Millefoglie scomposto con nocciole e crema chantilly



Buongiorno a tutti, belli e brutti!!!!
Mia nonna mi diceva sempre così, la mia nonnona che non c’è più da tanto tempo. Un bacio a lei……
Oggi parliamo di millefoglie, ma di un millefoglie particolare. Millefoglie con pasta fillo………

Mi dispiace tanto di  avere solo questa  foto indecente da postare, sono venute tutte scurissime e non rendono giustizia. Usate un po’ di immaginazione…..
Come sempre, accendere la musica!
gli ingredienti.

  • pasta fillo – una confezione 
  • miele 
  • acqua – ma quella ce l’abbiamo sempre tutti – 
  • nocciole tostate
  • cioccolato fondente gr. 200 c.ca
  • 1 mela rossa 
  • panna da montare – 500 ml.
  • PAZIENZA – tanta – 

 
        
Di solito la pasta fillo io la trovo surgelata (oppure la potete fare voi ma la ricetta dovrete cercarvela sul web…..oggi sono dispettosa….) al supermercato e la tiro fuori dal freezer il giorno prima dell’utilizzo,  la metto nel frigo normale a scongelare dolcemente.
Allora, distendete la pasta fillo due fogli per volta. Prendete un bel cucchiaio di miele e scioglietelo in un mezzo bicchiere d’acqua e con un pennellino con taaaaaanto amore spennellate una faccia della pasta fillo e poi sovrapponete l’altra. Adesso tagliate in quadrati, io ne avevo fatti 15 per foglio, in modo che non venissero enormi. A questo punto dovete spennellare ancora tutti i lati della pasta prima di metterla in forno a 180° per 4/5 minuti. Mentre si cuoce la prima infornata voi fate la seconda e via così. Considerate che ci vogliono circa 3 sfoglie per porzione più qualcuna di scorta per le rotture. Avete finito la Pazienza? Male, malissimo, ve ne serve un altra pochina….

Adesso facciamo la crema:

  • 4 tuorli
  • 750 ml di lette intero
  • 4 cucchiai di farina abbondanti
  • 4 cucchiai di zucchero
  • vaniglia o scorsa di limone

Dividete i tuorli dagli albumi e metteteli in una pentola media. Con lo sbattitore o con la vecchia frusta amalgamate bene prima lo zucchero, poi la farina e alla fine pian pianino il latte. Mettete sul fuoco e girare continuamente – aggiungere a questo punto la pazienza – altrimenti si attacca tutto sul fondo!  Mentre arriva a bollore buttare o la scorsa del limone tagliata in circolo o la vaniglia. Da quando sobbolle bastano 3 o 4 minuti ancora, poi vedete un po’ voi la consistenza.Toglietela dalla pentola e mettetela in una ciotola perché ci serve fredda…
Montiamo la panna. Lo sapete che la ciotola che contiene la panna da montare, le fruste e la panna devono essere freddi di frigo, questo lo sapete….. Poco zucchero, un paio di cucchiai scarsi e montare a neve.
Quando la crema è fredda incorporare anche la panna e fare la Chantilly…….. lo so che non è esattamente il suo nome, ma io la chiamo così perché la mia NONNONA la chiamava così!
Adesso divertitevi e fate i piani:  una sfoglia, la crema, le nocciole e il cioccolato a pezzetti per 3 piani. Sull’ultimo nocciole, cioccolato e una fettina di mela inclinata…….
Sono andati a ruba, ne avevo fatto uno in più: ce lo siamo giocato!

Buona vita ragazzi!!
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Calici di crema mascarpone al vinsanto con pistacchi

Ciaooooo, oggi mi sento ASSOLATIA, visto che nonostante essere in pieno ottobre il clima è ancora clemente.
Sono fuori in giardino al lavoro, sto controllando le ultime 6 tartarughette nate circa 1 mese e 1/2 fa.
Le dovreste vedere, piccole e attivissime, divoratrici di lattuga e bucce di mela!!
Sabato abbiamo ancora ospiti a cena, eravamo rimasti indietro con gli inviti…… Allora, questa sarà una cena più tradizionale dato la “qualità” degli ospiti e pensavo comunque al dolce….. Io sarei per questi calici qui, dato che l’amico che verrà a cena è famoso per la crema di mascarpone e per il tiramisu’. Sarà rischioso? Ci ritroveremo con tutto questo mascarpone?

