Il canto delle balene

Buongiorno a tutti, 
Dovete sapere, se vi interessa, che nel giardino sotto casa abbiamo una piccola piscina ( un gommone fuori terra di 3 mtr. x 7 profondo c.ca 1.50 mtr.)che non è molto adatta al  nuoto ma  e ottima per  rinfrescarsi negli afosi pomeriggi estivi. Abbiamo deciso di comprarla una decina di estati fa, anziché andare in vacanza ci siamo presi il vascone pagandolo a rate. I bambini, all’epoca, erano contenti ed era un buon divertimento oltre che un’occasione di invitare amici e amiche . …..Con un po’ di sacrificio ma ha dato buoni frutti.  Adesso che i ragazzi adolescono la piscina è rimasta a noi e di conseguenza anche quasi tutto l’uso insieme a  tutta la manutenzione …….va beh!  
Tutto ciò per dire che, d’estate, quando il caldo è insopportabile spesso e volentieri mi piazzo lì dentro e mi rilasso. E questa estate ci sono stata parecchie volte anche da sola. Pensate, nel silenzio del pomeriggio, in campagna, si sentono i grilli, le cicale cantare, il sole che brucia la pelle, il meriggio assolatio….. e io dentro a galleggiare proprio come una megattera (con la stazza sto cercando di competere).

Ricordate la sensazione del galleggiamento nell’acqua, con gli orecchi sommersi: come un   fluttuare leggero, isolata dal resto del mondo, in un luogo dove niente e nessuno può farti del male. Sarà come tornare nell’utero…. Io adoro starmene lì da sola, immersa a pensare e a guardare la nuvole sopra di me. Entrare in un mondo di rumori ovattati……… riposare il cervello, mettere a tacere  il mio io cosciente e quello inconscio per lasciare emergere solo quello divino che riesce a collegarsi con la natura e l’universo per regalarti quella meraviglia di …… pace?
Mi sento in sintonia con l’universo nell’acqua, sono quelle cose che ti regalano una scorta di serenità e ti dici: ecchè cavolo, ma chi se ne frega di tutte le noie che ho intorno, ma chi se ne frega, non esistono….
Adesso l’estate è finita e la piscina è chiusa fino alla prossima estate…..
Pensando a questa cosa mi sono messa a cercare sul web un po’ di cose e mi sono imbattuta in questi meravigliosi giganti che cantano per i compagni lontani con una dolcezza che un uomo non riesce a esprimere….. Mi si allarga il cuore ……..  Ascoltate, per favore, questo è     il canto della megattera 
 
sua MAESTA’ la balena
15 mtr e 30.000 kg di  leggiadria
Non è incredibilmente bello e romantico?  Io sono affascinata dal mare, un sogno nel cassetto mio e del mio compagno sarebbe quello di potersi comprare 2 stanzine in riva al mare e ritirarsi a vita privata una volta in pensione…. sempre se a noi ce la daranno la pensione! 
Cercheremo di fare il possibile, io ci credo!
Siate felici per oggi balenotteri!

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Strozzapreti fatti in casa …….

