sabato mattina e la crostata di pere e crema frangipane di Lorraine Pascale

musica consigliata per lo svolgimento 
della preparazione della costata

ieri mattina, più o meno a quest’ora.
Sabato mattina. sono tutti via. sono sola soletta in casa e non ho assolutamente voglia di fare pulizie.
mi metto davanti al mac e aspetto. apro il primo blog, curioso, girello.
lo faccio con calma, mi concedo di viaggiare nelle vostre vite sul web con una calma assoluta e senza premura. guardo, leggo, imparo, sorrido. ci sono tante cose da vedere in un blog.
l’impaginazione, appunto sto’ pensando di rivoluzionare tutta la mia, le etichette, le ricette, le parole.
perchè come dico sempre,  io guardo le ricette ma mi piacciono di più le parole. per me è diventato un gioco: non so se cucino per scrivere il post o se scrivo il post sulla ricetta, ma mi piace tanto lo stesso.
dovrei uscire: devo andare a fare la spesa, a comprare la verdura a km 0, al mercatino settimanale a curiosare per vedere se c’è qualcosa di carino, a portare le scarpe dal calzolaio a rifare i tacchi, a salutare qualche amica ma invece me ne sto qui a battere i ditini su questa tastiera, come fossi ipnotizzata dal web.
anche questo l’ho detto diverse volte: per me il blog è pura terapia.
sono depressa? chiedo aiuto sul blog.
ho un problema? lo condivido per trovare soluzioni sul blog.
sono felice? lo sbandiero ai quattro venti per dividere la mia felicità con voi.
e voi volete andare a spedere soldi da un terapista? naaaaaaa, meglio il blog.
sto’ cercando di organizzare dentro il mio cervello la cena di stasera: non so se ci saranno 2 o 6 amici, stasera, e non vorrei fare una figuruccia…. ma il mio cervello non collabora ancora.
va be’, mi farò venire l’ispirazione mentre sono davanti a frutta e verdura.
una mezza idea per il dolce ce l’ho già però… e ora che mi sovviene forse anche per l’antipasto.
scusate, riprendo dopo: devo andare ad impastare!
perchè più forte dello scrivere c’è l’impasto per me. vado, l’ammazzo (il lievito) e torno!!!!
impastata, messa a lievitare al coperto e lasciata. sono poi uscita e tornata all’una e mezzo circa dopo aver prelevato la mia creaturina piccola (16 anni e sei mesi) alla stazione, di ritorno dall’ultimo giorno di scuola per questa stagione: era bianca di farina e acqua, molle come un pulcino bagnato ma felice come un sole splendente. siamo venute a casa, abbiamo mangiato e messo a posto e ho deciso che forse era ora di pensare alla cena.  ma non avevo ancora idee.
sono partita dal dolce, quello lo avevo ben chiaro in mente.
la sera prima avevo visto su Gambero Rosso Chanell una puntata di Lorraine Pascale: la mia cucina easy. premetto che trovo la cucina inglese un po’ “pesante”, mi piace Nigella Lawson, così solare sorridente e mangereccia ma tutti quei grassi insieme a volte mi fanno un po’ … riflettere.
comunque, venerdì sera la puntata della Lorraine era perfetta. la torta? la torta era questa e lei diceva che se l’avessimo provata non l’avremmo più lasciata: AVEVA RAGIONE, una crostata perfetta, un’armonia perfetta di sapori, assolutamente da tenere fra le ricette in primo piano e comunque semplicemente semplice.  non ho fatto il frosting
ottima anche la ricetta della pastafrolla, croccante e friabile allo stesso tempo nonchè saporita e abbastanza leggera.

per la pasta frolla

300g di farina 0


130 g di burro morbido


80g di zucchero


1uovo intero e un tuorlo


scorza grattuggiata di limone

1pizzico di lievito
naturalmente potete scegliere di comprare una pasta frolla già pronta ma il mio consiglio è di provare questa.
setacciate farina e zucchero insieme al lievito e cominciate ad impastare con il burro morbido. grattugiate la scorza di limone e aggiungete le uova. formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo per almeno una mezzora. 
stendete la frolla e mettetetela nella tortiera* debitamente unta e infarinata togliendo l’eccesso che esce dai bordi.  con il manico di un mestolo di legno decorate l’interno del bordo in modo che oltre che bello a vedere la crema possa “infiltrasi” ancora di più nella pasta. rimettete in frigo la tortiera e preparate la crema frangipane.
* non avendo una tortiera stratta e lunga mi sono arrangiata: ho comprato una teglia in alluminio usa e getta lunga quanto bastava, l’ho tagliata a metà e ho sovrapposto le due metà fino ad ottenere la misura che mi serviva. per tenerla insieme è bastato ripiegare un po’ i bordi all’interno: ottima soluzione alternativa.
 
