Ruota di pane integrale ad alta idratazione e i cuori di San Patrignano

Cuori in tessuto delle ragazze del settore TESSITURA di San Patrignano

Filo dopo filo prende forma il tessuto.
Intrecci che raccontano di un antico mestiere artigiano e di vite ritrovate

Rescue me, Thirty Seconds To Mars

 

 

Ruota di pane integrale ad alta idratazione

 

Per fare il pane ci vuole il cuore.
SI, ci vuole il cuore. E la pazienza. E la passione.
Con tutti i lieviti ci vuole il cuore. Tanto cuore.
Come per vivere,  ci vuole cuore….

mia mamma mi diceva sempre: te non sei normale….. e forse aveva ragione, me lo sono detto da sola mentre impastavo questo pane.
perchè il pane si puo’ fare velocemente o lentamente, si puo’ fare correndo oppure godendosi ogni fase dell’impasto, stare a guardare la lievitazione, vedere i mutamenti a ogni piega, constatarne la consistenza e aspettare i tempi giusti.
e io ho aspettato.

 

 

 

per acquistare i cuori di San Patrignano e altri prodotti

 

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Ruota di pane integrale ad alta idratazione e i cuori di San Patrignano
Un pane quasi completamente integrale eppure ben alveolato e soffice: alta idratazione.
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo di cottura 70 minuti circa
Tempo Passivo 12 ore circa
Porzioni
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo di cottura 70 minuti circa
Tempo Passivo 12 ore circa
Porzioni
Istruzioni
IMPASTO
  1. PRIMO IMPASTO: in una ciotola capiente sciogliete il lievito con circa 500 g. di acqua. setacciare le farine e inserirle insieme al lievito impastando con un mestolo. aggiungere la restante acqua amalgamando bene le farine. impastare grossolanamente.
  2. otterrete un impasto morbido e appiccicoso, non del tutto uniforme. coprite con un canovaccio e aspettate. trenta minuti. fate il primo giro di pieghe prendendo l'impasto dall'esterno verso il centro. ancora l'impasto sarà morbido e appiccicoso, abbiate fiducia.
  3. ripetete le pieghe per almeno 4 volte a distanza di 45 minuti l'una fra l'altra: è un lavoro di pazienza, di tempo, di cuore. niente fretta. vedrete che all'ultimo giro di pieghe l'impasto sarà maturato, sarà già molto più compatto e soffice e avrà una bella morbidezza. a questo punto lasciate lievitare: a temperatura ambiente a me ci sono volute quasi 8 ore in frigorifero: chiuso in una ciotola e riposto nello scompartimento più alto del frigorifero (il meno freddo) dalle 24 alle 48 ore
  4. rovesciate l'impasto sulla spianatoia (se è stato in frigorifero calcolate quelle 3 orette perchè si riacclimatizzi) e formatelo senza maneggiarlo troppo per non sgonfiarlo. lasciatelo lievitare nella vostra "forma" nel forno SPENTO ma con la LUCE ACCESA. un paio di ore dovrebbero bastare
COTTURA
  1. togliete l'impasto dal forno e portatelo alla massima temperatura (250°C o quanto il vostro forno supporta) e lasciateci all'interno una teglia vuota sul fondo. una volta che il forno è a temperatura rivoltate su una leccarda infarinata il pane e incidetelo con una lama tagliente perchè in cottura si possa espandere meglio. inserite la teglia nel forno e buttate una decina di cubetti di ghiaccio nella teglia sul fondo: si formerà il vapore che farà la vostra crosta croccante e più spessa.
  2. cuocete il pane per 20 minuti a 250°c, per altre 40 minuti a 200°C e gli ultimi 10 minuti con il forno fessurato. se necessario quando fessurate lo sportello rivoltate il pane per farlo cuocere bene anche sotto. togliete il pane dal forno e lasciatelo raffreddare su una griglia in modo che prenda aria anche sotto. se resistete aspettate che si freddi prima di assaggiarlo.... sempre se ce la fate!

 

il video delle pieghe

 

 

 

 

questo pane va nella raccolta delle ricette itineranti orfane di  Panissimo che trovate qua, vi invito ad inserire i vostri lievitati

 

 

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10 commenti

  1. Senza amore e passione il pane non viene, questo è certo! Bellissimi i cuori e bellissimo il pane, ma se dovessi farlo con il mio ginger a quanto corrisponde? Thanks!!!

    1. Ginger chi è? il licoli o la pm? comunque le dosi sono quelle, se abbassi il lievito allunghi il tempo di lievitazione e sei comunque a posto

  2. Penso a questo pane da quando l’ho vista ieri!
    Adoro l’integrale! E adoro il tuo modo di scrivere e di raccontare scorci di vita che mi lasciano sempre la sensazione di una carezza ricevuta.
    Grazie Sandrina bella! ❤

    1. Grazie a te per i complimenti tesorino! se ti piaccione le “farneticazioni” allora non ti devi perdere il prossimo….. farnetico abbbbestia… ha ha ha! ti voglio bene

  3. Carissima Sandra,
    hai perfettamente ragione e anche io credo che il cuore sia l’unico nostro organo, che è fondamentale per la vita, proprio così come il pane, non solo questo meraviglioso come il tuo, ma anche metaforico per il cuore.
    Oggi, credo, che davvero ci voglia tanta pazienza e tanta passione sia per l’uno così caldo e profumato, così saporosamente magico come questo che tu hai preparato, ma anche tanto coraggio nella vita d’oggi per quello metaforico.
    Per entrambi occorre cuore, passione e coraggio!!
    Grazie per queste tue eccezionali doti!!

    1. Vivere è faticoso, lo sai anche tu Francesco, a volte molto faticoso ma a volte un attimo di gioia ti ripaga di tutta la fatica. senza cuore dove vogliamo andare? io lo metto anche nel pane, figurati nel resto della vita! ti ringrazio per le tue belle parole e per tutti i complimenti: GRAZIE!

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