La “stiacciata” all’olio, tradotta dal fiorentino: la schiacciata all’olio a lievitazione naturale

 

per propiziare la lievitazione

 

La schiacciata all'olio

La stiacciata all’olio è tipica toscana.
è tipica delle zone contadine.
la schiacciata all’olio si faceva insieme al pane, una volta la settimana.
tipica della tradizione contadina fiorentina e toscana è la cosa più semplice e deliziosa che esista.
è fatta con la pasta del pane, senza aggiungere niente all’impasto, quindi acqua, farina e lievito.
i nostri vecchi si facevano avanzare un po’ di pasta dalla pasta lievitata del pane settimanale e la stendevano con le mani dentro la teglia infarinata. stendendola con le mani la pasta “prende” tutta la forma delle dita creando morbidi avvallamenti.
il resto lo fa il fuoco e l’olio buono, quello extra vergine di oliva spremuto a freddo, quello verde e piccantino e una spolverata di sale.
tutti i fornai adesso fanno la schiattata all’olio e naturalmente, come per il pane, nessuna è uguale all’altra: c’è quella morbida e ben unta, quella secca e salata, quella mista….. ognuno ha il suo lievito, il suo tempo, il suo materiale, la sua energia.
io so solo che era tradizione familiare fare la schiacciata all’olio almeno una volta la settimana: correvo in cucina attirata dal profumo e ci trovavo la nonna con il grembiule sporco di farina e un sorriso enorme con la schiacciata appena sfornata… che bello e che nostalgia!

ingredienti

400 g. farina manitoba
100 g. farina tipo 0
350 g. circa di acqua tiepida
75  g. di licoli
olio evo
sale

La schiacciata all'olio

davvero non occore altro se non impastare le farine con l’acqua e il lievito liquido, impastare energiacamente per almeno 15 minuti fino ad ottenere una pasta liscia e morbida, calda ed elastica. a questo punto mettere a lievitare al coperto, lontano da spifferi e aspettare almeno il raddoppio. stendere poi la pasta con le dita direttamente sulla placca del forno spolverata abbondantemente di farina per fare la seconda lievitazione di almeno un paio di ore o fino a che non la vedrete bella gonfia.  non preoccupatevi se l’impasto sarà in dei punti più alto e in dei punti più basso: il bello della schiacciata all’olio toscana è proprio questo. otterrete  una schiacciata secca e saporita in alcuni punti, più alta e morbida in altri.
coprire con l’olio buono, abbondante olio, e una bella spolverata di sale (senza esagerare). l’ideale sarebbe il forno a legna ma ci accontenteremo del forno elettrico, 20′ c.ca a 180° SENZA la ventilazione e con un pentolino d’acqua sul fondo per mantenere un po’ di umidità.
quando vedrete i bordi colorirsi la vostra stiacciata sarà pronta. passate ancora olio appena tirata fuori dal forno se necessarioassaggiate.
numerose sono le varianti per farla ripiena: la morte sua è la mortadella ma io l’adoro anche con pomodoro, olio e basilico. c’è che la farcisce con i porcini sott’olio, che con il prosciutto e melanzane….. via libera alla fantasia e buon appetito!

 

La schiacciata all'olio

 

con questa ricetta partecipo al nuovo contest LA FOCACCIA del Molino Chiavazza 

 

La schiacciata all'olio

poi la invio alla raccolta Panissimo del 30.04.2013  mia e di Barbara

La schiacciata all'olio

qui trovate la prima raccolta e vi ricordo che ogni quindici giorni la raccolta sarà postata sia da me, in versione italiana, che da Barbara, in versione inglese. vi  aspettiamo  con i vostri lieviti dolci o salati!!!!

 

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46 commenti

  1. Adoro tutte le forme del pane, ma questa èuna delle mie preferite.
    Questo gioco di "Panissimo" un bel pò.
    Ciao e a presto
    Donatella

  2. e questa stiacciata toscana? che belle memorie quelle della tua nonna… le mie di nonne pane mai fatto che io ricordi e mia madre era allergica al forno 🙂 questa ricetta e' praticamente quella che uso io ogni volta che mi avanza un po' di pasta per la pizza. la faccio per me sola, ed e' sempre una festa.