 
 
 
 
 per la crema frangipane 
 
 100 g. burro morbido
100 g. zucchero
100 g. farina di mandorle
(mandorle senza pelle tritate nel mixer)
3 cucchiai di farina 
1 uovo intero
1 cucchiaio di liquore alle mandarle
(non lo avevo ho usato una malvasia dolce)

amalgamare velocemente e con forza tutti gli ingredienti con un mestolo di legno (ma anche con le fruste elettriche se preferite) e quando il composto risulta spumoso la crema è pronta.
 
 

 

prendete la tortiera con la pasta frolla e adagiateci dentro la crema, distendetela in modo uniforme e sbucciate le pere – 2 belle pere mature o più a seconda della lunghezza della vostra torta – dividetele a metà e togliete il torsolo e adagiatela sulla torta a pancia in giù scambiando il verso: una con la punta a destra e quella dopo con la punta a sinistra e così via. 
infornate per 30/35 minuti in forno ventilato a 180°. la torta sarà pronta quando la crema si sarà gonfiata e le pere colorite. spolverate i bordi lunghi con dello zucchero a velo e fate raffreddare. 
la torta conserva un cuore morbido e cremoso che contrasta con il croccante della pasta frolla in maniera superba.
è stato un successone, devo proprio ringraziare Lorraine Pascale!

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60 commenti

  1. l'ho vista anche io quella puntata di Lorraine devo dire che le sue ricette mi intrigano parecchio. La vita sul blog è piacevole sì l'hai sbandierato bene Sandrì. Ora che l'hai provata e testata voglio rifarla anche io (la crostata). un bacio mony***

  2. Susina mia, se il blog ti fa da terapia, questa è una gran cosa. Anche io, in parte, lo considero tale. Con la differenza però che a me nei momenti neri nessuno mi salva. Devo solo fermarmi, respirare, e aspettare che passi.
    Quanto adoro le pere nei dolci, mamma mia *___*
    Ti abbraccio forte e….passi da me? :')
    :*

    1. lo so che sei una tipa particolarmente tosta, io ti ho inquadrato che credi. ma mi piaci un sacco e ti sopporterei volentieri anche nei momenti neri: con me ti passerebbe prima, un paio di risate te le farei fare anche controvoglia!
      baci grossi.

  3. vero.. la blog terapia fa bene!!! e a me farebbe bene pure questa crostata fantastica, credo che le pere con le mandorle siano un connubio strepitoso! ti mando un bacione

  4. ma te l'ho mai detto che io ho fatto una tesi sui blog??? e sull'autobiografia? e ho intervistato una marea di blogger…yessssssss…
    mentre tu sabato mattina fremevi fra vita tastiera e impasto…io impastavo come una pazza….non so tipo 4 impasti diversi….vabè….bimba bella so che è incredibile ma ho portato una ricetta a panissimo olèèèèèèèèèèèè
    fammi sapere se ho fatto bene smuacks

    1. e io che sono allora? di che malattia rara soffro? di blogghitudine o di bloggaggine? Lo, ma tu vieni a Firenze il 29/6 per il raduno delle bloggalline?
      la ricetta per panissimo me la rubo tutta io, tutta io!!!
      baci tesorona mia!

  5. Anche per me il blog è condivisione, leggere che ci sono tante persone come me lì dietro mi piace tanto…. Poi quando ci sono persone intelligenti e fini come te il gioco è ancor più bello! Ti bascio Sandrì, complimenti per la crostata… com'è andata la cena poi? Un bascione!

  6. Il blog è tanto…terapia, sorrisi, condivisione. E' il potere di decidere quando leggere una cosa e con quali occhi leggerla. Ed è il bello di non sentirsi mai davvero soli. Un rifugio. Tu poi sei una casettina bella e solare, ogni volta che vengo so che troverò non solo bel cibo ma anche belle parole, sommate alla bella e FOLLE persona che sei tu…viene fuori una specie di teglia rimediata per la tua crostata..strana ma perfetta.
    Ti voglio bene!

