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Pasta che ti passa: posticipiamo la scadenza al 06 di giugno

e no,  non ci avevamo pensato.
nè io e nè la Gaia.
ma nemmeno la nostra giudichessa attenta e precisa come un notaio ci aveva pensato:
fra la santissima Pasqua, 
il 25 aprile 
e il 1° maggio 
e tutti i ponti annessi e connessi
i giorni utili per il contest si sono ridotti veramente tanto.
e allora?
allunghiamo la durata del contest, posticipiamo la scadenza, ci sembra la cosa più sensata.
anche perchè io ho in testa un numero di ricette e ancora non ci siamo nemmeno vicini.
si, dico a voi, proprio a voi!
tutti li belli in panciolle e rilassati, 
diamoci da fare,
forza,
smettiamo di battere la fiacca 
e
infiliamo le mani nella farina!!!!!

ricordatevi le regole:
il costo deve essere inferiore ai 5 €
non usate la 00 ma qualsiasi altro tipo di farina si
per 4 persone
ricetta possibilmente nuova o ripubblicata in data attuale
diventate nostre followers
e…..

NON SI VINCE NIENTE, SE NON IL PIACERE DI INVIARE LA VOSTRA RICETTA!

la mia? costo bassissimo, buona, sana….

gnocchetti alla curcuma con ceci e gamberetti 

per la pasta
200 g. di semola di grano duro rimacinata
1 cucchiaio di curcuma
1 filo d’olio evo
acqua calda q.b.
setacciate la farina con la curcuma, aggiungete l’olio 
e l’acqua calda e impastate fino ad ottenere
un impasto omogeneo e abbastanza morbido.
formate dei cordoncini di pasta e tagliateli 
lunghi un cm. 
rotolare la pasta sul rigagnocchi e metterla ad asciugare….
fatto!!!

per condire
200 g. di ceci cotti
1 patata
150 g. di gamberetti surgelati
alloro
in una padella mettete a cuocere i ceci insieme
alla patata tagliata a cubetti
aggiungete, sale pepe e una voglia di alloro.
quando le patate saranno cotte prendete un abbondante
cucchiaio della salsa e frullatela nel mixer. 
rimettetela in padella e aggiungete dell’acqua calda
e  gli gnocchi
cotti per metà. 
la pasta finirà di cuocere dentro il sugo 
con le patate e i ceci. 
a fine cottura aggiungete i 
gamberetti scongelati e lasciateli cuocere per un paio di 
minuti. 
una bella macinata di pepe e mettete in tavola!

VI ASPETTIAMO A PASTA CHE TI PASSA
impastiamo la crisi insieme!
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mezzelune di farina di porcini per Pasta che ti passa!

per le “attempate” come me classe 1964 o giù di lì: 
ascoltatela, un tuffo nel passato!
ho un maledetto raffreddore.
non li volevo fare perchè io DEVO e VOGLIO 
assaggiare e giudicare quello che cucino
non li volevo fare, 
ero stanca e non di buonumore
mi sono detta:
impasta che ti passa
e poi avevamo già quasi deciso con lei  che 
avremmo proposto un piatto simile, 
almeno con qualche cosa in comune per 
il nostro contest.
poi lei , la giudichessa, ieri sera mi ha deliziato con cotanta
bellezza e allora mi sono decisa, andiamo con il pasta che ti passa!!!
ho impastato come d’accordo con Gaia 
farina con porcini secchi, e io…
“ma ci stiamo nei 5 € per quattro persone”
e lei 
“..ci stiamo, ci stiamo…”
ci stiamo abbondantemente, 
io con meno di 5 € ieri sera ne ho messi a tavolo
  8  …7 persone, io ero fuori discussione!
e tutti a dire:
“che buoni”
da rifare di sicuro!
questa pasta buonissima….. 
tanto carucci…….
dosi per minimo 6 persone 
per la pasta
150 g. di farina di semola rimacinata
di grano duro
50 g. di farina tipo 0
10 g. di porcini secchi
1 uovo 
acqua q.b. 
nel mixer inserire le farine e i porcini 
sminuzzati 
fino a che i funghi non si saranno
amalgamati e fusi con la farina
fare una fontana con la farina di porcini 
e al centro mettere un uovo.
impastare e se serve aggiungere qualche 
goccia di acqua bagnandovi 
le dita mentre impastate. 
lasciate riposare la pasta sotto una
ciotola di vetro per almeno mezz’ora.
per il ripieno 
2 patate medie
1 tuorlo d’uovo piccolo 
prezzemolo
sale e pepe
noce moscata
3 bocconcini di fior di latte
30 g. di parmigiano grattugiato
30 g. di pecorino grattugiato 
lessate le patate con la buccia in 
acqua salata
pelatetele e lasciatele freddare
passatele al passapatate e aggiungete 
l’uovo, il formaggio grattugiato, l’aglio, il prezzemolo
e la noce moscata. 
mischiate il tutto e aggiustate di sale e 
pepe
stendete la pasta nè troppo sottile nè troppo spessa
fate dei cerchi con un coppapasta,
adagiateci dentro un cucchiano di 
ripieno e ripiegate a metà: per 
fare aderire bene la pasta passare un ditino 
bagnato sul bordo che andrete a soprammettere
per chiudere
schiacciare con i rebbi di una forchetta
cuocete in acqua salata per 2/3 minuti 
e condite con burro fuso e scaglie di parmigiano 
reggiano 
fatto
aver potuto sentire il sapore
sarei stata contenta, mi 
tocca fidarmi!!!!
vi aspettiamo tutti al contest, avete tempo fino 
al 6 di maggio per mandarci le vostre paste fresche! 
Vi aspettiamo!
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Pasta che ti passa… impastiamo la crisi!!! il mio secondo contest

