Un cheese-cake con il cuore di tartufo per una persona speciale

Oggi vi voglio raccontare la storia di una ragazza che quest’anno festeggia la sua 48 primavera vissuta,
si chiama Sandra ed è una di noi.
La  48ttina (come direbbe il  Montalbano di Camilleri) è stata anche adolescente, logicamente. E in questo periodo è presa dai ricordi di quel periodo. E’ stato un bel periodo, nonostante tutte le turbe dell’adolescenza, è stato un bel periodo. In particolare oggi si ricorda delle doppie vacanze estive: quelle con i genitori e quelle con gli zii.
Gli zii erano giovani e belli, erano intraprendenti e sessantottini….
Si partiva per le vacanze con una A112 e una roulotte per 4 persone, con altre 3 o 4 roulottes a seconda delle disponibilità feriali degli amici degli zii. Le metè erano ambiziose e soprattutto abbastanza lontane…
Ma a parte i paesaggi e il pezzo di mondo che la 48ttina si ricorda, soprattutto è il sentimento legato a questi zii. Lo zio era un vulcano, irriverente, simpatico, eclettico, con la passione per la cucina e il bel vivere.
Nel campeggio era sempre festa. Gli amici erano tutto in sintonia e quindi le giornate erano troppo brevi…..
mare, sole, cibo, risate….. tutto finiva troppo velocemente…. La zia era più quieta ma dava lezioni di vita in punta di piedi e con dolcezza….. La 48ttina pensava:

da grande anch’io voglio una vita così, tanti amici, l’amore, l’allegria, l’armonia di questo gruppo…

Era quello che più sognava ed erano quelli i sentimenti che viveva con gioia  in quei periodi.
Poi tutto passa oltre, la vita ti cammina addosso a volte anche con durezza, ma si deve reagire. La 48ttina non si è  persa d’animo  anche in quei momenti bui, e di momenti bui ce ne sono stati, …. come per tutti del resto. Adesso gli è rimasta solo la zia, lo zio le ha lasciate quasi 16 anni fa, troppo giovane e troppo importante per andarsene così presto, ma, la vita non transige con nessuno e in un attimo ti porta via la routine che tanto  hai  faticato  a costruire….
Adesso guardando al presente la 48ttina si rende conto di avere quello che all’ora sperava e sognava. Certo, non sono state tutte rose e fiori ma gli amici ci sono, le risate anche, la voglia di stare insieme, l’amore e i figli, le nonne e i nonni, gli zii rimasti e i cugini…..manca qualcuno ma diventa inevitabile con il passare degli anni,  ti rimangono però i ricordi di chi non c’è più e la nostalgia insieme al rimpianto di quello che avrebbe potuto essere.

Avete capito, certamente, che la 48ttina sono io e che questo dolce è dedicato a Corrado, il mio zio che non c’è più, e che ancora tanto mi manca….
Venerdì sera sono stata a cena da suo figlio, mio cucino, e mi sembrava ovvio portare il dolce….
Ho scelto un cheese-cake perché a lui sarebbe piaciuto molto.

Per il fondo:

  • 200 gr, di biscotti secchi
  • 100 gr. di burro fuso
  • 3 cucchiai di cacao amaro
  • 3 cucchiai di zucchero bianco  fine

Per la crema:

  • 600 gr. di ricotta 
  • 400 gr. di mascarpone
  • 4 uova
  • 200 gr. di zucchero fine 

Per i tartufini – magnifici e sontuosi!!! –

  • 150 gr. di cioccolato al 70%
  • 75 gr. di panna 
  • cacao amaro per spolverare