    1. la schiacciata all'olio nella sua semplicità è una cosa meravigliosa, soprattutto se la farcisci poi ancora calda magari con una bella …. mortadella…. una festa doppia!
      baci baci

  3. Ecco, questo tuo ultimo commento dice tutto …ma saremo mica davvero divise alla nascita?
    …parole di conforto da personcine che non conosci nemmeno…se è vero!!!!! Un pezzetto di quella schiacciata che dev'essere di ogni bontà e la compagnia di tante amiche, ma che dieta e dieta!! Un bacio grande ♥

  4. Cara Sandra, ho letto adesso il tuo commento e volevo dirti che anche per me il blog è stato un'isola di salvezza. Se l'ho aperto con tanto di dubbi sulle mie capacità di gestirlo in tutti i sensi, è stato per ritrovare un senso positivo della mia esistenza dopo che sono entrata in menopausa a 42 anni, proprio mentre stavo ragionando sul fatto che non ero troppo vecchia per avere un altro bambino. Insomma, il blog mi ha dato così tanto che tutt'oggi è per me una grande risorsa di energia e positività. Soprattutto l'aver incontrato persone fantastiche come te, che non conosco ma che mi sembra di conoscere da una vita.
    Ti abbraccio e passami mezza schiacciata, alla faccia della dieta!
    <3
    Pat

    1. ho avuto momenti tristi in questo ultimo anno ma queste piccole pagine mi hanno tanto aitutato, lo so, sembra stupido, che vuoi che sia un blog di ricette….
      invece è vero quello che dici tu, ci si ritrova, ci si confronta, si hanno parole di conforto da personcine che non conosci nemmeno ma che ti mandano la loro energia solamente per il bene che provano in quel momento per te…. i miracoli della vita? sono felice sai, di aver trovato te come tante altre amiche di blog…. e mi sento viva quando rispondo ai commenti!!!
      alla faccia della dieta!!!!
      un abbraccio con il cuore Patty, avanti a tutta bordiera!!!!

  5. mamma mai la schiacciata!!!! che spettacolo, una bontà assoluta, credo sia una di quelle cose che puoi mangiare sempre in qualsiasi momento e "purtroppo" senza stancarti mai!!! a te viene splendida, complimenti… e che panorama!!! un bacione

    1. il panorama è quello delle colline toscane…. è così, siamo fortunati noi, lo sappiamo…. e la schiacciata è talmente facile che dopo non potrai fare a meno di farla tutte le volte che panifichi!
      baci grossi

  6. Buonaaa la stiacciata!!! A me piace così, senza nulla, da mangiare camminando per strada, persa nei miei pensieri!
    Booona, la voglio anche io così che naviga in un mare di olio bonoo

    1. pasta madre o anche con il lievito di birra… Giovanna è così semplice e così deliziosa che vale la pena provare! baci

  7. Sandra è magnifica!!!! poi a lievitazione naturale è tutta un'altra cosa! pensa che in questi giorni ho un post in pubblicazione della schiacciata aglio e salvia di Donna Hay! ma con il lievito di birra.
    Avendo vissuto vari anni in Toscana la conosco!
    Un abbraccio,
    Chiara

  8. eccome se non la conosco,la mia amica siciliana Laura che vive in Toscana me la fatta un paio di volte e devo dire che è na' roba pazzesca…io non l'ho ancora provata anche perché quella li custodisce gelosamente la sua ricetta…ma per farle dispetto provo con i tuoi ingredienti cosi la lascio a bocca aperta….un abbraccione,serena giornata:)))))

    1. Tina, la mia nonna la faceva così e credo che la ricetta originale sia proprio questa, senza aggiunta di grassi all'interno dell'impasto ma solo sopra! ciao tesora bella!

  9. Da brava toscana non posso che apprezzare questa ricetta ^.^ Ti è venuta splendida e chissà com'è buona 😛
    Bravissima
    la zia Consu

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