 

 spaghetti grossi  di farina di lenticchie in pesto di fave e pecorino

 

spaghetti grossi di farina di lenticchie in pesto di fave e pecorino

a volte bisogna rifare le cose più volte nel corso della vita.
bisogna fare quello che abbiamo già fatto in primavera, magari rifarlo in estate.
bisogna guardare un fiore che sboccia a marzo e poi bisogna vedere quello che è diventato a luglio
bisogna cercare altri modi di guardare le cose che ci circondano, bisogna inventarsi un nuovo modo di vedere.
perchè una cosa fatta oggi non ha di sicuro il sapore che aveva quando l’hai fatta a 18 anni,
le cose e i sentimenti conseguenti cambiano con l’età.
come i viaggi, i ricordi, i sapori.
mi ricordo le prime volte che ho provato a cucinare le melanzane alla parmigiana, convivente da pochi mesi con il mio amore, roba di quasi venticinque anni fa. bene, quelle melanzane sono passate alla storia. mi ricordo ancora gli occhi sgranati  del mio compagno mentre cercava di buttare giù quel boccone,  fingendo che fosse commestibile, cercando di non urtare troppo il mio amor proprio di giovane cuoca sperimentale.
più che melanzane alla parmigiana sembrava un pinnacolo di mattoni cementato con malta rossa. ;O)
adesso tutte le volte che ci ripensiamo ci facciamo sopra delle gran risate, anche perchè ormai ho imparato a farle secondo ricetta, ma all’epoca se penso alla fatica che avevo fatto per combinare  quel  piatto immangiabile…. mi commuovo.
tutto questo per dire che si, io il mio primo contest l’ho già fatto,  ma ero fresca di blog, avevo solo qualche mese….. e quindi mi piacerebbe riprovare.
è vero, abbiamo anche aperto tutti i mesi la raccolta di Panissimo , abbiamo il gruppo su Facebook, ma chi mi conosce un po’ sa che io devo provare cose nuove, devo inventarmi sempre un movimento nuovo, devo buttarmi nelle imprese.
e di solito NON mi piace farlo  da sola, mi piace avere compagnia in queste imprese.
questa volta ho due compagne di avventura, la prima è Gaia, Burro e Malla, la seconda è Amanda, Mica Cotiche che ha tenuto a precisare che farà la giudichessa  perchè  sa mangiare bene  e quindi ci coadiuverà con questa sua “particolare” dote.
il contest in sè per sè è semplice:
 spaghetti grossi  di farina di lenticchie in pesto di fave e pecorino

