spaghettoni alla chitarra con farina di grano arso

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Mannarino, Arca di Noè

….perso dentro te come nel mare una sardina
vago nell’eternità dentro una stradina
si va, si va, ma dove si va….

DOVE SI VA???

si naviga a vista in questo mare di imprevisti che è la vita.
la primavera ormai è arrivata in pieno, fiori, profumi, vita che rinasce. e mi sento un po’ fuori sincrono, mi sento un po’ appannata.
ma questo ormai è il mio stato, il mio modo di essere.
ho sempre detto che sono fiorita come le zucchiene, ecco, mai come ora la cosa mi calza a pennello!
sono in equilibrio precario, cammino sul filo del rasoio, ondeggio fra l’essere presente e vigile e l’essere svagata e fiorita, ma non mollo.
a volte mi fa anche comodo, diciamocelo, questo stato di “fioritura”, mi permette di estraniarmi:col fatto che tutti ormai sanno che sono fiorita nessuno si stupisce quando mi scordo le cose, nessuno fa caso alle mie paturnie, nessuno si preoccupa se manco un appuntamento.
ho le amiche che mi fanno da agenda elettronica, belle le amiche!, ho i figli che mi fanno l’elenco della spesa, ho google che mi ricorda quello che mi ricordo di dirgli di ricordarmi…..insomma, sono un disastro totale…..

ma mi sento così fiorita e bella in questo periodo che posso affrontare il mondo con un sorriso, chi viene con me?

 

spaghettoni alla chitarra di grano arso primaverili

 

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ingredienti:

  • 400 g. di farina di semola di grano duro rimacinata Senatore Cappelli Monte Sante Marie
  • 50 g. di farina di grano arso
  • 2 agli freschi
  • 1 cipollotto
  • 1 peperoncino piccante
  • acqua e olio evo
  • stumento: Chiatarra (ma non quella per suonare!!)

 

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preparazione:

 

  • setacciare le farine insieme ed impastarle con un filo di olio evo e acqua q.b. fino ad ottenere un impasto elastico e compatto ma non troppo duro
  • lasciar riposare l’impasto in frigo avvolto in pellicola trasparente per almeno trenta minuti
  • preparare la chitarra e dividere l’impasto in 5/6 parti e stendere uno alla volta fino ad uno spessore di circa mezzo centimetro
  • appoggiare l’impasto steso sulle corde della chitarra e schiacciarlo con il matterello in modo che si “tagli”
  • spolverare gli spaghettoni e lasciarli ad asciugare ben infarinati di semola
  • in una padella soffriggere l’aglio e il cipollotto affettati grossolanamente insieme al peperoncino a filetti, aggiungere un goccio di sale e un goccio di acqua di cottura della pasta in modo da creare una cremina
  • cuocere la pasta in acqua salata per pochi minuti, saltarla in padella e mangiarla caldissima

 

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buona primavera
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10 commenti

  1. Ecco, fiorita mi mancava.
    Nel leggerti mi sono incantata, incantata davanti alle foto, alle parole, alla ricetta che mi ha fatto ricordare una giornata di qualche anno fa – più di qualche anno fa -e di orecchiette di grano arso delle quali ho solo carpito il profumo, di ricotta squanta e di altre bontà e gioie.
    E’ proprio una cosa stupenda sentirsi fioriti <3
    Un abbraccio

  2. Sei fiorita … davvero? Io invece sono ormai sfiorita ma fa niente, vengo con te lo stesso 😉 Mi accorgo che sto diventando sempre più vecchia. Penso che è più lunga la strada dietro di me di quella che ho davanti … ma chi se ne frega? A me non c’è più niente che mi butta giù di morale. Per me la vita è un dono così prezioso che mi sembra sciocco non goderne in tutte le sue manifestazioni. Come questo piatto di spaghettoni, per esempio. Vuoi mettere il godimento di trovartelo davanti, bello fumante? Meno male che hai tutte queste persone che ti ricordano le cose, google compreso. Io ti mando i miei auguri di buona Pasqua, mi auguro che questo tuo stato perduri per i giorni a venire. Un bacio

    1. via Terry!!!!!! siamo nella seconda giovinezza non buttiamoci giù, basta prenderla con leggerezza come diceva Italo Calvino.
      ti voglio bene preziosa, buona Pasqua a tutta la famiglia!

  3. Quando ci arrivano questi momenti teniamoceli…che noi siamo un po’ così, come le barche in mezzo al mare. Anche quando è calmo, ondeggiamo…non stiamo mai ferme e l’umore con noi. Quindi sì ai sorrisi, alle cose belle e a quel senso di leggerezza che fortunatamente qualche volta appartiene anche a noi.
    Meravigliosi questi spaghettoni!
    Un abbraccio Sandina bella, ti auguro una serenaPasqua.
    TVB

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