Pane senza impasto ai semi di papavero

pane senza impasto semi di papavero

pane facile e veloce con lievito di birra

Pane senza impasto ai semi di papavero

The end, Daughter

questo pane senza impasto ai semi di papavero è facile, facilissimo, veramente alla portata di tutti e con il lievito di birra: basta solo avere tempo e adesso, in mezzo a una pandemia, il tempo lo abbiamo.

mi stupisco però, mi stupisco degli italiani. la sera si affacciano al balcone e cantano l’Inno d’Italia, tutti tronfi, tutti belli e patriottici e la mattina dopo li vedi tutti uscire con le scuse più assurde.

com’è che si diceva: fatta le legge trovato l’inganno, ecco noi si fa così, si inventa le giustificazioni per uscire perchè “siamo stressati” a stare a casa sul divano a cazzeggiare. davvero, una fatica immensa stare a casa a fare i “cazzi” propri per una giusta causa, si, ma no, ora siamo tutti filosofi e dottori in giurisprudenza, oltre che virologhi e medici sin intende, perchè è “ledere la libertà” delle persone chiedere di stare in casa per limitare il contagio di una pandemia, certo. allora usciamo, freghiamocene, poi però si fanno i flash mob a cantare e ringraziare i medici italiani che sono in prima linea davvero. onestà intelluttuale non è una parola per noi, evidentemente.

io credo che non abbiate capito, ma proprio non ci avete pensato, non vi siete sforzati di capire o di pensare, non vorrei credere che non ci possiate arrivare. STARE in CASA con i propri per LIMITARE I CONTAGI di una PANDEMIA.

PANDEMIA: dal greco pan-demos, tutto il popolo

“la pandemia è una malattia epidemica che diffondendosi rapidamente tra le persone si espande in vaste aree geografiche su scala planetaria, coinvolgendo di conseguenza una percentuale significativa della popolazione mondiale. Tale situazione presuppone la mancanza di immunizzazione dell’uomo verso un patogeno altamente virulento.”

e dopo? cosa sarà dopo? ci avete pensato al dopo? la nostra vita non sarà più uguale. dovremo cambiare il nostro modo di vivere e di essere. Viene da pensare, se guardiamo la storia delle specie di questo pianeta, che noi non siamo una specie che merita di sopravvivere. dall’inizio del mondo, del nostro, tante sono le specie scomparse perchè non funzionali, dannose o non abbastanza forti per essere di aiuto al nostro sistema. e chi ci dice che noi non siamo una di quelle specie? basta guardare i nostri due ultimi secoli per avere una risposta: lo stiamo distruggendo e noi con lui, e quindi? sarebbe normale per un ecosistema complesso come quello della terra liberarsi degli ospiti non graditi, liberarsi di noi. e come meglio che con una pandemia? poveri piccoli esseri ridicoli, guerrafondai, sporchi e inutili che siamo.

quindi signori, tutti, cominciamo ad essere rispettosi, se ci dicono che DOBBIAMO STARE IN CASA stiamo in casa, non ci inventiamo storie per “fregare” e uscire perchè quando lo facciamo ci stiamo prendendo per i fondelli, stiamo fregando noi e nessun altro.

e dopo stiamo pronti, pronti a cambiare modo, pronti a cambiare sistema, pronti a diventare diversi, perchè lo dovremo fare se vogliamo sopravvivere, dovremo imparare e rinunciare all’avere per ricominciare ad essere.

che questo 2020 era l’anno del cambiamento lo avevano predetto ma questo supera tutte le aspettative!

Pane senza impasto ai semi di papavero

Pane senza impasto ai semi di papavero

Pane senza impasto ai semi di papavero
Print Recipe
Pane senza impasto con semi di papavero
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo di cottura 40 minuti
Tempo Passivo 4 ore circa
Porzioni
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo di cottura 40 minuti
Tempo Passivo 4 ore circa
Porzioni
Istruzioni
  1. Setacciate la farina in una ciotola e inserite i semi che preferite: io avevo sottomano i semi di papavero ma voi potete usare qualsiasi altro seme oleoso tipo noci, nocciole, mandorle, semi di zucca, semi di girasole, semi di sesamo o anche niente.
  2. Sciogliete il lievito di birra in un goccio di acqua e versatelo sulla farina insieme alla restante acqua e all'olio evo: VI BASTANO, 3 G. DI LIEVITO VI BASTANO!!! Dovete solo lasciargli il tempo di lievitare e ora, in tempi di coronavirus, di tempo ne abbiamo tutti a sufficienza VISTO CHE DOBBIAMO STARE A CASA.
  3. Con una spatola mischiate grossolanamente gli ingredienti per un paio di minuti e non di più: avrete un impasto appiccicoso e nemmeno tanto amalgamato bene MA VA BENE COSI'. ******SOTTO LA RICETTA TROVATE IL VIDEO
  4. Coprite la ciotola con un canovaccio e lasciate riposare per trenta minuti. Passati i trenta minuti fate un giro di pieghe direttamente nella ciotola con una spatola: prendete la pasta dall'esterno e portatela verso il centro e ripetete l'operazione fino ad aver fatto due giri completi. Noterete che l'impasto comincia a prendere consistenza.
  5. Ripetete di nuovo un giro di pieghe dopo trenta minuti. Lasciate riposare per venti minuti ancora e ribaltate l'impasto su una spianatoia per fare la formatura, ovvero per prepararlo per la seconda lievitazione. Scegliete la vostra forma, foderatela con carta forno infarinata e deponete l'impasto formato. ***** VEDI VIDEO SOTTO LA RICETTA
  6. Accendete la luce nel forno, solo la luce, e inserite il vostro pane a lievitare coperto con un canovaccio. In un paio di ore il vostro impasto sarà raddoppiato, se così non fosse attendete qualche altro minuto.
  7. Togliete l'impasto dal forno e lasciatelo sempre coperto al calducchio. Accendete il forno e portatelo a 250°C, togliete il pane direttamente con la carta forno e appoggiatelo su una teglia, incidete la superficie dell'impasto per farlo aprire durante la cottura e inseritelo in forno.
  8. Dopo 15 minuti abbassate la temperatura a 180°C e cuocete per altri 25 minuti. Togliete il pane dal forno e lasciatelo a raffreddare su una griglia. Buon appetito!

se volete altre ricette di pane o panini:

Pane alla curcuma e sale del Mar Morto

Pan di riso

Pane di farina integrale di grano duro Senatore Cappelli – Monte Sante Marie

Print Friendly, PDF & Email

ti potrebbe interessare anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.