
in questo periodo spesso mi illanguidisco, mi lascio trasportare dalla maliconia, dai colori autunnali, dalle piogge che tamburellano sui vetri, dai rumori ovattati della campagna che si prepara all’inverno.
il mio carattere pigro e sonnacchioso prende il sopravvento.
ho voglia di rallentare i ritmi per godermi le giornate, per annusare ogni folata di vento, per scoprire colori e sapori ugali ma sempre diversi fra loro.
ho voglia di guardare con attenzione, di vedere i particolari, di ascoltare i rumori


e nel mio vivere arruffato cerco, ho bisogno inaspettatamente di cerezze, di ordine, di sicurezze. e allora mi guardo intorno, nella mia campagna e lo trovo.
trovo i campi coltrati, pronti per prendersi tutto il freddo e il gelo dell’inverno, pronti per essere seminati in primavera, trovo gli ordinati filari di viti ormai colore del cielo al tramonto, gli olivi carichi di frutti, in una strada linda e ordinatra, che attendono solo di essere raccolte.
ho bisogno di ordine, di pulizia, di confini netti e sicuri. e la trovo in queste zolle di terra, nelle toppe dei campi ancora verdi e brillanti sotto il soto di questo Novembre bellissimo, la trovo nel lavoro della terra, quelle fatiche dell’umana specie che ancora e per fortuno non abbiamo dimenticato, quella parte di noi che continua a ricordarsi che siamo terra, che veniamo dalla terra, che le nostre radici non potranno mai essere cambiate.


Budini di riso fiorentini


Budini di riso fiorentini
Equipment
- cocotte o stampini
Ingredienti
per la pasta sablè – circa 9 budini come quelli in foto
- 170 g farina tipo 0
- 30 g farina di mandorle
- 30 g zucchero semolato
- 100 g burro – di buona qualità
- 50 g zucchero a velo
- 1 uovo
- 1 pizzico di sale
per il ripieno
- 500 g latte intero fresco
- 70 g riso arborio
- 1 pizzico di sale
- 20 g zucchero semolato
- 10 g burro
- 2 uova grandi
- scorza di limone
- 4 cucchiai di Passito
Istruzioni
per la pasta sablè
- Mischia le due farine insieme alllo zucchero e il sale in una ciotola. Dividi il burro in quadratini e aggiungi lo zucchero. Unisci i due composti e amalgama con le mani come se stessi sbriciolando il burro. Aggiungi l’uovo solo alla fine, quando il burro avrà fatto le “briciole” con gli altri ingredienti. Lavora appena per fare assorbire l'uovo e metti l'impasto a a riposare in frigorifero avvolto con pellicola alimentare per almeno un paio di ore.
per il ripieno
- Metti il riso a cuocere nel latte con lo zucchero, un pizzico di sale, il burro e la scorza di limone. Cuocilo bene, deve essere quasi scotto. Togli la scorza di limone e lascialo freddare.
Assemblaggio
- Dividi la pasta in nove parti e fai dei piccoli dischi aiutandoti con il mattarello. Modellali dentro lo stampino prescelto, precedentemente imburrato e spolvarato di farina, e taglia l’eccedenza dai bordi. Prendi il riso, che sarà freddo, e, cercando di non mangiartelo tutto prima, Aggiungi le uova: non ti spaventare se il composto sarà piuttosto liquido, va bene così.AggiungI i 4 cucchiai di Passito e amalgama. Riempi gli stampini fino al bordo e mettili in … frigo, per almeno una mezz’oretta.Scalda il forno a 180°C e inserisci i budini su una teglia e sistemala un po' sotto il centro.Dopo 15 minuti copri u budini con un foglio di alluminio per evitare che si brucino in superficie e cuocere per altri 10 minuti almeno.
- Sforna i budini quando sono tiepidi e lasciali su una griflia a raffreddare.



69 commenti
Ciao Sandra!
É da un po' che manco dal tuo blog ed incontro subito queste delizie …non posso andare avanti…per fortuna non ho la farina di mandorle in casa ed é tardi!
Buona settimana!
ah ahaah!!! ma sei hai le mandorle hai anche la farina di mandorle: basta metterle nel mix e contare fino a 20!
baci tesoro!
io li voglio questi budini di riso, e la campagna e la lentezza, la pioggia che tamburella. La musica è adatta a questo stato di cose, da metetre anche quando mi scatterà a brevissimo la voglia di rifare i tuoi budini meravigliosi. Bella Sandrina donna dalle mille risorse, occhi di gatta non vedo l'ora di riabbracciarti 🙂 <3 mony***
speriamo presto Monica… in questo vortice di impegni piccoli e grandi, trovare un po' di tempo per guardarsi negli occhi e dirsi "grazie" solo per esserci e per esserci state nel momento necessario…. grazie Mony.
