Peccati di gola e Venus in Furs

Non è stato facile scegliere. 
Per me la musica è portatrice di ricordi, ripropone sensazioni provate e mi stravolge. Se quella canzone è stata la colonna sonora di una giornata storta tutte le volte che la ascolto mi viene in mente la sensazione storta, se è stata bella invece mi ricordo la gioia e tutto il suo corredo. 
La musica è importante per me. 
La tengo sempre in sottofondo, al lavoro, in auto, a casa. La musica è…. musica. Un’arte nobile che purtroppo posso solo apprezzare non avendo mai imparato a suonare nessuno strumento e non sapendo ne leggere ne scrivere sul pentagramma. Per me “inventarsi” la musica, la melodia è una cosa sconosciuta: invidio chi riesce a farlo, il mio cervello non concepisce inventare musica. Mi arrangio con le arti manuali, dipingiucchio, scarabocchio pensieri messi in ordine sparso, fotograficchio e costruisco con i fili di rame, con la carta e con il cibo ma inventare musica…… sarebbe bellissimo ma non riesco a concepire come si possa inventare  una nota dietro un altra, senza contare che non sono nemmeno poi tanto intonata (vogliamo paragonarmi a una campana?, si, si puo’ fare tranquillamente)….
Ma quando ho visto musica sul blog di Elisa ho sclerato. Sono settimane che penso a quale canzone scegliere, ce ne sono troppe che adoro e che mi fanno impazzire. Ho cominciato su Youtube, ho frugato fra vecchi ricordi di ragazza, ho frugato fra gli anni 89, nella new have, nel rock più puro e duro, ho frugato fra la musica etinica, ho frugato fra gli italiani meravigliosi, e sono andata ancora più indietro fino a trovare questa
Nel 1967, Lou Reed ha scritto per i Velvet Underground & Nico questa meravigliosa canzone. E’ stata per giorni la prescelta fino a quando, mentre la ascoltavo in ufficio è entrato un mio collega e ha chiesto ingenuamente: che cos’è questa cantilena?…. mi sono cadute le…. braccia…
Se questa musica che a me sembra voluttuosa e ammiccante, spregiudicata e sessualmente liberata da tabù e vecchi pregiudizi, se questa a cui Andy Warhol ha regalato una delle sue più famose immagini come copertina, se questi suoni ipnotici e orientali se non esotici, se  una delle canzoni scritte da un RE della musica moderna, se questo capolavoro si puo’ chiamare cantilena, allora sono proprio una mosca bianca nel centro della stanza.  E’ voluttuosa, ammiccante, bondage,  invitante, mistica….. le parole sono forti, sconvolgenti se pensiamo che parliamo del 1967, ma quelli erano gli anni dell’eroina, dell’LSD, dei figli dei fiori, del rovesciamento della falsa morale borghese e della  liberazione della sessualità femminile. Il testo è qui, in originale e con la traduzione  in italiano.
 Shiny, shiny, shiny boots of leather…, canta Lou Reed, splendenti, splendenti stivali di pelle… con quegli squillanti piatti  di sottofondo che ritmano incalzanti,  che ammiccano e avvolgono, proprio come una peccaminosa piccola porzione di questa crema di mascarpone aromatizzata alla cannella, o Different colors made of tears ….. Colori diversi fatti di lacrime come il fondo di croccante granella di corn flakes integrali baciati dalla crema, o del  Strike, dear mistress, and cure his heart …. Colpiscilo, mia padrona, e cura il suo cuore , cura il suo cuore con il panettone croccante abbrustolito sulla piastra, con l’uvetta e i canditi semifusi e le scaglie di cioccolato per chiudere…..
Questa canzone, Venus in furs,  Venere in visone, questa è la mia scelta. 
Contro ogni parere e contro ogni lamentela di “cantilena”, questa è una delle mie canzoni preferite (ce ne sono almeno un’altro migliaio, però, la scelta è stata dura. Questa canzone così grondante di peccato si abbina perfettamente al peccato di gola al mascarpone  monoporzione come da foto allegata.

 
 

Inquietante? Dissacrante, una delle prime canzoni che parlano di bondage, di sadomasochismo (non pensate che sia dedita a tali arti, non fanno per me, ma come diceva Voltaire,  – o forse  Evelyn Beatrice Hall- : «Non sono d’accordo con la tua idea ma mi batterò, se necessario, sino alla morte perché tu possa esprimerla»).
Deprimente? Io ho passato tutto il mese di agosto del 1992 con le cuffiette sulle orecchie e il lettore portatile di cd (all’epoca l’MP3 non era ancora in uso), seduta su uno scoglio ad ascoltare The Velvet Underground, è stata un’estate dura, inquieta ma piena di emozioni. Ero perdutamente innamorata, felicemente viva, immensamente consapevole. Si, so che la scelta di questa canzone è controcorrente, non mi aspetto di essere capita. So che la musica che io trovo affascinante al più delle persone sembra  triste e appassita, io la trovo eccitante e intrigante. Fatela partire, adesso, ascoltate le chitarre, il violino,  gli accordi, i piatti,  il rumore, la voce di Luo Reed: mi avvolge, mi muove l’anima, mi prende. Lo so, non è una canzone facile, non è un motivo orecchiabile….
E la mando da Elisa, questa ricetta e questa canzone, per l’ultima puntata delle sue contaminazioni che ci hanno accompagnato per un anno, ringraziandola per la meraviglia che ci propone tutte le volte….

