Crostini di salame e kiwi

Veloce, velocissimo, non ho tempo non ho tempo……
più veloci di così si muore! Ma nello stesso tempo …….sfiziosi…. si, sfiziosi…
Che cosa ci vuole?
Una baguette, un po’ di burro a temperatura ambiente, salame toscano affettato fine e qualche kiwi ed ecco fatto, un antipasto da leccarsi le dita…. provare per credere!

ecco tutti i soldatini!

ho “iscritto” la ricetta al contest di lamponi e tulipani  che scade il 31.01.2012

ciao ciao

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Riso venere…..con code di gambero

Premetto che io non sono un’amante del riso, mentre il mio mezzo pompelmo si, lo potrebbe mangiare sempre e a tutte le ore del giorno e della notte. Quindi mi sforzo volentieri e cucino il riso…per cambiare però, io ho bisogno di novità e sono curiosa come un gatto, cerco sempre variazioni sul tema. Il riso venere è un’ottima variazione! E’ un riso integrale ed è veramente buono, mentre cuoce rilascia un profumo di pane appena sfornato delizioso! La cottura è molto facile: 1 parte di riso, 2 parti di acqua, sale e lasciar sobbollire coperto fino a che l’acqua non si è asciugata. Si spegne il fuoco e si lascia riposare coperto, tutto qua.
Se vi avanza lo potete conservare in frigo e saltarlo con un altro sugetto il giorno dopo, meglio di così!
Ieri sera avevamo a cena degli amici argentini…..riso venere? Siiiii, riso venere!
Vi servono:

  • 300 gr. di riso venere cotto 
  • 1 porro 
  • 2 cucchiai di panna da cucina
  • una ventina di code di gambero 
  • 1 fetta alta di pancetta stesa 

Affettate finemente il porro e fatelo soffriggere con la pancetta tagliata a dadini e un filo di olio extra vergine di oliva. Il porro deve cuocere e quindi aggiungete un po’ di acqua man mano che serve. Sale e pepe e poi aggiungete le code di gambero. A cottura ultimata aggiungette i due cucchiai di panna e spegnete tutto.

il soffritto…
il sugo finito

A questo punto aggiungete il riso venere e fatelo mantecare nel sugo. Appena il tutto è caldo servitelo.
Io ho fatto piccole porzioni e le ho servite in queste coppette con una spolverata di prezzemolo fresco…si sono lamentati tutti, ne volevano ancora, ma…. sono rimasti con la voglia!

 Buona vita ragazzi e buon appetito!

con questa ricetta partecipo al contest  di

sapori di casa  
e
la Pentolaccia di Liliana

saluti…..

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Schiacciata di farina di farro e semi

Bentornati cari,
com’è andato l’ultimo giorno del vecchio anno?  Avete archiviato tutto? Rancori, bugie, sotterfugi, insofferenze….vi deve essere rimasto solo gioia e amore! Archiviate i brutti ricordi, le cose spiacevoli e i sentimenti brutti, si sta meglio senza odio, lo sapete anche voi….

Per non perdere l’abitudine, io e la mia adolescente, per il primo giorno dell’anno abbiamo fatto una schiacciata lievitata con farine miste. Avevamo in casa una farina integrale con semi di girasole, semi di miglio e semi di sesamo che era rimasta li, sola soletta in attesa di essere utilizzata. Così, nel primo pomeriggio ( la mattinata ce la siamo passata a letto come sempre per il 1° dell’anno per il recupero del “bagordo” dell’ultimo giorno dell’anno vecchio) ci siamo messe con le “mani in pasta” ……
Abbiamo usato 3 farine diverse.

  • 350 gr di farina integrale con semi 
  • 400 gr di farina integrale di farro
  • 150 gr. di farina tipo “O”
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • acqua quanto basta 
  • un pizzico di sale
  • olio extra vergine di oliva
  •  

Abbiamo mischiato tutte le farine e il sale e sciolto il lievito in una tazza di acqua leggermente tiepida con un 1/2 cucchiaino di zucchero per aiutare la lievitazione. Girate il lievito con un mestolo di legno e non con il metallo,secondo me viene meglio: i miei mi dicono che sono superstiziosa……però, ragazzi, io con il tempo ho scoperto che in cucina è soprattutto un’insieme di particolari e di accorgimenti che fanno la differenza….e poi, a usare il legno o il metallo si spende uguale!
Abbiamo impastato bene la farina con l’acqua tiepida e abbiamo aggiunto un filo d’olio e acqua via via che serviva. L’impasto deve risultare morbido e fluido per lievitare bene. Abbiamo messo la “palla” dentro un canovaccio di lino infarinato che era dentro un contenitore di plastica, abbiamo inciso il sopra dell’impasto con un coltello e abbiamo messo ancora un po’ di farina e coperto tutto con lo stesso canovaccio. Il tutto in forno spento con la luce accesa a lievitare per circa 1 ora. Quando abbiamo ritenuto pronta la lievitazione abbiamo tagliato in due l’impasto e diviso in due teglie da forno. Sotto olio di oliva extra vergine, spianate con le mani la schiacciata – prima sulla spianatoia e poi sulla teglia per modellarla – olio abbondante, sale e ….amore…
Ci sono voluti c.ca 20? a 200°, poi dipende da come vi piace la cottura. Il risultato è stato che, intorno alle 17.00 sono arrivati tutti i nostri vicini a salutare e la schiacciata  se n’è andata quasi tutta fra chiacchere e risate
ma meglio di così non poteva andare!

con questa ricettuola partecipo al contest di Montagne e biscotti 

che scade il 10.01.2012
…. un sacco di ricette carine carine, andate a controllare …

buon appetito, buon anno nuovo e soprattutto,  buona vita!

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