  7. Che acquolina! Bellissima crostata, e poi anche il suggerimento della musica da ascoltare in fase di esecuzione…:)
    Mi piace molto il tuo modo di scrivere e mi ritrovo nella tua descrizione…
    Sono una novella blogger ma sono già un po' maniaca!
    Baci!

  8. Davvero interessantissima questa ricetta e il burro è davvero poco se si tratta di una torta così:)io ci aggiungerei delle goccie di cioccolato (adoro l'accostamento) ..posso ricambiare con una ricetta? C'è la pasta e fagioli tradizionale della nonna al mio blog, passa se ti va:) besos

  9. Ciao Sandra,
    lo puoi dire forte, il blog è vera terapia anche per me…
    La voglia di condividere e esporci anche noi in questa specie di vetrina, a me fa bene.
    Quando si scoprono poi ricettine così il tutto diventa sicuramente anche didattico e utile.

    Ho provato una versione simile a questa torta utilizzando le ciliege e ho scoperto di adorare la crema frangipane nelle crostate… Ma più senza! Ammetto!

  10. Lorraine è una garanzia davvero: semplice e deliziosi! Con 'ultimo giorno di scuola una porta si chiude, ma se n'è già aperta un'altra e mi sto preparando a questa nuova avventura.
    Isabel

    1. venerdì mi rivedo un'altra puntata e chissà che non mi prenda un'altro colpo di fulmine!!!
      baci baci e…. W la fine della scuola!

  11. Mmmhh…..Delicious! Per me ,col frangipane non si sbaglia,io ci metto di tutto,pere,ma anche banana,pesche,albicocche….Il risultato non cambia…ho un giro-vita da paura!
    Un bacione.

  12. eh già, anche a me capita di perdermi nei blog, girando e leggendo.. e di perderci troppe ore! Se poi voglio trovare ispirazioni per una cena da preparare per gli ospiti, mi devo censurare!!
    un abbraccio 😉

  13. E meno male che ti viene da condividere tutto sul blog, questa è finita subito nella mia list "da provare", sembra meravigliosa, chissà che buona!!!

  14. Non ho mai fatto questa famosa crema frangipane per cui sara` bene di provare….quesata crostata me la segno….mi piace un sacco
    buona domenica passata….quasi
    fra

  15. Che meraviglia questa ricetta! ne avevo fatta una molto simile giusto poco tempo fa e ne ero rimasta davvero soddisfatta 😉 Anche questa è da provare!

  16. Beati i tuoi ospiti!
    A me basterebbe una fetta di questa magnifica torta, magari accompagnata da un bicchiere di vinello passito!
    bella compagnia… musica fantastica (non conoscevo "Gus Gus, over") …delizie per il palato…
    Adoro leggerti e solo da poco ho scoperto l'altro tuo blog!
    Vai così Sandra che sei MITICA!

    1. mi piacciono un sacco tutti questi complimenti, va a finire che mi tocca crederci Mari!!!
      l'altro mio blog è un bloggettino piccino piccino di pensieri in ordine sparso… davvero, ma penso che siano pensieri un po' comuni a tutti. io scrivo quello che noi pensiamo. o no?
      baci

  17. Tesoro sai che anche per me il blog è diventata una terapia??!! e spesso cucina determinati piatti per il gusto di poterli condividere! è anche un bello stimolo x la fantasia 😀
    Buonissima la tua crostata…fortunati i tuoi ospiti e se avanza (cosa che dubito) mi offro volontaria x finirla ^_^
    Buona domenica cara <3
    la zia Consu

  18. è una magnifica crostata hai fatto bene a farla, i commensali saranno contenti sicuramente, fare la pasta frolla in casa ha un sapore unico vale sempre la pena , si i blog sono anche un po' terapia

  19. Anche a me a volte piace perdermi in mezzo alle parole….come stamattina!! Magari gustando un pezzetto della tua golosa torta!!
    P.S. Loraine è davvero brava!

  20. Credo anch'io che tutta quella cucina americana sia un tantino pesante….i grassi non mancano mai ed evito sempre di cucinare cose troppo unte e bisunte!
    Questa crostata però me la mangerei volentieri cara la mia Sandra, la crema frangipane mi manda sulla luna…e bella anche la composizione con le pere!!
    Buona domenica Sandra e un bacio!!

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