Torta al cioccolato fondente e pere per una cake therapy…


per un ascolto… dolcissimo
perchè ci sono giorni e giorni
giorni felici e giorni infelici, giorni entustiastici e giorni malinconici
perchè ci sono giorni che non ti vorresti alzare dal letto e giorni che nessuno ti ci può tenere a letto neanche a legarti
e poi ci sono dolci e dolci, 
dolci belli, dolci belli e buoni e dolci brutti mabuoni
dolci soffici o un po’ duri,
dolci troppo dolci o dolci salti
dolci amorosi o dolci stizzosi
…. ma se dobbiamo parlare di dolci curativi per giornate storte non si scappa: il rimedio più efficace contro il mal d’umore è il cioccolato, quello fondente si intende.
perchè il cioccolato è una cosa che non si può descrivere. non si puo’ descrivere quella consistenza che ti si scioglie in bocca, quel profumo che riempie le narici, quella meravigliosa sensazione di appagamento che ha il tuo cervello ogni boccone di cioccolato che ti lasci scivolare dentro l’esofago, e giù fino allo stomaco.  e allora non esistono gastriti, mal di pancia, mal di nervi e deprimenze: c’è solo lui, sua maestà il cacao. meraviglia di pianta il cacao, i maya lo usavano come bevanda già da tempi remoti, a noi è arrivato con la scoperta delle Americhe e Cristoforo Colombo.
dice lo storico milanese Benzoni nella sua “Historia del mondo nuovo” (1565) parlando appunto di questa pianta e di questo frutto chiamato dagli indigeni  “theobroma cacao”, letteralmente “cibo degli dei”:

Il cacauate è la lor moneta e la produce un albero non troppo grande”
che “non vive se non in luogo calido, e ombroso, e se fosse toccato dal
sole morirebbe… il suo frutto è a modo di mandorle, e nasce in certe
zucche di grossezza e larghezza quasi come un cocomero… lo mettono al
sole a sciugare, e quando lo vogliono bevere, in un testo lo fanno
seccare al fuoco, e poi con le pietre… lo macinano, e messolo nelle sue
tazze… a poco a poco distemperatolo con acqua, e alle volte con un poco
del suo pepe, lo beono, il quale più pare beveraggio da porci che da
huomini”.

… come si sbagliava messer Benzoni: altro che bevanda da porci. bevanda degli dei!
è curativo il cacao:
se hai avuto una giornata storta e ti senti giù mangiati un dado di cioccolato fondente al peperoncino, l’umore farà faville
se hai un dispiacere di cuore e la tua anima è a pezzi goditi un cioccolatino con la frutta secca, sarai lenita da un po’ di dolore
se hai una incapperatura di quelle fenomenali, invece di farti venire l’acidità di stomaco mangiati una fetta di torta al cioccolato, tutto sembrerà più lieve

questa è la torta di compleanno per il mio 12 pompelmo, capirete che DOVEVA essere una cosa speciale, doveva parlare la torta, doveva parlare da sola e esprimere senza dire niente quello che doveva dire… insomma, come dice Adriano Celentano “io non so parlare d’amore” ma lei si, lei parlava eccome!
per la pastafrolla:

150 gr. di farina tipo 0
60 gr. di zucchero di canna chiaro
30 gr. di burro
5 cucchiai di olio extra vergine di oliva – approssimativamente, io vado ad occhio…
un pizzico di cannella, ma proprio un pizzico
2 albumi d’uovo

unite lo zucchero e la farina, il pizzico di cannella e il burro. Sbriciolate il burro con la farina e cominciate ad impastare con l’albume. aggiungere l’olio, un cucchiaio per volta continuando ad impastare fino ad ottenere una bella pasta morbida ma compatta. avvolgere nella pellicola e tenere al fresco per una mezz’ora in frigo.

per le pere:
3 pere mature e piuttosto grosse (come quelle della foto)
1 cucchiaio di zucchero di canna chiaro
un goccio di rum aromatizzato al cacao (o qualsiasi altro liquore voi vogliate)
acqua q.b.

tagliate le pere in pezzettini piccoli dopo averle sbucciate. cuocetele a fuoco lento con lo zucchero e un goccio di acqua, aggiungete via via che si asciuga per non farle bruciare. quasi alla fine bagnate con il rum aromatizzato e fatelo sfumare.
per la crema al cacao:
200 gr. di cioccolato fondente al 70% senza zucchero
1 cucchiaio di panna da montare
40 gr. di zucchero
10 gr. di farina tipo 0
2 tuorli d’uovo
acqua 100 ml

scaldate l’acqua e fateci sciogliere lo zucchero di canna. togliete dal fuoco e amalgamateci dentro la cioccolata, facendola sciogliere, poi la panna, dopo le uova e infine la farina.
Assemblate la torta: stendete la pasta frolla e modellatela dentro la tortiera apribile come fosse per una crostata, cospargete con le pere caramellate e coprite con la crema di cacao.
cuocete in forno ventilato a 180° per 20 minuti o forse meno o forse di più dipende la forno ma, quando si formano le crepe sulla crema di cioccolato il dolce è cotto. mangiatelo freddo, coperto con un sacco di zucchero a velo e con della panna appena sbattuta senza zucchero.
la gola al cioccolato fondente ha parlato a tutti i commensali, si scioglieva in bocca, si fondeva al palato e ogni boccone che scendeva ti faceva riappropriare di un pezzettino di te stessa, una vera cura antistress!

