Una questione di memoria, di dolore e….. di millefoglie

Fischia il vento – Maria Carta

Oggi,  04 agosto 2012
38 anni fa,   04 agosto 1974  – 12 morti e 48 feriti
Italicus   treno espresso Roma- Monaco di Baviera via Brennero
ore 1.23
 
Nessun colpevole, come sempre,  in Italia.

 Tanto
doverosamente premesso ed anticipando le conclusioni dell’analisi che
ci si appresta a svolgere, si può affermare che gli accertamenti
compiuti dai giudici bolognesi, così come sono stati base per una
sentenza assolutoria per non sufficientemente provate responsabilità
personali degli imputati, costituiscono altresì base quanto mai solida,
quando vengano integrati con ulteriori elementi in possesso della
Commissione, per affermare: che la strage dell’Italicus è ascrivibile ad
una organizzazione terroristica di ispirazione neofascista o neonazista
operante in Toscana; che la Loggia P2 svolse opera di istigazione agli
attentati e di finanziamento nei confronti dei gruppi della destra
extraparlamentare toscana; che la Loggia P2 è quindi gravemente
coinvolta nella strage dell’Italicus e può ritenersene anzi addirittura responsabile in termini non giudiziari ma storico-politici, quale essenziale retroterra economico, organizzativo e morale.

Relazione di maggioranza della Commissione Parlamentare sulla Loggia P2[3])
  

per non dimenticare chi non ha più voce,
per non dimenticare i nostri cari che non possono più ridere
o piangere o arrabbiarsi perchè non ci sono più,
quante stragi dovremo “celebrare” ancora in questa Italia
  

Scusate, ma quante stragi ancora dovremo ricordare in questa Italietta che adesso non riesce neanche a trovare un accordo decente per una legge elettorale?
Non avete mai la sensazione che quei signori in Parlamento sembrino bambini che fanno le bizze?
Io me lo vedo Angelino Alfano che batte i piedini davanti a Bersani perchè vuole fare la legge elettorale come dice lui e come torna bene al suo partito. E batte i piedini, Angelino, e Barsani lo guarda bonario….
Ma dove siamo noi? Siamo in una classe della scuola materna? Siamo all’asilo? E’ possibile che non si rendano conto di quando sono ridicoli? Ridicoli e fuori dal mondo reale.

Che cosa vuoi che ne sappia la Ministra Fornero dei doppi turni in fabbrica, o della catena di montaggio, o di sentirsi precario nel lavoro e di conseguenza nella vita? Non ha certo problemi a pagare la bolletta della “luce”, lei.  E che cosa ne sanno Monti  o Bersani o Alfano di fare i conti per pagare le bollette con la carta di credito che così “vanno” sul mese dopo, o che ne sanno loro di quanto costa un litro di benzina …. Invece  noi, poveri mortali, precari e persone poco importanti, pecorelle del gregge che deve solo ubbidire al pastore, teste vuote, noi lo sappiamo bene come si fanno i conti e come si “incastrano” i pagamenti delle bollette, della tasse. Si, perché noi i soldi non li abbiamo ma paghiamo le tasse, comunque, perché le tasse di devono pagare se si vuole avere una democrazia, perchè le tasse le dovrebbero pagare tutti.
Ma noi non abbiamo un auto blu, non abbiamo ristoranti eleganti al prezzo di una colazione, non abbiamo entrate omaggio ai cinema, ai musei: noi ce li paghiamo tutti i nostri “svaghi”
Non ci credo più.

Parliamo di cibo che è meglio, parliamo di qualcosa che ancora
possiamo goderci e che non possono  toglierci, parliamo della nostra  voglia di fare,
la voglia di assaggiare e quella di sperimentare, parliamo della nostra fantasia e della voglia  di fare una
cosa buona con poco e nulla…. quello che ci riesce sempre bene e ci fa
stare un po’ meno male…..

