……Abbiamo dovuto lasciarla andare…..

Abbiamo dovuto lasciarla andare…… venerdì giornata tristissima…. abbiamo dovuto sopprimere la nostra Yuma, il golden retriever più giovane. Yuma era la figlia di Alcione e aveva solo 9 anni ed era una cucciola straordinaria e non avevo voluto scrivere di lei per scaramanzia…. era la piu’ a rischio e lo sapevamo tutti. La ringrazio perchè in questi nove anni ci ha donato tutto l’amore del mondo con i suoi occhi dolcissimi e la sua fame smisurata di croccantini e biscotti.  Era una canetta di 40 kg circa con un carattere così dolce, ma così dolce che a volte era troooppo appiccicosa. Era malata già da 3 anni, crisi epilettiche, e quindi sotto continui sedativi per cercare di non farle scatenare. Una pasticca e 1/2 la mattina e una la sera di sedativi, una pasticca mattino e sera di bromuro per rinforzare la dose e ultimamente anche il cortisone perchè aveva problemi di artrosi e problemi neurologici. Per farla breve, faceva una fatica tremenda ad alzarsi e camminare. Giovedì l’ennesima crisi da cui non si è più ripresa. Non ce la faceva proprio più ad alzarsi ma cercava ancora il contatto e le coccole con i suoi occhioni dolci. Un tormento vederla in quel modo. 
Non so quando abbiamo pianto, lo so che c’è di peggio ma io gli volevo bene…… 
Abbiamo dovuto lasciarla andare ed è stato straziante vedersi chiudere quegli occhi languidi per non riaprirsi mai più…. 
Perdonatemi, troppo dolore per continuare a scrivere… 
  
Questo è lui in questi giorni, è vero che sembra triste? 
Adesso il vecchio cane Alcione è rimasto solo. E’ triste e solitario ed è stato un fine settimana in casa con noi…..

Buona vita a tutti

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La torta della nonna

Buongiorno a tutti, 
namastè!
Abbiamo fatto la torta della nonna io e la mia 14enne! La mia adolescente preferita sabato pomeriggio è stata con me a smanettare in cucina…. è stato un pomeriggio delizioso! Grazie piccola topolona per essere stata con la mamma a litigare, discutere, abbracciarci e cucinare insieme!
Avevamo amici a cena, gli amici di sempre, i migliori… Abbiamo deciso di fare un semplice primo con pesce ma di stupire con effetti speciali per il dolce …. e allora? … Allora torta della nonna!
Via con la pasta frolla…..
  • Musica di sottofondo, noi avevamo i Sigur Ros, meravigliosi ragazzi islandesi con atmosfere magiche. Non mi stancherò mai di ringraziarli per la loro musica avvolgente….. 
  • 3 tuorli + 1 uovo intero 
  • 150 gr. di burro
  • 150 gr. zucchero 
  • 250 gr. farina tipo O
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci 
E abbiamo cominciato conl’impasto. Abbiamo spezzetato il burro a piccoli quadretti e lo abbiamo messo nella fontana formata con la farina e abbiamo cominciato a disfarlo. E’ come fare dei pizzicotti al burro con la farina fino a che non si ottiene il completo “assorbimento” del burro. Sono come piccoli pallini di burro con la farina attaccata addosso. Si forma ancora la fontana e si aggiungongo lo zucchero, le uova e il lievito e si impasta.
Quando il tutto si è amalgamato si forma una palla e si avvolge nella pellicola trasparrente e si mette in frigo per almeno un’ora. Nel frattempo si passa alla crema.

  • 1 litro di latte intero
  • 4 tuorli d’uovo
  • la scorza di un bel limone
  • 4 cucchiai di zucchero 
  • 4/5 cucchiai di farina
Si mettono i tuorli con lo zucchero in una pentola (che ci servirà per fare la crema) e si “sbattono” con le fruste elettriche bene bene.Quando i tuorli sono montati e ben spumosi aggiungere un po’ di latte e continuare a frullare con le fruste. A questo punto aggiungere la farina setacciandola con un colino fitto. Continuate a sbattere fino a che la farina non si è amalgamata bene, a quel punto, e solo a quel punto aggiungere con calma e sangue freddo il resto del latte e sbattete con una frusta a mano. A questo punto siamo pronti per i fornelli.
Fuoco basso basso o bagnomaria? Io sono per il fuoco basso basso e stare a girare continuamente con la frusta. Ah, bisogna che mentre la crema scalda piano piano gli consegnate la buccia del limone tagliata a spirale. Ci vuole un po’ di tempo, un po’ di pazienza e un buon polso, noi eravamo in due e quindi è stato facile: non ci siamo annoiate, non ci siamo stancate. Quando la crema bolle comincia ad addensare, di solito bastano 3/4 minuti dal primo bollore. Ricordatevi di girare di continuo altrimenti si attacca tutto è prende il profumo del bruciaticcio!
A questo punto è quasi passata l’ora di attesa della pasta frolla. Preparate la tortiera – 26 cm va bene –
Imburratela bene e spolverata con la farina. Togliete la farina in eccesso. 
A questo punto io e la mia 14enne abbiamo cominciato  a discutere per stendere la pasta, lei ha le sue teorie e io le mie abitudine pratiche. Alla fine ci siamo venute incontro, ha fatto come dicevo io ma lo ha fatto lei!!
Piccolo mostriciattolo riccioluto! 
Foglio di carta da forno sulla spianatoia, 3/4 di pasta frolla, foglio di carta da forno sopra: mattarello e via!
Abbiamo spianato la pasta e l’abbiamo depositata sulla tortiera aiutandola a entrare e aderire alle pareti. Siccome sbordava un po’ abbiamo fatto come fa Biancaneve quando fa la torta per i 7 nani: abbiamo tagliato l’eccesso con un coltello mentre la tortiera girava sulle mie mani!!! Uno spettacolo, ci siamo fatte delle risate!
Nel frattempo è arrivata la nostra vicina e amica argentina e insieme ci siamo prese un bel mate. 
Alla ripresa dei lavori abbiamo versato la crema dentro la tortiera sulla pasta frolla e abbiamo steso un altro foglio di pasta sopra. Stesso lavoro per togliete l’eccesso che sborda e poi abbiamo chiuso i bordi con la forchetta facendo finta che fossero – sempre come in Biancaneve – le zampette degli uccellini!

