Pici al pecorino e pesto di fave: toscani fino in fondo!

 

pici pecorino e pesto di fave orizzontale II

 

Musica per la cucina

Norah Jones – Sunrise

 

la Toscana è terra di sapori, di alchimie alimentari, di buon cibo.  chi non conosce i prodotti tipici toscani ?

in questo caso parliamo di pecorino e fave per un semplice ma incredibile primo piatto,

i pici al pecorino e pesto di fave

si, toscani fino in fondo che  più toscani di così di muore!

io adoro i formaggi e ogni tanto mi concedo un tuffo nel buono (colesterolo permettendo). con questo pecorino, un semistagionato con un profumo e una consistenza prorompenti ed importanti, mi sono detta che per sentirne tutta la forza non bisognava esagerare con gli ingredienti e con le praparazioni.

e poi giocano molto i ricordi: io il pecorino con i baccelli (cosi si chiamano le fave in toscana, baccelli), per rimettersi la bocca a fine pasto, come diceva sempre mia nonna, l’ho sempre adorato.

un chicco di sale grosso, un paio di fave, un morso di pecorino, un bicchiere di rosso e tanta convivialità, tante risate, tanta armonia. e come tutti ben sappiamo i ricordi giocano molto sul nostro palato, mangiamo prima con gli occhi, con il ricordo:  vediamo quello che abbiamo davanti e il nostro cervello ha già richiamato il profumo, il sapore, il piacere del cibo.

questa è una ricetta semplice, facile e anche relativamente veloce, con prodotti tipici toscani che potete acquistare su Bottegheria

 

pici pecorino e pesto di fave formaggio_

Pici al pecorino e pesto di fave

 

ingredienti

  • 500 g. di pici artigianali Bertoli
  • 150 g. di pecorino semistagionato
  • 150 g. di Grana Padano
  • 500 g. di fave fresche
  • olio extra vergine di oliva di qualità
  • sale integrale marino
  • pepe nero da macinare
  • foglie di menta per guarnire

 

pici pecorino e pesto di fave (1 di 1)

 

preparazione

per il presto di fave

  • sbucciare le fave dal baccello e dall’involucro esterno del frutto per ottenere un pesto liscio e di sapore gradevole – l’alternativa allo sbucciare le fave potrebbe essere la sbollentatura per pochi minuti ma io preferisco perdere del tempo per non alterare il sapore del legume fresco
  • in un mixer aggiungere le fave, un pizzico di formaggio grattugiato, qualche chicco di sale grosso e versare l’olio extra vergine di oliva a filo mentre cominciate a frullare il tutto
  • dovrete ottenere una crema liscia ed omogenea e ben montata

per la crema di pecorino

  • grattugiare i formaggi e mischiarli insieme
  • mentre la pasta bolle in pentola prelevare un romaiolo scarso  di acqua bollente e versarla in una ciotola contenente il formaggio grattugiato e mischiare fino ad ottenere una crema omogenea e liscia, aggiungere acqua se necessario

assemblaggio

  • cuocete i pici artigianali in abbondante acqua salata, scolateli e versateli nella ciotola con la crema di formaggio amalgamando il tutto
  • sul fondo del piatto adagiate un cucchiaio di pesto di fave, i pici conditi e spolverate con pepe nero macinato al momento
  • guarnite con il pesto e una fogliolina di menta

 

pici pecorino e pesto di fave primo piano_

pici pecorino e pesto di fave orizzontale_

pici pecorino e pesto di fave forchetta

 

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2 commenti

  1. “Te beata, infra le donne” avrebbe detto il vostro Sommo poeta!!
    “Semel in anno licet insanire” avrebbe detto Il filosofo Seneca o avrebbe scritto S. Agostino nel suo capolavoro.
    Ben si addicono a te, dolcissima Sandra per essere una “Toscana” DOC e una sopraffina blogger.
    Anche io, colesterolo permettendo, impazzisco per i formaggi tutti, ma Seneca aveva ragione, così come Dante ha ragione per te.
    Bravissima suggeritrice di idee intriganti e seducenti. Sei unica!!

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