Mini millefoglie alla crema senza uova

ingredienti per 4/5  mini millefoglie

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare 
per la crema
500 gr di latte
70 gr di maizena o amido di mais
100 gr di zucchero

la scorza di un limone
vanillina

zucchero a velo
cioccolato in dadi
fiori di anice stellato 



In una pentola mettere la maizena, lo zucchero, la vanillina e versare un po’ di latte a filo. Aggiungere la scorza di limone.  Mescolare bene fino a ottenere una crema liscia ed omogenea, infine versare il rimanente latte, mescolare e mettere sul fuoco. Continuare a mescolare con il fuoco a fiamma bassa.
Quando la crema ha raggiunto la consistenza giusta toglierla dal fuoco e lasciarla freddare.
Intanto stendete la pasta sfoglia e assottigliatela un po’  con il mattarello (carta da forno sotto e sopra per non avere brutte sorprese),   tagiatela in dischi o in quadretti o in triangoli (secondo la fantasia del momento). Metteteli sulla placca del forno spolverati di zucchero a velo e cuoceteli per 15? a 180°.
Lasciateli freddare e poi cominciate a fare il millefoglie. Sminuzzare un dado di cioccolato fondente piuttosto grossolanamente e spargerlo sulla crema (anche nel pian intermedio che non guasta). Spolverate con lo zucchero a velo e guarnite con un fiore di anice stellato.
La crema è leggera, con questo clima infuocato meglio, si può sostituire allo zucchero del dolcificante, granella di nocciole o frutta secca,  tempo di “fabbricazione” 1 ora circa. Un compliemento per il palato e per questa Italietta martoriata….

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10 commenti

  1. Non ho mai sentito parlare di questo incidente, nel '74 non c'ero ancora… e questa mancanza di informazioni mi pesa, e parecchio anche, perchè il tuo post è proprio un invito a non dimenticare.
    Bè, ora vado a cercare qualche notizia al riguardo, grazie Sandra per aver scritto questi splendidi pensieri!
    Ottima la millefoglie, è la mia torta preferita;)
    Un bacio!

  2. cara Sandra, avevo solo 6 anni allora e non ricordo. Ricordo dell'attentato a Bologna che ne parlavano tutti. Non bisogna mai dimenticare queste cose, perchè chi ha perso i propri cari non potrà mai dimenticare.

    Grazie per le millefoglie con la crema, che hanno addolcito la mia giornata 🙂

  3. Il dolcetto è fantastico..mi ricorda vagamente la mia torta di nozze…molto buona! In quanto alle riflessioni, cosa vuoi è un disastro pestano tutti i piedi per salvaguardare i loro poteri e le loro agevolazioni, sono tutti degli irresponsabili! baci e buona domenica!

  4. Ti giro questo messaggio di un mio carissimo amico che a me e' piaciuto tanto:vorrei vivere fino a 83 anni ….perche' proprio fino a 83? perche' solitamente nei 50 anni successivi ad una data si svelano i misteri "italiani" come del resto anche quelli di altre nazioni vedi il caso kennedy ecc ecc …… vorrei vivere per altri 50 anni perche, quando saro' 83enne, invecchiato, acciaccato, con i capelli di un bianco candido , stanco della vita e delle sue avversita', spompato ma mai domo potro' dire a tutti: vedete era scontato che ci fosse una regia che comandava giudici e pentiti, vedete che era tutta una situazione creata ad hoc per penalizzarci, vedete quanta invidia nei nostri confronti…….
    Nessun colpevole per quella strage, forse quando io faro' 83 anni si saprà la Verità, quando non importa piu' a nessuno.
    Godiamoci questo millefoglie Và.
    A Presto

  5. Sandra sai come la penso per quanto riguarda i nostri morti di stato

    per quanto riguarda la millefoglie o la vengo a mangiare da te o si aspetta che il forno non sia un incubo
    buone vacanze

  6. Grazie per aver ricordato la strage dell'Italicus e grazie per aver toccato argomenti che stanno facendo preoccupare molti italiani, disperati. Preferisco parlare della millefoglie mini, che oltre ad essere molto carina mi sembra proprio un ottimo boccone.Buon fine settimana.

  7. ciao sandrina, purtroppo l'italia è questa e io a volte cerco di non pensarci…
    questa millefoglie mini è davvero carina e sembra buonissima! buon sabato!

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