Bollire la panna e scioglierci dentro il cioccolato spezzettato. Amalgamare bene e lasciar raffreddare. Non deve essere ne troppo morbido ne troppo duro per formare i tartufini. Io ho dovuto farlo freddare 2 volte perché sciogliendosi rimane tutto attaccato alle mani….. Una volta fatte la palline spolverare di cacao e mettere a riposare nel frigo.
Sbriciolare nel mixer i biscotti, aggiungere il cacao, lo zucchero e il burro fuso e mixare bene.
Foderate il fondo di una teglia una tortiera apribile da 24 cm. e imburrare i lati. Versateci dentro i biscotti tritati e compattateli con un cucchiaio o il fondo di un bicchiere.
Con le fruste amalgamate la ricotta il mascarpone e lo zucchero. Aggiungete un uovo alla volta e continuare ad amalgamare. Versare il composto nello stampo e immergerci qualche tartufino. Lasciatene alcuni per guarnire, ricordatevi…..
In forno a 180° per c.ca 50′ – controllate la cottura…..
Lasciate un po’ raffreddare, aprite la tortiera, mettete il dolce su un vassoio, spolverate con il cacao e aggiungete i tartufini…..
E’ un cheese-cake ottimo, i tartufini poi gli danno un cuore morbido e setoso all’interno che rende il tutto ancora più goloso…..
Questo dolce è dedicato anche a mio cugino e a sua moglie, il suo nuovo bambino in arrivo e alla mia zia preferita.
Sono stata un po’ truce oggi, ma non vi preoccupate, ho il sorriso sulle labbra e la gioia nel cuore nel ricordare le cose belle…. siate felici, buona vita a tutti!!

p.s. non vi dimenticate di scrivere la vostra storia e la ricetta per me e Arianna e la nostra SINGOLAR TENZONE!!!

con questo cheese-cake NON posso NON partecipare a

le dolci tentazioni
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20 commenti

  1. Ciao Silvia… non lo so se lo ha letto…. tu non sai quante lacrime mi sono scese mentre scrivevo il post…. oggi era il compleanno del Maestro? Mi mancano tanto tutti e 2, sono cresciuta con le loro idee meravigliose…… si puo' solo dire che siamo state fortunate, no? Poco (tempo) ma buono!

  2. Ciao Sandra!
    La zia lo ha letto? quei tempi mancano a me :-)e mi mancano tanto due persone di quel bel gruppo: lo zio e il mio babbo… leggere queste cose oggi, che è anche il suo compleanno, non sai che effetto mi ha fatto…
    un bacio

  3. 48ttine bellissime come noi in giro se ne vedono poche, che vuoi Giovanna, non tocca mica a tutte!!!
    Ti abbraccio stretto stretto e ti auguro un buon fine settimana! ^_^

  4. Anch'io tra pochi giorni sarò 48ttina! Bellissimo il racconto, mi ci sono un po' ritrovata.
    La cheese cake e deliziosa!
    Cara Sandra, 48ttina, tanti tanti tanti cari auguri!
    Un bacione grandissimo! 🙂

  5. troppo buona questa cheesecake! 🙂 hai scritto una bellissima storia, sono sicura che tuo zio avrà apprezzato tantissimo le belle parole che gli hai dedicato! 🙂 un bacione, buona giornata Sandra! 🙂

  6. Ciao carissima, molto bello e toccante il tuo racconto… grazie di averci reso partecipi dei tuo pensieri e sentimenti! X nn parlare della torta che è uno spettacolo da vedere e sarà sicuramente prelibata al palato. Continua così…. un abbraccio enorme, Carmen
    P.S: Grazie x i complimenti e speriamo che la fantasia nn finisca mai di sorprendere….

  7. Ovvio che dovevi portare il dolce e dedicarlo, come tutto il post. capisco il sentimeto perchè a me manca anche un caro zio che ci ha lasciati da pochissimo tempo. Scusa, ma la sfida? un abbraccio. Ciao.

  8. Francesca, ho voglia anch'io di cene e risate…
    il cheese-cake è davvero dentro di essere provato, davvero davvero.
    Ma non partecipi alla mia sfida? Ti aspetto….

  9. Magnifico e sontuoso questo dolce non ho mai fatto una cheesecake prima o poi dovro` cominciare.
    ..Bella la tua storia fa venir voglia di cene feste e risate.
    francesca

    1. Comincio bene la giornata con un commento così bello, grazie di cuore, mi fa piacere sapere che hai "sentito" il mio racconto… grazie. La torta più che bellissima e buonissima vale la pena provare, credimi, buona vita!

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