io e la mia gola al cioccolato fondente e pere andiamo a pavoneggiarci da Valy e dal suo Cake therapy , ce ne andiamo a vedere se possiamo guarire qualcuno…. venite con noi?

e anche da  …dulcis in fabula,

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60 commenti

  1. SECONDO GIVEAWAY GUSTOSO SUL NOSTRO BLOG.. SPERIAMO DI CUORE NELLA TUA PARTECIPAZIONE!
    lo staff dell'Agriturismo Cà Versa!

  2. Il cioccolato è sempre un'ottima terapia, scalda, allieta gli animi e rincuora con la sua 'dolcezza' 🙂
    E questa crostata è fantastica, un toccasana per il proprio cuore e umore affranto 😀
    Dolce Sandra <3

    1. Cami, tesoro: stamani mentre me ne venivo a lavorare in auto pensavo a te…. ora vado a farle visita perchè è qualche giorno che non ci si sente!!! baci elfetto meraviglioso!

  3. eh s ci sono giorni che ci mettono tutta la loro fantasia per lasciare il segno….e far muovere le nostre cellule stanche per trovare piccole soluzioni per respirare….fai gli auguri al 12 pompelmo ….ed è impossibile che tu non sai parlare d'amore 🙂

    1. prendi una fettina Dany, ti metti sul letto appoggiata ai cuscini e ti lasci prendere dal cioccolato…. domani sei come nuova! baci e buonanotte!

  4. Con questa torta hai espresso tutto l'amore che hai per la tua "metà", che sicuramente avrà apprezzato! A volte i gesti contano più delle parole! Auguri! Un bacio!!!

  5. Cavoli Sandra, è un po' che non passavo da te… e me ne pento, se mi sono persa ricette così!
    Hai proprio ragione, questa crostata parla da sola!
    Mamma mia, sento già il cioccolato che si scioglie in bocca e le pere dolci che… fanno il resto;)
    Una cura da provare!

  6. Ho appena passato il periodo in cui facevo finta di credere che il cioccolato fosse la soluzione di tutti i mali del cuore e della solitudine…ora è la fase "noccioline"…mi sa che era meglio quella prima 🙂
    Un abbraccione!

  7. cara sandra, come spesso accade, mi sento in piena sintonia con quel che scrivi! cioccolato fondente= antidepressivo naturale. la tua torta è una vera delizia. buona giornata, grazie per le tue belle parole che lasci da me, mi fanno bene. un abbraccio

  8. Il cioccolato ha poteri speciali, garantito!! e questo tuo dolce è fenomenale! Ora la provo questa frolla con gli albumi , poi ti dico Sandrì!:)Un bacio cioccolatoso 😀

  9. Davvero terapeutica questa torta … mmmmmmm … grazie per la tua partecipazione al contest e in bocca al lupo! 🙂

  10. Concordo pienamente con te! E poi per addolcirci la vita basta un semplice gesto: scartare! Non dobbiamo misurare ingredienti o (peggio) cercare la merendina…basta questo e la giornata prende un altro gusto!
    Deliziosa la gola!

  11. Auguroni al tuo 1/2 pompelmo e complimenti per questa torta assolutamente divina e terapeutica! Io sono drogata di cioccolato e messer Benzoni è meglio che taccia.. forse chi troppo odia ama, eheh! A parte gli scherzi, evviva il cioccolato ed evviva te: mi hai rallegrato la giornata solo a guardare una fetta del tuo capolavoro!! <3 Tvb!

  12. non potevi fare post più bello!!!!
    nn ci crederai…avevo proprio bisogno di leggere qst cose e di ascoltare qst musica
    e si perchè mentre ti scrivo ascolto la tua musica, meravigliosa!
    come meravigliosa è la tua torta e le tue parole
    quale miglior rimedio del cioccolato, buona musica
    GRAZIE!!!!

    1. musica come questa è il sottofondo della mia vita, riesce a portarmi sempre da un'altra parte, nel bosco delle fate o fra i vulcani dell'Islanda….. grazie Chiara, grazie per le belle parole e sono contenta che il post sia arrivato al momento giusto…
      torna presto ad ascoltare musica con me!
      baci

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