scandenza 15 gennaio 2013

 ingredienti per 16 monoporzioni 

gr. 200 di mascarpone
2 uova intere
polvere di cannella
rum aromatizzato al cioccolato 
2 cucchiai di malto di mais 
1 dado di cioccolato amaro
4 fettine sottili di panettone 
una manciata di corn flakes integrali senza zucchero
1 dattero secco
1 fico  secco 
 

Cominciate con il tagliare il panettone in fette sottili e abbrustolitelo in una griglia o nel tostapane, attenti a non farlo bruciare però! Preparate la crema di mascarpone: con le fruste montate il tuorlo d’uovo con il malto di mais, aggiungete un goccio piccolissimo di rum aromatizzato e un pizzico di polvere di cannella. Montate bene e cominciate ad aggiungere il mascarpone a cucchiai. Poi aggiungete l’albume montato a neve amalgamando con il cucchiaio di legno dal basso verso l’alto per non far smontare tutto.
Sul fondo delle ciotoline depositate alcuni corn flakes integrali e senza zucchero, un pezzettino di dattero e uno di fico e un cucchio di crema di mascarpone. Poi fate un piano con pezzettini di penettone arrostito e coprite il tutto con la crema di mascarpone. Non siate tirchi, la crema si deve sentire. Guarnite con alcuni pezzetti di panettone e la frutta secca sminuzzata, il cioccolato tritato grossolanamente e un paio di granelli di cannella. In frigo per due o tre ore, non troppo di più. Non abbiate paura di portarli come dolce ana cena da amici, io ho ricevuto tanti di quei complimenti con questi peccati di gola che ancora me li chiedono: Sandra, vieni a cena ma porta i peccati!
Che volete fare, io vado e porto i peccati, …… sono una  graaaande  peccatrice!!!!

 
Come primo post dell’anno mi sembra piuttosto lungo, vi ho già abbastanza martellato.
Allora, siate buoni, non fate arrabbiare nessuno, siate pazienti e provate a non mangiare questi “peccati”…. se ci riuscite!
Baci e abbracci a tutti!!!!

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/verita-e-menzogna/frase-4737> 

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34 commenti

  1. Ma perchè dovrebbe essere criticata la tua scelta? La musica come giustamente dici tu, permea completamente la nostra vita e ci sono momenti per Bach, altri per Lou Reed, altri per Mercury, i beatles, Guccini de andrè o chissà chi!
    In ogni caso la tua ricetta mi piace molto parla di consistenze di verse , di dolce e amaro e di sapori decisi: Mi piace!!
    Dani

    1. io ho gusti musicali poco conosciuti e a volte risultano poco orecchiabili…. ma tutti i gusti sono gusti e non disdegno nessun ascolto e nessun assaggio!
      saluti Daniela!

  2. avevo letto il post di corsa non ci avevo capito niente 😀 eccomi ritornata! non abbiamo tutti gli stessi gusti..l'altro giorno ho kiesto a m io marito di scaricarmi un po' di musica per andare per fare ginnastica, qualcosa di rock..non ti dico… mi sn addormentata! la musica era bella ma un misto di anni 80..bella appunto negli anni 80! ihihi va beh! buonissimo riciclo di panettone!!! ciao carissima buon anno!

  3. ciao Sandra, l'ho ascoltata e penso la ascoltassero i miei fratelli maggiori 😉 senza leggerne il testo, ha un che di inquietante. Ma come dici tu, ogni musica è soggettiva.
    Uno dei tuoi buonissimi dolci mi ci vorrebbe proprio, visto che durante le feste non ho esagerato me lo posso concedere..
    buona Domenica
    Dany

  4. Intanto buon anno 🙂 Poi, grazie per questa ricetta che mi ha fatto prendere 2 chili solo a leggerla. E poi grazie per questa "cantilena" che non conoscevo ma che intendo approfondire. Ciao! ^__^

  5. intanto passo dopo un periodo di stacco a darti e farti gli auguri di un Buon Anno, ti auguro che ti regali tutto quello di cui hai bisogno e che desideri per la tua famiglia ^_^

    detto questo sono pienamente d' accordo con il discorso musica, non c'è attimo che la stessa non accompagni le mie giornate, quando con Adry lavoriamo, è sempre di sottofondo! io sarò un po' retrò o troppo 'italianizzata' ma amo De Andrè,Guccini, Rino Gaetano, Bob Marley, Dalla, Celentano, Vasco Rossi… ho bisogno di sentirmi rincuorata e meno sola, e la loro arte mi riempie l'anima, il cuore e la mente!
    trovo che ognuno abbia la propria musica preferita è non vedo perché debba giudicare i tuoi gusti…anzi ti dirò che ascolterò questa canzone leggendone la traduzione 🙂

    ottima coccola da accompagnare 🙂

    1. io ascolto tutto, dalla classica al rock duro, alla ambient e alla cacofonia…. la musica mi piace tutta e mi regala sempre emozioni diverse…. meno sola, vera, mi sento meno sola con la musica. Baci piccolo elfo fatato!