Leggendo il tuo post e ammirando le tue foto mi sono commossa e ti ho invidiato. Bramo la campagna ogni mattina quando mi alzo, e la quiete e la serenità se non riesci a trovarle in un posto così dove le vuoi cercare? Bellissimo il posto dove abiti cara Sandra. Sai che anche io volevo provare i budini di riso che ovviamente conosco molto bene, bè adesso so dove cercare ispirazione, grazie Sandra, a presto Manu
MANU, questa ricetta (e io ne ho provate diverse prima di pubblicare) è la migliore in assoluto per me, insomma, il Nanni è davvero una garanzia: se dice 10 g. di zucchero 10 g. di zucchero devono essere e il risultato è certo, guarda che roba!
ti regalo un pezzetto della mia campagna con queste foto, un po' di pace anche nel tuo inizio settimana!
baci
E ci credo che sono da rifare!!!
Anche io sai quando torno nelle mie Marche mi riconcilio con me stessa e ritrovo la serenità che questo periodo e clima mi tolgono.
Bacioni
Silvia
la campagna è la campagna!
baci
Come ho già detto altre volte io ingastrisco ogni volta che leggo post di voi belle donne che abitate in campagna…. Vabbuò, mi consolo con un budinetto di riso (fantastica la tua furious!!)… Un bascione!
le furious sono fantastiche per natura, tu ne hai tre, vedrai che roba fra un po'… di all'ingegnere di prepararsi….
grazie grande donna meravigliosa!
ciao tesoro…io mi intristisco in questa stagione, cammino lenta….vorrei solo la mia tana e tazze di tisana e coperte colorate…libri e aghi da maglia, farina sul tavolo e fornelli accesi…poi vado in campagna…con Nina e Teo….respiriamo l'aria umida e penso ho già tutto quello che voglio e quello che sono
Vorrei però ritrovare il tempo della chiacchiera con te…e anche quello di pensare a come veganizzare questi piccoli scrigni di riso.
Bacio amica
tu ora sei occupatissima con i tuoi meravigliosi corsi…. ma il tempo di parlare va trovato!
e i budini vegani? aspetto ansiosa la versione!
baci, enormi, stratosferici, troppo grossi!
Da chi proviene quest'ordine prestabilito delle cose!!!!!!!!!
Bellissimo post Sandra, bellissime foto che esprimono tutta la bellezza dei luoghi della Toscana.
Dei budini di riso invece che ne parliamo a fare, spettacolari.
Buon Week
buon inizio settimana Pasquale!!!
tu mi vuoi morta. oppure rinchiusa in casa nel weekend. prima le caramelle di panforte. volli volli fortissimamente volli. poi i budini di riso.
ma allora dillo!!!!!!
mi piacciono moltissimo e ormai m' hai fatto venir voglias, perciò penso proprio che questo we mi cimenterò in almeno una delle due ricette : )))
baciooo
e quando le hai provate mi dici come sono…… credo che sentirò le grida di approvazione da qui!
un bacio grosso signorina pici e castagne, sto lavorando per te….
anche io come la tua figlioula sono appassionata ai dolcetti di riso..io ho provato un'altra versione ma anche la tua ricettina del nanni mi garba proprio!!!! la proverò, non si puo passare troppo tempo senza dolcetti al riso! un bacio!!!
danno dipendenza di budini di riso, ah ah ah!!!
baci grossi
Sandra, sei bravissima anche come fotografa! Queste foto sono stupende <3 Che posto spettacolare… amo la campagna… vivo al mare e senza mare non potrei stare ma quando vado in campagna mi rigenero… Questi budini di riso devono essere qualcosa di buono buono buono, mi è venuta voglia di provarli! 😀 Un abbraccio forte, buona serata! :**
io sono "attaccata" alla terra…. ma il mare…. profumo di vita!
baci tesoro!
Vivi in un ambiente stupendo (se è quello che hai fotografato) ed è naturale in questo periodo dell'anno sentirsi "trasportata" o meglio "cullata" dal ritmo della stagione autunnale. Questo tuo stato d'animo mi capita quando vado per qualche giorno nelle "mie montagne" (Altopiano di Asiago): immersa nella natura mi lascio condizionare dalla natura sonnacchiosa ma stupenda!