Eccomi,
oggi sono un po’ rallentata da un fastidiosissimo raffreddore… ma che volete che sia, passerà al massimo domani!  
Ieri sera ho bucato una ruota! HAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!
Io sono una di quelle “donne al volante, pericolo costante” non tanto per la guida quando per la manutenzione della macchina. Ci deve essere l’acqua nel radiatore se no bruciamo tutto? E dove si mette l’acqua? L’unica manutenzione che faccio io è la benzina: dopo essere rimasta ferma un paio di volte ho capito che proprio l’auto non collabora se non ha la benzina nel serbatoi!  L’auto va, rumori, rumorini, motori, motorini…..non fa per me…non ce la faccio, non me ne rendo conto! Quindi ieri sera una tragedia con  il cambio della gomma! Il Kangoo vecchissima generazione ha la ruota di scorta sotto, ma sotto sotto ragazzi. una fatica…… meno male che ero nel centro del paese e ho trovato un paio di volontari che mi hanno aiutato….
In questi casi funziona fare l’imbranata…. fai tenerezza e allora ti aiutano tutti!!! Problema risolto ma non sono potuta andare a fare la spesa e allora abbiamo cucinato gli strozzapreti fatti in casa, velocissimamente.
Io li avevo pronti da cuocere perché ne avevo fatti un po’ di più per la cena di sabato e quindi….
Mi piace tanto la pasta fatta in casa, ma tanto tanto…. e poi, tutta questa filippica che ci vuole un sacco di tempo e fatica… ma quando mai? Mezz’ora, un kg. di farina e un po’ di voglia…..ah, la musica, mi raccomando.
RICETTA Classica.
  • 1 kg. di farina tipo O
  • acqua non proprio fredda
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva 
  • un pizzichino di sale
Accendete lo stereo e rilassatevi, mettetevi un minuto a sedere, ve lo siete meritato  di sicuro….. e poi si parte
In un grosso contenitore setacciate la farina e cominciate ad aggiungere l’acqua poca per volta e l’olio: dovete impastare e amalgamare e poi continuare sulla spianatoia. Toglieteli gli anelli, mi raccomando!
Impastate aggiungendo sempre un pochina d’acqua fino a che la pasta non si stacca dalla mani mentre la lavorate e risulta elastica e morbida. Fate una bella palla e lasciatela perdere per 10 minuti: vi potreste rilassare un po’ oppure, come spesso succede, stendere la lavatrice che avevate fatto partire la mattina, per non perdere l’allenamento.
fatta!!!!
belloccia, vi pare?
Stendete la pasta e tagliatela a strisce. Non prendete troppe misure, devono essere disuguali perché è pasta fatta a mano e NON DEVE essere precisina
Stedente la pasta e tagliatela a strisce
Lo spessore della pasta dipende dai vostri gusti, più o meno spessa per una consistenza degli strozzapreti diversa. Io li faccio un po’ “cicciuti” in modo che quando li mangio hanno un certo volume e prendono più sugo. Adesso staccate le strisce e con pazienza “strisciatele” fra le mani – una mano va in un senso e l’altra nel senso opposto – in modo che si arrotolino e staccateli uno per uno lunghi a vostro piacimento. Metteteli in una ciotola con una miscela di farina di semola e farina O e fate in modo che la farina li avvolga bene. Scolateli con un colino di acciaio a maglie larghe e….
…. distendeteli su un canovaccio di cotone possibilmente bianco ben distanti fra di loro e con una spolverata di farina per fare in modo che non si attacchino fra di se.
 
risultato finale: strozzapreti 
A questo punto mettete una pentola con abbondante acqua sul fuoco, uno filo d’olio e il sale e fatela bollire.
Potete scolare ancora nel colino gli strozzapreti in modo da eliminare la semola in eccesso e poi quando tutto bolle buttate!!! Ci voglio c.ca 5/6 minuti di cottura, assaggiateli e toglieteli al dente.
Io li ho conditi con il sugo all’aglione che è veloce e buono.
Mettete in una padella tre  spicchi d’aglio tagliati a fettine e un peperoncino piccante, fateli soffriggere e poi aggiungere il pomodoro passato. Mentre il pomodoro bolle aggiungere un pizzico di bicarbonato di sodio e un pizzico di zucchero per togliere l’acidità al pomodoro. Fate bollire a fuoco basso per una decina di minuti e, alla fine, aggiungere il sale e una bella manciata di basilico fresco. Scolare la pasta e risaltatela in padella…..Formaggio parmigiano e …
buon appetito! 

fate i bravi e buona vita ragazzi!
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Gli spiedini di tramezzini

Antipastino veloce e sempre buono.
Questi piccoli spiedini di tramezzini li ha fatti la mia adolescente preferita per la cena con amici di sabato sera.
Il menu’ era ben elaborato e la cena è stata un successo! 
La mia ragazza  mi ha aiutato per tutta la sera, l’alternativa era starsene a studiare, quindi, mi capite, è stata ben felice di ronzarmi intorno. 
Nel mio frigo non manca mai  il pane da tramezzini perché si presta a tante soluzioni e risolve emergenze.
Giusto ieri pranzo veloce tonno e maionese!!!
 

La ragazza li ha fatti  di due tipi, i classici con burro e acciuga e gli altri con uovo sodo sminuzzato e maionese. Per guarnire i pomodorini mignon sempre dell’orticello. Disposizione grandiosa della piccola belva.…. Pur se semplici e veloci erano deliziosi come sempre! 
Un’idea ottima come apertura o come aperitivo…..
Saluti e baci a tutti e………

buona vita!!

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