Tajine di baccalà e verdure perché….. la mamma è sempre la mamma

per le orecchie
per i vostri occhietti

Venerdì pomeriggio i miei figli sono stati, usciti da scuola, a pranzo dai nonni (i miei genitori) che poi li hanno accompagnati in auto fino a casa nostra. Come sempre vedo arrivare la furious tutta di corsa che mi saluta in premura, si tutto bene mamma, tutto ok, si bella la manifestazione, casino? no, non c’era casino, ora vado di corsa devo fare i compiti – su faceboock, penso io –
E poi lui, sua maestà il principe ereditario, il primogenito, il bradipo dai pantaloni strascicanti, che quei pantaloni sembra abbiano vita propria perchè arrivano dopo dieci minuti che è arrivato lui tanto son lunghi…. ma, come sempre, sono fuorimoda, sono una mamma, d’altra parte le mamme sono sempre fuori moda.  Sua maestà si trattiene dieci minuti a parlare con me della manifestazione, dei celerini, degli imbecilli che comunque girano quando ci sono queste cose e mi annuncia che andrà a Roma a manifestare prossimamente e già mi si drizzano i peli sul collo. E intanto io vedo mia mamma con un sorriso che le arriva da orecchio a orecchio, sapete, come il gatto che gioca con il topo…. Alla fine il bradipo sale e sento la mamma che chiama mio babbo:

Vezio, portalo…..

Che deve portare Vezio, penso io. E vedo entrare Vezio (il genitore) con uno scatolone largo 30 alto 60 cm circa. Vezio deposita il pacco sul tavolo di cucina e sorride sotto i baffi, anche lui.
Ma allora ditelo, ditelo che è un regalo per me!!! E io ingenuamente:

E’ per me mamma?

 Certo che è per me, per chi vuoi che sia? Scarto il pacco con impazienza e….. un’esplosione di colori! Tiro fuori la cosa e rimango a bocca aperta. Ecco, funziona così, mi spiega la mia mamma…

La Costanza, (la signora del piano di sopra) quella che fa l’infermiera alla asl, ha fra i suoi clienti una signora che ha sposato un signore marocchino, ma proprio proprio marocchino, e, siccome sono stati in Marocco per le ferie hanno portato indietro queste tazzine, si dice così? E la Costanza mi ha chiesto se la volevo anch’io: che me ne faccio io di una tazzina così?….. ma a te ti sarebbe piaciuta di sicuro, ho pensato…….

Attesa, io rimango zitta.

Mamma, si dice tajine e …… sei una bomba Mara!

E ci siamo messi a ridere tutti insieme. Ma la mamma è sempre la mamma, non è forse vero? Certo non che il babbo non sia sempre il babbo….

Che cosa potevo fare se non provarla?  Li ho invitati a rimanere a cena ma hanno declinato con un
“si mangia troppo se siamo tutti insieme” (ed è vero).
Mai adoperato una tajine, mi metto su google e vado (benedetta la rete!): vi presento la mia tajine di verdure miste e filetti di baccalà.

Ho messo a scaldare il fondo della tajine con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio in camicia. Quando l’olio ha cominciato a friggere ho aggiunto un paio di patate tagliete a mezza luna piuttosto altE e una carota affettata a listarelle, un peperone giallo a fettine e una bella cipolla rossa di tropea affettata a anelli piuttosto grossi. Per ultimo la verza affettate abbastanza fine. Ho aggiunto alcuni chicci di cardamomo, dei semi di sesamo, dei semi di coriandolo e un bel peperoncino piccante ma non troppo. Ho condito il tutto con una bella spolverata di gomasio, 12 bicchiere di acqua e ho coperto tutto.
Venti, venticinque minuti e ho aperto. Non vi dico i profumi che ne sono usciti! Ho constatato che le patate erano cotte e ho aggiunto i filetti di baccalà tagliati a strisce e ho coperto di nuovo. Ho fatto cuocere ancora 5 minuti. Al momento di servire ho aperto la meraviglia e condita con un filo d’olio extra vergine di oliva a crudo…. meraviglioso modo di cuocere questo con la tajine….

Ringrazio  ancora la Mara e Vezio per questa bella sorpresa!

Con questa ricetta partecipo al contest di  Archcook: sapori di fine estate 

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12 commenti

  1. Ah, ma com'è scoperchiare finalmente la tajine e scoprire che là dentro, nel frattempo, si è creata una maglia?!? Io la adoro, peccato che la mia si sia crinata e che non abbia più il coraggio di usarla 🙁
    Ottima l'idea di farci il baccalà! Baci 🙂

  2. ah..ah…il tuo racconto sul "bradipo" mi ha rallegrato questa mattinata !! Guarda che hai ricevuto un bel regalo, prova a cucinarci il cous cous oppure il riso o altre verdure. Certo, dovresti avere il camino per cuocere con la cenere ma….che problema c'è !!! ciaooo

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