  6. ed invece io ti capisco…sono andata a sentire la canzone e a capire anche le parole…molto profonda,visto l'anno nel quale è uscita,diciamolo,per quei tempi era una cosa off limit….una canzone peccatosa,cosi come il tuo dolce…come dici te un peccato di gola…pecchiamo ogni tanto,peccare cosi è innocente…bacio,buon anno pieno di sorprese piacevoli e desideri che diventino realtà…un bacio grande ^_^

  7. Vedo che sei a dieta dopo le feste……fantastico questo dolce mi conservero` la ricetta per un altro momento dell'anno e la canzone non la conoscevo ho chiesto al marito esperto rock ….abbiamo un LP con la banana sulla copertina…..ascoltata….difficile!
    francesca

    1. certo, dopo le feste sempre a dieta, … con il pensiero perchè con la bocca non ci riesco proprio!
      ascoltala ancora, non è difficile, è …invadente, intrigante, assolutamente voluttuosa…. baci!

  8. Non solo non so creare musica, ma non so suonare uno strumento, so a malapena leggere le note sul pentagramma e sono vagamente stonata, ma adoro la musica che mi fa compagnia mentre cucino e mentre faccio i mestieri di casa, con una passione (malsana per alcuni) per la musica classica e per l'opera, ereditata da mio padre, melomane e callasiano.
    E credo che da Violetta a Manon tutte si sdiliquirebbero per questi tuoi peccati.
    Buon Anno!
    Claudette

    1. io adoro tutta la musica, ascolto qualsiasi cosa con le mie preferenze logicamente….. bisognerebbe peccare insieme ad averne la possibilità!

  9. Cara e geniale sandra! La definizione di Grondante di peccato è fichissima!! Lascia stare il tuo collega ignorante! Anche io vorrei saper scrivere musica, ma è fuori dalla mia portata, come x te. Peroò siamo estimatrici onnivore della buona musica. P.s. Vieni pure a cena quando vuoi e porta ituoi peccati! P.s.s. Te l'ho già detto che mi piace leggere ciò che scrivi?? Un abbraccio, Maggie

    1. Allora, porto i peccati e ci ascoltiamo insieme un po' di buona musica…. contenta che ti piaccia ciò che scrivo e ciò che penso! …. grondante di peccato è stra-fichissima!!! baci grossi!

  10. Stella.. direi che questa ricetta è proprio musica. E tu dici che non ne sai fare.. c'è chi usa le note, chi le traduce in suono; ma c'è anche chi scrive poesie, chi crea oggetti meravigliosi.. chi cucina come te mettendo della melodia ad ogni assaggio: una nota dopo l'altra, che giunge non alle orecchie ma direttamente al cuore! Complimenti sinceri.. quella canzone è molto bella ed evocativa.. e ho sorriso pensando al tuo collega. Sì, perchè proprio come l'arte c'è chi l'apprezza e chi non la sa vedere. 🙂 C'è differenza tra capire un sentimento dietro ad un colore.. o solo un colore. Ti abbraccio, anima melodica. Con affetto.

    1. Ely, tu si che li sai fare i complimenti topolona mia! io che faccio musica con il mascarpone! bella mia, sono felice di averti trovata! un abbraccio

  11. WOW!!! Complimenti per il panettone!!! PS Anche io e mio marito abbiamo quel disco e lo adoriamo!!! Un bascio!!! E buon 2013!

  12. se se se tu con sto bondage mica me la conti giusta,una volta mi ondeggi sui tacchi a spillo rossi, una volta ti intorcoli in lacci e lacciuoli e poi mi finisci il mezzo pompelmo con il mascarpone

    TORBIDONA 😀

    1. dovresti vedere come era imbufalito dopo il peccato di gola! certo che lo faccio apposta, faccio la timida e poi…… giù a mascarponate!

  13. Eccomi!
    Le tue parole hanno il potere di trascinare in un vortice di emozioni, proprio come quella canzone e i tuoi piccoli peccati che si "contaminano" perfettamente! Bello il post, bella la canzone che hai scelto, bella la ricetta: grazie davvero! Sei speciale :*

    1. sissignora, io non mi lascio corrompere da chi sa resistere alle tentazioni ed è tutta d'un pezzo: firmato dalla bella susina!!
      baci Michela!

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