Ve li racconto……
per la crema di mascarpone.

  • 500 gr. di mascarpone per fare circa 10 calici come questo
  • 5 uova intere
  • 5 cucchiai di zucchero 
  • 1/2 bicchierino di Vin Santo 
  • 3 pacchettini di pavesini o biscotti secchi
  • stecca da 250 gr. di cioccolato fondente 
  • pistacchi tostati

Dividete i tuori dagli albumi e data inizio all’opera. Montare a neve gli albumi e tenerli da una parte. In un altra ciotola montare bene bene  i tuorli con lo zucchero. Lo zucchero deve essere sciolto e il composto deve essere cremoso e spumoso. A questo punto aggiungere il Vin Santo continuando a mischiare con le fruste elettriche, il mascarpone. Deve venire fuori una bella crema densa e omogenea. A questo punto aggiungere gli albumi montati a neve e incorporarli DELICATAMENTE con un mestolo di legno. Movimenti delicati e dall’alto al basso,  DELICATAMENTE altrimenti si smonta tutto e addio crema!!
A questo punto io di solito devo tirare fuori il fucile, non si sa come sai arrivano tutti e pretendono di assaggiare la crema: mamma, e se non fosse buona?
Ma quando mai!
Allora, la prossima mossa è versare un po’ di crema sul fondo del calice, aggiungere uno strato di pavesini leggermente bagnati in acqua e vin santo, un po’ di cioccolato spezzato grossolanamente con la lama di un coltellone e un po’ di pistacchi anche questi tritati. Si ricomincia con la crema di mascarpone e la guarnizione finale con il cioccolato e i pistacchi.  Oh, mi raccomando i pistacchi tostati e NON SALATI.
Tutto in frigo per almeno 2 ore……

Una vera ghiottoneria….

Con questa ricetta partecipo al contest di  lo scrigno di susy . 
Dato che devo abbinare la ricetta ad un peccato, io direi, senza ombra di dubbio che è un peccato di

!!!!GOLA!!!!
Chissà in che girone mi metterebbe il nostro Dante……. 
Personalmente penso che la crema di mascarpone sia una delle cose più  GOLOSE del mondo…. ne sono appassionata.  

Ho ripubblicato in prima pagine questa ricetta altrimenti non avrei potuto partecipare al contest, ma sono contenta così,  grazie della dritta Susanna!
Saluti a tutti passerotti e, …… buona vita 
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La cena andata a monte…. Come rimediare a un invito saltato….

Sabato sera a cena da noi dovevano venire dei nostri amici di vecchia data, quelli dal mascarpone come avevo già preannunciato, e io, da perfetta anfitriona avevo cominciato a cucinare una cena con i fiocchi……. Faccio la spesa il venerdì pomeriggio, comincio a cucinare la mattina di sabato presto presto…..
Alle ore 16.00 arriva la telefonata: non possiamo venire, problema fisico non risolvibile se non con il completo riposo del capo…… Pragmatica nel rispondere al telefono, mi dispiace… peccato, speriamo che passi tutto velocemente … riaggancio. Per dirla in francese:

merde!

scusatemi, mi è scappato.            Sentite perché….

  • cestino di pasta fillo con patate saltate e funghi porcini
  • crostini di fegatini alla toscana  ( paté di fegatini di pollo)
  • bicchierino di crema di broccoli con pancetta e pane croccante
  • crostino con kiwi  e salame toscano 
  • prosecchino ghiacciato 
  • fagottini di pasta all’uovo di ricotta e spinaci al sugo – in toscana il sugo è il Ragù di carne – tutto fatto con le mie manine d’oro…..
  • filetti di maiale al pepe verde
  • patatine lesse
  • millefoglie di pasta fillo al miele  con crema pasticciera e panna montata con  nocciole
Ottimo vino rosso, Chianti Classico 
Spumante secco italiano franciacorta
E loro a tre ore dall’inizio del tutto mi annuallano? 
Meno male che il 1/2 pompelmo ha tutte le soluzioni: E che problema c’è, si sentono i nostri vicini e facciamo festa con loro…… E’ stata una serata  M E R A V I G L I O S A!
Abbiamo dei vicini stupendi……. mi hanno ricoperto di complimenti,è  stata una bella cena..una di quelle in cui viene tutto bene….. ma proprio tutto…..
Dopo vi posto le ricette, se ho voglia……..
Buona vita a tutti!
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