Fantastico il budino di riso: conoscevo la versione con la vaniglia, ma la tua con il vino liquoroso dev'essere eccezionale! 😉
la versione del budino di riso è quella tipica fiorentina… buoni!!!
io mi alzo la mattina e vedo tutto ciò, vado al lavoro e ci passo in mezzo…. riconosco che è un bel modo per iniziare la giornata!
baci
Che belle le tue foto Sandra…quei paesaggi toscani che conosco bene, la nostra campagna, la nostra vita così piccola e forte, come quella spiga, arruffata e un po' raffreddata dal vento novembrino, ma sempre pronta a fare, a vivere e ad impastare 🙂
La furius è magica, ti fa fare anche i budini di riso che solo a leggere la ricetta mi sembra veramente tanto complicata!
Ma tu con quelle mani sai fare tutto…la mia maledetta toscana ♥
Ti adoro, lo sai, no?
no che non sono complicati, un po' laboriosi forse ma complicati no!
ti posso stritolare tutta?
E' molto bello questo post, per non parlare delle foto che lo accompagnano.
I budini di riso sono deliziosi, una vera coccola.
P.S. Mi hai fatto sorridere quando hai scritto del post it.
e il post-it ha salvato questo post: senza non ci sarebbero state le foto dei budini di riso!
Belle immagini l'autunno alle volte fa quell'effetto. Buoni questi dolcetti fiorentini. Buona giornata.
:O)
Sandra, oggi mi hai incantata. Hai scritto un post NON meraviglioso……DI PIU'. Mi sento accarezzata dalle tue parole, in simbiosi con il tuo modo di sentire. Sai cosa dice mio padre, quando parla della crisi di questo momento storico? "Il segreto della rinascita è il ritorno alla terra". Niente di più vero e più saggio.
Ho i brividi.
Grazie per avermi regalato questo momento emozionante.
E per questi budini fiorentini. Nanni è una garanzia, io lo so.
Ti voglio bene Sandra!
❤
ti voglio bene anch'io Susina!
ma se queste sono le foto del paradiso in cui abiti ci credo bene che ti metti a guardartelo tutto in questa stagione. Io invece sto ancora soffrendo il caldo, quest'anno l'autunno si sta proprio facendo desiderare e mi manca tanto… I tuoi budini sono mervaigliosi,non conoscevo la ricetta ma sembra superbuona
ma adesso è arrivato l'autunno, quello vero anche in Italia mi sembra… anche oggi piove!
baci
Che bella campagna Sandra! E i budini di riso mi ispirano molto, metto la ricetta sulla cartella "da fare" 😉
grazie cara!
Next time usa la frase "chi tocca muore", ma sicuramente non funzionerà! :))))
Parli di un mondo che esiste solo nei miei ricordi e che rivivo ogni volta che cammino nel campo, circondata dagli ulivi e memorie…
Isabel
e tu camminaci più spesso nei campi, fra gli olivi!
Ciao Sandra!
Conservo ancora un bel ricordo di quella mattina in Piazza di Santa Maria Novella… nonché il piccolo "simbolo" di quell'incontro 😉
Sono felice che la ricetta possa in qualche modo essere stata una delle certezze che ricerchi.
Un caro saluto a te e alla bimba e… buon autunno! ;-D
le tue ricette, i tuoi dolci SONO CERTEZZE.
noi siamo a Firenze il 7 dicembre per fare colazione tutti insieme, ti scrivo l'ora precisa e dove che così se puoi vieni anche tu, sarebbe bello!
buon autunno anche a te!
Mi piacerebbe, però il sabato mattina porto il ragazzo in piscina, non so se ce la faccio ad incastrare un altro impegno… tu comunque fammi sapere, ok?
A presto!
Mi hai fatto sganasciare con il post it in frigo!! Anche io urlo sempre a mio marito "Aspetta, devo fare le foto!" Poveri … questa è la conseguenza logica di avere una blogger in famiglia! Fantastiche le foto della tua campagna, io abito in collina e proprio ieri mi facevo una passeggiata, approfittando del sole tiepido che c'era. L'autunno regala colori meravigliosi, la natura dà l'ultimo segno di respiro, prima del riposo invernale. Camminavo in mezzo alle foglie cadute dai mille colori e pensavo; che spettacolo meraviglioso però l'autunno! Belli i tuoi budini, ringrazia tua figlia 😉 un baciotto enorme a te
sei magnifica Terry.
foto splendide, ricetta goduriosa per chi può mangiare il riso, solo una domanda: come si fa a fare a quadrattini il sale? 😉
meno male che ci sei tu che mi riguardi le bucce Amanda!!! ho corretto. e se i budini li facessi con l'orzo? o con il farro?
o stai a vedere che provo!
baci
Vorrei anche io poter essere piu' equilibrata nella mia visione delle stagioni. Ci provo, sai, ma quando cambia l'ora e il buio arriva a meta' pomeriggio per me e' un dramma. Sono fortunata a vivere in un posto dove le foglie indugiano a lungo sugli alberi, dove ci sono tanti sempreverdi, dove a Gennaio fioriscono le magnolie e l'inverno sembra gia' finito. Ma mi manca la luce, che poi in questo periodo dell'anno e' bellissima, morbida ed intensa, come si vede nelle tue foto. Quando il sole tramonta divento triste. Mi fa troppo ridere la storia del biglietto. Presumo che a casa tua, come a casa mia, ci siano abituati alle priorita' dettate dalla fotografia.
prima le foto e poi si mangia….. e la parola d'ordine: in questa casa, da quando hai il blog, non si mangia più NORMALE!!!!
ma Simona, ti dirò, io adoro anche quando fa buio presto…. l'inverno ha il suo fascino per me!
un abbraccio grande Simona!
