Pane sfogliato ripieno di farina di grano Verna per ….. meditare

L’uomo è una creatura un po’ bizzarra: cerca di scalare le vette dell’Himalaya, esplorare l’Oceano Pacifico, raggiungere la Luna e Marte; c’è solo una cosa che non prova mai – esplorare il suo essere interiore
Osho




ho il cervello sempre a mille. 
mi sfuggono i pensieri come acqua fra le mani.
vorrei fare tutto, vedere tutto, organizzare, scrivere, cucinare, fotografare. 
ma sono una, non ho ancora il dono dell’ubiquità e mi devo accontentare.
nell’attesa del MedDiet Camp fremo di impazienza, vuoi perchè ritroverò persone che già conosco e anche perchè avrò l’occasione di vedere e “sentire” persone che conosco solo per blog.
e il mio cervello non si ferma mai.
e allora ho fatto questo impasto per una cena fra amici, perchè a me impastare calma, come un mantra, come un canto, come una musica. 
avvolta da nuvole di farina, da pensieri in libertà io “spengo” il mio cervello irrequieto e lo fermo un attimo dentro di me, cercando pace e serenità. non sempre funziona, a volte si.
pane sfogliato con prosciutto arrosto e formaggio gouda
400 g. di farina di grano Verna  
200 g. di farina tipo 0 macinata a pietra
50 cl. acqua demineralizzata
200 cl. di latte fresco intero
2 uova intere + 1 albume
240 g. di licoli integrale
150 g. di prosciutto arrosto affettato fine
una decina di fette di formaggio gouda 
70 gr. di burro austriaco 
ho setaccia le farine insieme, ho aggiunto il licoli, ho aggiunto il latte e l’acqua tiepidi, le uova  e ho cominciato ad impastare.  ho impastato e “sbatacchiato” la pasta sulla spianatoia per due o tre volte, l’ho formata in una “palla” e l’ho lasciata a riposare per venti minuti sul legno coperto da una boulle di vetro. 
quando sono tornata da lei era morbida e calda. ho continuato ad impastare , ho fatto le pieghe, ho arrotolato, ho piegato ancora e impastato per almeno 20 minuti: se avete un’impastatrice fa tutto lei, ma vuoi mettere la soddisfazione? ho fatto tre pieghe e lasciato a lievitare incisa in una ciotola spolverata e coperta con un canovaccio di lino dentro a forno con la luce accesa. 
tutto ciò alle 8 e 50 di mattina. 
alle 3 del pomeriggio (15.00p.m.) ho ripreso il mio impasto che era più che raddoppiato. 
con delicatezza l’ho steso formando un rettangolo e l’ho diviso in 5 strisce e poi ancora in quadrati a misura di teglia da plum-cake. ho spennellato abbondantemente con del burro fuso e ho cominciato: una fetta di pasta., una fetta di prosciutto, una fetta di pasta, una fetta di formaggio e via così fino a finire tutta pasta. ho messo le fette una dietro l’altra spennellando ancora con il burro dentro lo stampo da plum-cake foderato di carta forno. ho rimesso nel forno con la luce accesa. alle 17.30 era diventato enorme e ho deciso di cuocere. 
180°C  per 40/45 minuti, controllate che non bruci niente. 
mettete un pentolino di acqua sul fondo del forno per fare un po’ di umidità.
lasciatelo freddare e servitelo insieme a formaggi vari, mostarde e marmellate di pomodori verdi, di fichi e cioccolato, di peperoncino..
non ve lo dico come era….
lo inserisco nella mia raccolta, Panissimo, mia e della Barbara 
e vi informo che per il tema del mese di Settembre e Ottobre, pane con farine antiche, il 
 regalerà alle vincitrici/vincitori una  fornitura ciascuno da 10 kg. delle loro splendide farine…..
e ho l’onore di portarlo anche da   Zapach Chelba  per la sua magnifica raccolta polacca sui lieviti e lievitati…..
(pasta madre e lievito)



NOTE:
ho scelto il formaggio gouda perchè non ha sapori prevalenti
state attente alla cottura, ogni forno ha vita propria
non fate tante altre cose per cena perchè di questo non vi rimarranno nemmeno le briciole
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22 commenti

  1. ah sandrina mia come ti capisco, a me mettermi lì a fare le mie cosine in cucina mi placa un sacco, lo dico sempre che per me è meglio dello yoga! Che se poi i risultati son questi……e poi mi parli di formaggi, marmellate, mostarde, e son sempre più convinta che casa tua sia il paradiso!!!
    Baci, e vai tranquilla, ma tranquilla eh!!!

  2. Mi fa una gola…!!!! E' un attentato! Adoro questi pani belli robusti e ripieni…gnam gnam!
    Appena posso, passo da panissimo!!!
    PS Buon viaggio 🙂

  3. Se l'uomo riuscisse a guardarsi davvero dentro con obiettività scoprirebbe un nuovo paesaggio interiore con cui fare i conti. Andare sulla luna, implica meno crepe emotive cara Sandra:)
    Buona partenza tesoro, rilassati e divertiti, stacca pure la spina e goditi questo momento in serenità:)
    il tuo pane sfogliato è semplicemente favoloso.. sei sempre la numero uno con i lievitati….

  4. Primo…la farina di verna la vorrei tanto anch'io io!
    Secondo…ho una strizza cane perché non so cosa aspettarmi per Cagliari!!!
    Terzo…tu a quest' ora, con la fame che mi ritrovo, non puoi presentarmi sta meraviglia di pane con prosciutto e formaggio!!!!! E poi un' altra cosa, sono in crisi con la ma pasta madre, non ho tempo per lei ( o almeno quello che dovrei) e come vedi non ho più postato lievitati!!!! Mi auguro che passi presto!!!! Se conosci qualche cura fammi un fischio!!! Ciao cara…..a fra poco ormai!!! Io stasera faccio prove con la valigia!!!!

  5. Come ti capisco Sandrina..x me mettere le mani impasta è meglio di una seduta dallo strizzacervelli 😛
    Questo pane è splendido ed originale, complimenti <3
    la zia consu
    ps: ti auguro di ritrovare la tua serenità, 6 una persona solare e luminosa, non lasciarti oscurare..

  6. Anche a me impastare rilassa…mi perdo in un mondo tutto mio…riesco a non sentire il fracasso dei miei nanetti…
    e poi quando il profumo pervade casa…bhe' semplicemente poesia!!! Favoloso il pane sfogliato ripieno…grande idea…
    e favoloso anche il Mulino Marino…le loro farine secondo me hanno una marcia in più!!!!

    Un abbraccio

  7. TI PREGO! Fammi questo pane quando vieni a trovarmi, giuro solennemente che ti ripagherò con ciò che so fare (poco) con le mie manine…e la mia mente fervida viaggia con la tua, come sempre, in una danza senza fine di pensieri e azioni.
    Ti voglio bene Sandrina…sei unica!

  8. Sandra come farei senza di te!!
    ogni volta una scoperta, un'emozione…i tuoi pensieri, la tua musica, le tue ricette…ti adoro!!!!
    complimentissimi per il pane è meraviglioso!

  9. che meraviglia, davanti a questa goduria cantano gli angeli!
    Anche a me impastare rilassa, ma in assoluto cucinare in genere e soprattutto godere dei profumi che ogni ingrediente ha già ma che si abbina e si trasforma quando si unisce agli altri.
    Un abbraccio
    Alice

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