Adesso forno, 25 minuti circa a 180°, dategli un’occhiata percheè non deve bruciare ma si deve colorare.
Una volta tolta dal forno si fa un po’ raffreddare e ci cosparge di zucchero a velo e pinoli. Fredda è una cosa M E R A V I G L I O S A !!!!
Ci sono varianti per il ripieno, chi ci mette l’uvetta sultanina, che ci mette i pezzettini di cioccolato: noi l’abbiamo trovata decisamente deliziosa semplicemente così. Come avrebbe detto Julia Child :  
Bon Appétit!!!!
foto presa in prestito
come sempre, 
buona vita a tutti
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Namastè

Mi inchino al luogo in te
in cui abita
l’intero universo.
Mi inchino e onoro il luogo in te
dove dimora l’amore
la verità
la luce
e la pace.
Quando Tu sei in quel luogo in Te,
ed io sono in quel luogo in me,
allora
siamo una cosa sola …
Namastè a voi!
In oriente Namastè è un modo per salutare e dimostrare rispetto verso chi ti sta di fronte. Unisci i palmi delle tue mani portale davanti al petto e inchina la testa rendendo onore al divino che è nella persona davanti a te con il  divino che è dentro di  te …. bellissimo.
Tutte le filosofie di vita orientali si basano sull’amore. Solo sull’amore, l’amore per te stesso, l’amore per una persona, l’amore per l’universo intero perche’ ognuno di noi E’ L’UNIVERSO. La teoria che noi siamo tutti parte di una cosa sola è meravigliosa. E’ qualcosa per cui vale la pena di vivere e di vivere bene! Vivere felici, sorridere a tutti anche a quelli che non ti sorridono ma che ti mostrano i muscoli….. sorridere con il cuore, con quel sorriso che ti entra nell’anima è ti riscalda.  Provate a sorridere anche a chi non conoscete, invece di arrabbiarvi per qualsiasi sciocchezza SORRIDETE! Vi sorprenderete di quello che succederà, vi accorgere che un sorriso è potente! Le persone vi sorrideranno a loro volta e saranno disponibili ad accorgervi che esistete……

Conoscete l’ HO-OPONOPONO?
Letteralmente significa mettere le cose al posto giusto.   
L’Ho-oponopono   è una splendida filosofia di vita Hawaiana.  
“Mi dispiace, perdonami, ti amo, grazie”  un mantra da ripetere con il cuore  a te stesso per primo. Dobbiamo imparare a perdonarci e a “dimenticare” i pensieri negativi e per questo si chiede aiuto all’universo che è in noi, al nostro IO superiore che invece non ascoltiamo mai. Se volete cominciare a saperne qualcosa di più:

 

altri e-boock da poter visualizzare gratis ……

Non posso dirvi che funziona, posso solo dirvi che a me serve per essere più positiva e per dimenticare tutte le cose brutte della vita.  Pensate a tutte le volte che la vostra vocina interiore si mette contro di voi e vi demolisce pezzo per pezzo……ma se invece la vostra vocina vi dicesse:
– mi dispiace Sandra se ho fatto qualcosa che ti ha dato dolore, perdonami lo sai che ti amo, che ti voglio bene! Ti ringrazio per esistere e per essere quella cosa bella che sei ….. 
Altra cosa, o no? Pensate di ripetervelo tante volte al giorno, pensate di cominciare a crederlo perché è vero, siamo tutti bellissimi e unici (e non lo dico io, lo dice OSHO) Abbiamo solo bisogno di crederci per essere migliori, per essere felici con tutto e niente, per essere pervasi dalla riconoscenza per l’universo che ci ha creato e ci guida nella vita…..   Stiamo scendendo troppo nel mistico? No, cercate, informatevi, siate curiosi di conoscere idee diverse e scoprirete il meglio di voi, quello che non credete neanche che possa esistere. Siamo tutti bellissimi e unici…. 

Buona vita a tutti, ragazzi!
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