 

 la pasta fresca
ripiena o anche no,
di qualsiasi formato,
di qualsiasi colore,
con le uova o senza,
con i fiori, con le erbe,
con le spezie
e ora arrivano le complicazioni
NO alla farina tipo 00 
consentita la 0 per “tagliare” le altre farine
(non più del 50% del peso totale delle altre  farine usate,
preferite la semola di grano duro rimacinato
per favore)
costo finale, compreso il condimento:
non oltre i 5€ 
commensali: n.ro 4
per il resto fate voi: farina di segale,di semola,  di canapa, di ceci, di mandorle, integrale, di farro, di grano antico, senza glutine, con il glutine, di frutta, di erbe,  mischiate, inventate, cercate, stupite… insomma SPORCATEVI LE MANI insieme A NOI!
fate finta di essere la moglie/marito   disoccupata/o  di un/una    cassaintegrato/a   (non vi rimane difficile?)  e preparate la cena per 4 persone con 5 €…. sono pochi? siamo fortunati a poterla pensare così, oggi come oggi ci sono tante famiglie in difficoltà che davvero devono arrangiarsi con 5 €… ma chi l’ha detto che con pochi soldi non si possa mangiare bene?
e…..NON si VINCE NIENTE,
 davvero non si vince niente se non il fatto che tutte le ricette saranno pubblicate in un pdf e messe online per chiunque lo vorrà scaricare, e una coccarda di riconoscimento.
qui si partecipa per il gusto di partecipare!
  • ricordatevi di mandare le vostre ricette a me o e a Gaia  e di inserirle direttamente nella griglia clikkando sulla scritta Linkedin, mettere il link della ricetta, la vostra email (che rimarrà visibile solo per me e per  Gaia) e scegliete la foto che volete compaia come anteprima della vostra ricetta
  • avete tempo da oggi fino al 06 maggio 2014  ore 24.00  al                                                               06 giugno 2014 ore 24.00                                      per mandare le vostre ricette
  • possono partecipare TUTTI, aventi o no un blog. i  NON POSSESSORI di blog potranno inviare la ricette per email o a me (fuffy1964@gmail.com) o a Gaia (gaiasera63@gmail.com) e noi faremo un post per voi e la inseriremo in griglia. per chi invece ha il blog basterà inserire la ricetta nella griglia alla fine del post
  • ricordatevi di mettere il banner per favore, e se vorrete diventare nostri  followers in qualsiasi social non fermatevi: noi ne saremo estremamente felici

   INSERITE QUA SOTTO LE VOSTRE RICETTE PER NOI…

 

la prima griglia è chiusa, usate le a
SECONDA GRIGLIA INSERIMENTO RICETTE
qua sotto, grazie!

 

….e  per farvi un esempio di come fare, anche se lo so che non ne avete bisogno……

 spaghetti grossi  di farina di lenticchie in pesto di fave e pecorino

spaghetti grossi  di farina di lenticchie in pesto di fave e pecorino



del mio viaggio a Cagliari ricordo lo chef Luigi Pomata che ci fece assaggiare degli straccetti di farina di lenticchie con cozze e pomodori (mi ricordo che erano le dieci del mattino ma TUTTE assaggiamo con entusiasmo anche le cozze che non sono proprio l’ideale per la colazione!).
mi sono sempre rimasti nel cuore, oggi ho provato a fare una pasta con le lenticchie.
premetto che ho messo a seccare le lenticchie nella cucina economica, tre ore a bassa temperatura nel forno e poi le ho lasciate tutta la notte. le ho macinate con  il vecchio macinino ritrovato in casa, quello che vedete nella foto del banner, e ho ottenuto una profumatissima farina. e sono soddisfazioni!

200 g. di lenticchie  € 0,80
200 g. semola rimacinata di grano duro Vivi verde Coop € 0,24
100 g. farina integrale naturale € 0,20
300 g. fave fresche € 0,60
150 g. pecorino stagionato  grattugiato € 1,50
10 nocciole di Giffoni  € 0,80
olio sale e pepe… ce l’abbiamo tutti in casa
io avrei speso, per 4 persone 4,14 €…. potrei arricchire volendo, alla faccia della crisi,

non è obbligatorio per voi fare la lista della spesa, cercate solo di rimanere nel budget
percio’ evitate aragoste, caviale, tartufi…….

setacciate le farine insieme e impastate con acqua calda e un filo d’olio, la pasta dovrà risultare morbida e malleabile. lasciatela riposare coperta sulla spianatoia per almeno mezz’ora.
stendetela mezza per volta e lasciatela spessa. con il mattarello scanalato passate sopra la sfoglia premendo. se gli spaghetti non si staccano aiutatevi con la lama di un coltello.
usate molta farina di semola per non far attaccare fra di se la pasta.

 spaghetti grossi  di farina di lenticchie in pesto di fave e pecorino

 

 

 

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