcine là!!!
il mio metabolismo ultimamente si è un po’… assopito?, si, diciamo
che con l’età se la sta prendendo comoda. quindi, fra lui che se la
prende comoda e io che continuo a mangiare come niente fosse il
risultato è che continuo a lievitare.
tornando a Lorraine, invece  curiosando  un po’ su internet scopro che ha un’infanzia piuttosto  infelice e che la ragazza ha un bel cervello e ha studiato. ha studiato molto e molto bene e ha fatto “pratica” con i più famosi chef inglesi.
è bella lo stesso ragazzi, quando sorride, e sorride spesso, è un incanto. guadatela il giovedì sera su sky se potete, è davvero un’incanto.

ok, adesso parliamo di cose serie. 
con questa calura in arrivo mi sono preoccupata: come faccio con Panissimo, mi sono detta, come diavolo faccio ad accendere il forno in cucina?
proibitivo, potrei  andare incontro a rappresaglie degli altri abitanti della casa del vento.
ma siccome io sono un gianburrasca, una ne faccio e cento ne penso,  qualche sera fa,  prima di addormentarmi,  ho pensato alla soluzione ottimale.
davanti alla porta della mia cucina c’è la loggia, la vecchia loggia con la porta ad arco, la fresca e ariosa loggia, quella dove c’è ancora il  forno a legna origianle della casa.
NO, non si puo’ accendere il forno: le canne fumarie passano direttamente nelle camere da letto e poi è enorme!
e allora? allora mi sono ricordata di un fornetto semi-professionale che era stato regalato anni fa alla Mara quando ancora gestiva con mio zio una piccola mensa/ristorante.
ottimo, l’ho piazzato su un mobiletto accanto alla porta della cucina sotto la loggia e l’ho sperimentato subito.
con quale ricetta? con questa meraviglia suggerita da lei, da Lorraine: la cosa è semplice, veloce e meravigliosamente deliziosa. ed è anche molto bella da vedere.

spiga di pane francese 

ingredienti

275 g. di farina 
tipo 0 macinata a pietra
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva 
175 mt di acqua
1/2 cubetto di lievito di birra
(io nemmeno un quarto di cubetto)
sale q.b.
sciogliete il lievito di birra in un po’ di acqua e aggiungete un pizzico di zucchero per aiutare la lievitazione. setacciate la farina e cominciate ad impastare con una spatola sulla spianatoia. 
tutta la farina, tutto il lievito, il sale, l’olio e tutta l’acqua. 
impastate bene almeno per una decina di minuti. dovete impastare con il palmo della mano: spingete a destra con la mano sinistra e spingete a sinistra con la mano destra “arrotolando” la pasta: ottimo esercizio per le braccia! dopo dieci minuti e un po’ di sbatacchiature la pasta è pronta, morbida e omogenea. 

formate  una baghuette intera o due più piccole. mettete le baghette sulla carta da forno infarinata a lievitare direttamente sulla placca del forno. spennellate dell’olio su una pellicola da cucina e appoggiatela sopra la baghette in modo da coprirle per intero ma lasciategli posto per lievitare. lasciatela lievitare per un’ora circa o fino a quando non ha raddoppiato il volume. 
con le forbici tagliare i chicchi: mettetevi sopra la baguette e fare un tagli di “sbieco”  senza staccare dal fondo in modo da formare il chicco che sposterete a destra e a sinistra.

 lo so, il disegno non è dei più formidabili ma vi dovrete accontentare.
spruzzare  ancora un po’ di olivo evo sopra e  spolverizzare leggermente con la farina. portate il forno a 180°, spruzzare un po’ di acqua per formare umidità ed infornare le baguette per una ventina di minuti o a seconda del vostro forno.

slurp, avrebbe detto Paolino  Paperino


vi lascio un po’ della mia lavanda che sta cominciando a fiorire tutta insieme.
siamo passati dal profumo del glicine bianco  a quello del gelsomino siciliano e adesso abbiamo questa lavanda bellissima e fresca… vivere in campagna mi piace sempre di più.

 logicamente questo pane va a Panissimo,   che questo mese è ospitato da Barbara,

Bread & companatico

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40 commenti

  1. Se faccio naufragio su un'isola deserta e potessi scegliere solo due cibi, vorrei pane e formaggio, come quelli delle tue foto.

  2. A parte Lorraine che non ho mai visto, a parte la raccolta Panissimo a cui scordo ogni volta di partecipare, a parte la ricetta e la spiegazione sul come realizzarla….voglio vivere dove stai tu…il panorama dietro al tavolo mi attira tantissimo!! cri

  3. Il pane…ma che droga è per noi, che ci inventiamo anche come cuocerlo con la calura? 😀
    Sei stupenda!

    Qualche giorno fa ho raccolto la lavanda di mia mamma, è bellissima!