C'è qualcosa di incredibilmente speciale e magico qui e non sono solo i budini…:*
tu sei speciale Simona!
Che meraviglia questi budini di riso… non so per la richiesta del sushi, ma questa l'hai esaudita alla grandissima!
per il sushi ci penserò al momento Giuletta… sono partita dalla più facile per me!!!
baci!
Che fortuna essere circondata da tanta bellezza da poter contemplare e da cui farsi ispirare… Ogni giorno.
Sai che questi fantastici budini io non li ho mai assaggiati? Ho pensato diverse volte di provare a farli incontrandoli su libri di ricette o sul web perchè sono il mio genere e credo proprio che mi piacerebbero da impazzire.. Ne immagino il profumo.
Ultimamente invece sto facendo budini di pane, forse più vicini alla tradizione lombarda (torta paesana), ma la verità è che nel corso della mia ultima vacanza ne ho assaggiato uno che nella sua semplicità mi ha rapito le papille, un pudding che sapeva e profumava semplicemente di latte e vaniglia…
Sono le cose semplici quelle più buone, tanto di cappello ai grandi pasticceri, ma i dolci più buoni per me sono quelli che hanno sapore di "casa".
Baci.
si, sono d'accordo con te, le cose semplici danno un sacco di soddisfazioni…. grazie cara!
rieccomi 🙂 il video è splendido!!!!
grazie
lo penso anch'io, è stupendo e commovente secondo me….
La mia mamma preparava una torta di riso che un po' assomigliava al ripieno di questi budini di riso; è tanto, tantissimo tempo che non la mangio e mi hai fatto venire voglia di un dolce così. Ma hai anche centrato il mio problema in questo periodo: sono così di corsa, che mi manca il tempo di godere idella dolcezza di una domenica di autunno.
Claudette
e allora prenditi due ore di ferie e mettiti seduta davanti alla porta di casa e fermati a guardare il mondo…. se poi ti fai anche un bel dolce…. meglio!
baci Claudette
Eh porca miseria.. sei un pò come me tesoro mio! Vivi in un posto bellissimo! Ti bacio
ci sono i pro e i contro, tu lo sai, ma non cambierei mai!
un bacio tesoro
bellissimo il sottofondo musicale…le foto…il racconto… e questo delizioso dolcetto 🙂
grazie Valentina!!!!
e una delle mie certezze sei tu! ho letto il tuo splendido post, le tue splendide parole ascoltando la tua musica…e tutto assume un sapore diverso, più vero. più autentico…grazie Sandra!!!!
sai che ormai quando preparo qualcosa nessuno si avvicina più, la guardano da lontano e tutti fermi
dopo un po nn vedendomi armeggiare x le foto mi chiedono se possono assaggiare meravigliati per aver potuto saltare la fase/foto 🙂
detto da te Chiara, che fati foto stupende e unisci pensieri meravigliosi, è un complimento stupendo! grazie cara.
e sono sempre più contenta di aver aperto il bloggino…. mi sarei persa tante belle persone altrimenti!
baci grossi
Bellissimi i tuoi budini di riso Sandra.
Avrei bisogno anche io di un poco d'ordine ma confusione e pigrizia regnano.
Passerà.
Baci
Lou
passerà, quando sarà il momento metterai ordine ance tu Lou. Intanto panifica però!!!!
baci
ho dato un morso allo schermo !!!
ecco perchè mi mancavano i pixel!!!
Tu vivi in paradiso amica mia……adoro il mio mare ma le tue foto mi fanno ricredere su quello che penso dell' orizzonte!!!!!!! Se poi intravedo anche te allora mi convinci ancora di più !!!!!! Il Nanni e' una certezza si!!!!!
e si Gabila, siamo fortunate io e te, tu al mare e io in campagna…. e il Nanni…. il Nanni non si discute, mai.
Allora ringrazia la tua bambina da parte mia. Che belli che sono, io non li ho mai assaggiati!
Silvia, sono anche facili da fare….. così ti sentirai fiorentina insieme a noi!
baci