Pane semiintegrale ad alta idratazione

 

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 pane semintegrale ad alta  idratazione

per impastare in armonia:

Jovanotti, le canzoni 

“…l’anima è pesante da portare addosso da soli
prendine un po’ della mia,  dammene un po’ della tua
e abbracciami forte, ancora più forte
come fosse per sempre, come fosse per sempre…”

Fanno delle cose, le donne, alle volte, che c’è da rimanerci secchi.
Potresti passare una vita a provarci: ma non saresti capace di avere quella leggerezza che hanno loro, alle volte.
Sono leggere dentro. Dentro.’
Alessandro Baricco

ogni tanto impasto così, a caso. come per sbaglio, senza voglia, senza senno, senza idea e invece…. invece il lievito mi stupisce sempre, sempre sempre. questo è il risultato dell’impasto del 31 dicembre 2017, mezza malata, reduce dall’influenza. impastato con l’impastatrice, con farine di qualità e tanta tanta acqua.
e come sempre a me gli impasti mi rimettono al mondo, mi rimettono in carreggiata, penso infatti che stasera ne farò un altro e lo infornerò domani, dopo una bella lievitazione in frigorifero.

primo pane dell’anno, primo lievito.  ottimo risultato devo dire.  com’è, CHI IMPASTA IL PRIMO DELL’ANNO IMPASTA TUTTO L’ANNO?

che questo nuovo anno, il 2018,  vi portino ciò che desiderate e ciò di cui avete bisogno (che non sempre sono la stessa cosa!).

logicamente lo porto nella raccolta di Panissimo – Le ricette itineranti , quella fissa, quella dove NESSUNO DI VOI porta mai le ricette, quelle belle ricette di lieviti e lievitati,  tranne qualche santa blogger, ma proprio poche poche.!!

quindi fatemi il piacere portate i vostri lieviti

QUA

 

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ingredienti:

  • 225 g. li.co.li al secondo rinfresco
  • 250 g. farina tipo 2 Antico Molino Rosso
  • 100 g. farina di segale integrale macinata a pietra
  • 150 g. farina Manitoba Coop
  • 600 g. c.ca di acqua a temperatura ambiente

 

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impasto e lievitazione:

  • setacciate le farine insieme
  • nella ciotola della planetaria sciogliete il lievito con metà dell’acqua
  • conciate ad impastare con il gancio a velocità bassa e cominciate ad inserire poco per volta le farine setacciate
  • continuate ad impastare aggiungendo l’acqua rimasta secondo la necessità, io l’ho inserita tutta ma molto dipende anche dalle farine che userete, come sempre
  • aumentate la velocità di impasto e continuate ad impastare variando la velocità di tanto in tanto – 15 minuti? potrebbero bastare
  • l’impasto dovrà essere liscio ma non solido, dovrà essere molto morbido e anche un po’ appiccicoso
  • rivoltate l’impasto sulla spianatoia spolverata di farina e lasciatelo lievitare. questo impasto ha lievitato per 16 ore in frigorifero
  • passate le 16 ore, ma potrebbero essere dodici, ventiquattro o altrimenti  sei/otto senza frigorifero, passata comunque il tempo di lievitazione che avete deciso lasciate acclimatare l’impasto per un paio di ore fuori dal frigo, a temperatura ambiente
  • rovesciate di nuovo l’impasto sulla spianatoia infarinate e formate il pane aiutandovi con una spatola e un pochino di farina
  • io ho fatto due forme: una rotonda e una tipo filoncino e le ho messe a lievitare nei cestini con i canovacci  ben spolverati di farina DENTRO al forno SPENTO ma con la luce accesa
  • lasciare lievitare ancora per un paio di ore o fino al raddoppio e cominciate la cottura

 

 

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cottura:

  •  quindici minuti a forno già caldo a 220°C – il massimo per il mio normalissimo forno elettrico – facendo un pochino di vapore: lasciate  una teglia sul fondo del forno (vuota) e al momento dell’ntroduzione del pane buttateci qualche cubetto di ghiaccio
  • altri venti minuti a 200°C e poi ancora cinque minuti girando le forme sottosopra con il forno leggermente fessurato
  • raffreddate il pane su una griglia in modo che sia arieggiato anche sotto
  • buon appetito!

 

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6 commenti

  1. Il mio primo impasto dell’anno è stata una focaccia 🙂 Quella che ho preparato per sabato sera. Inutile, gli impasti, tutti, sono terapeutici, ed è vero. E sì stupiscono sempre, un po’ come la vita 😉 Questo pane è meraviglioso.
    Sandra cara, ti faccio anche qui i miei auguri per un 2018 pieno ti tutto ciò che ti fa stare bene…
    Ti abbraccio <3

  2. ..anch’io spesso impasto a casa, solo per ritrovare la pace dei sensi ed il buonumore..con la certezza che il lievito madre non delude mai 🙂
    Guarda che bel pane che hai realizzato! Una bella fetta con olio e sale e la mia merenda è servita ^_^
    Buona domenica Sandrina, spero che tu stia meglio e che l’anno sia iniziato alla grande ^_^
    ps: io li porto sempre i pani, eh?? Non mi bacchettare ^_*

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