    Ciao Susina bella :*

  4. Sandra ma che meraviglia questo pane.. e mi piace tantissimo anche il nuovo look del tuo blog..mi devi scusare, sono assente, ma questa festa mi sta prendendo tantissimo.. appena riesco torno e mi leggo tutto per bene.. prendo un pò di panino e scappo! ;D un bacioneeee

    1. lo vedo che la festa ti prende ed è bellissimo!!! tu continua così che io intanto mi spremo le meningi per il contest con le fragole: mi piacerebbe fare un dolcino col botto…. chissà!!!
      baci bellezza mia!

  5. Bella la spiga!!!!..io le sto studiando tutte , ma tutte..però il forno mio resta lì in cucina, e vabbè…caldo più caldo meno..io cuocio!! ..poi , se mi cacciano di casa, posso venire da te??
    baci grandi ♥

  6. hai ragione, questa Lorraine è super in forma e ci tenta pure con tante delizie.. mannaggia!! certo che pur di panificare le studi tutte.. sei uan grande!! io invece in barba alle lamentele accendo sempre il mio caro amico forno!! la spiga è bellissima, sicuramente sarà davvero buona ma per ora mi complisce la forma splendida!! brava!! ti abbraccio tanto

  7. Ma quanto è bello questo pane!!!!! Sei la numero uno, lo provo davvero! Perchè non ti convince il layout? A me piace, mi ci sto abituando 😉 Un abbraccio.

  8. pure il forno esterno, io il mio l'ho messo in pensione fino a data da destinarsi: o condizionatore o forno e con 36 gradi sottotetto il condizionatore è d'obbligo

  9. ahahah..Sandrina non esistono quelle persone..te lo dice la tata 😛 Impossibile mangiare fino a strafogarsi e non ingrassare…io non ci credo (o forse non voglio ??!!)
    Buonissima la tua spiga di pane…me la papperei tutta alla faccia della prova costume 😛
    la zia Consu

  10. Ho conosciuto Lorraine di fama,solo al momento dello Starbooks… ma cacchio è veramente il binomio bella&brava!!Mi hai fatto venir voglia di mettermi a impastare!!

  11. Sandra mia….intanto ti dico che ho preparato un bel pane al rosmarino per te…che adoro la tua lavanda e che sei meglio tu di Lorraine….assai meglio!!!
    Perdonami se ho poco tempo e non sempre riesco a passare ma sei sempre nei miei pensieri!!!
    Ogni volta che vedo la tua tavola apparecchiata in giardino penso che vorrei essere li con te!!!!
    Mangiare e ridere!!!
    Ti abbraccio forte intanto!!!

    1. intanto mi prendo un bell'abbraccio e poi ti invidio tutto quel mare azzurro che hai… aspetto il pane e restituisco l'abbraccio con gli interessi!

  12. Anche io anche io anche io la lavanda! E poi mi piace la tua calligrafia, che bella…ma soprattutto la tua spiga che parla francese 🙂 con il sottofondo delle colline toscane…e quel formaggio…tutto così romantico! Una cenetta io e te a lume di candela per festeggiare il nostro amore? Quando quando quando? 🙂
    Bella sei!

  13. Anche a me piace tanto la cara Lorraine..è fresca, dinamica, bella, solare e sorridente, e tanto talentuosa…e come me, ama la cottura in forno..mannaggia..amo cuocere le cose in forno, anche in estate e con 40 gradi all'ombra !
    Stupenda la tua spiga di pane..hai fatto bene a ridurre il lievito..mi piacerebbe replicarla con il mio licoli 😉
    Un abbraccio e felice giornata 🙂

  14. Non conosco molto la Pascale, ma ne sento sempre parlar bene! Comunque hai ragione: è proprio bella, senza contare che si allontana un po' dagli stereotipi delle modelle, che sembran fatte con lo stampo 🙂
    Ottimo il pane e tu sei troppo grande! Mettere il forno in un luogo fresco per continuare a panificare nonostante il caldo…ahahah! Grandissima! 😀
    Smack smack

  15. Io, invece, sono passata dal profumo dei gelsomini a quello dei tigli del viale principale della mia città, a quello della lavanda del mio orticello profumato. 🙂
    Spighetta fantastica! ho fatto proprio quest'oggi un pesto di zucchine e menta che si abbinerebbe benissimo!
    … anche il ritmo musicale si abbinerebbe benissimo al movimento delle mascelle in fase di masticazione… 😉

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