Cappelletti di funghi porcini

Cappelletti di funghi porcini

Musica per l’impasto

Tom Odell, Don’t Le Me Go

la vita da una parte prende da un’altra da. lo fa sempre, di continuo, senza esclusione di colpi, senza discriminazione, senza che nessuno possa intercedere. e così ti ritrovi a cercare il bello dentro le cose terribili e a cercare di capire quale è il messaggio, cosa devi imparare da quella cosa.

fa male, fa un male cane però. la mia tendenza di solito è du sguazzarci dentro in tutto quel dolore. lo analizzo, lo giro e lo rigiro in una mattina in cui non riesci a dormire, mentre la notte diventa alba e il buio diventa meno fitto. l’ho evitato per svariati mesi, adesso ci devo fare i conti, come sempre. e questa volta se ne va via un altro pezzetto della mia vita, una amica così bella che perderla mi dilania. una morte annunciata, l’attesa è la cosa più terribile. aspettare. aspettare un miracolo perchè lei ci ha abituato ai miracoli fin da sempre.

ma vederla mentre si spegne lentamente con coraggio e dignità è come se qualcuno mi infilasse un dito sempre nella stessa ferita, il coltello nella piaga insomma.

un altro numero di telefono che non potrò più chiamare, che non mi manderà più messaggi, che lascerà un vuoto grande. ci siamo salutate, ci siamo dette tutto, ci siamo ringraziate per essere state l’una nella vita dell’altra. una fortuna essersi trovate in questa vita. nella prossima le ho promesso che la trovo, mi ci volesse un secolo ma la ritrovo.

comunque, meglio finirla a tarallucci e vino, o, se vogliamo a cappelletti e porcini!

la ricetta non è difficile, ci vuole un po’ di attitudine alla cucina, un pochina di mamualità, la solita scorta di pazienza, ingredienti genuini, tempo a disposizione, musica buona e un bicchieredi Chianti sul piano di lavoro.

Cappelletti di funghi porcini

Cappelletti di funghi porcini

Cappelletti: tipica pasta ripiena fatta a mano dell’Emilia Romagna e delle Marche. Versione riveduta e corretta con i funghi porcini

Cappelletti di funghi porcini

Portata: primo piatto
Cucina: Italiana
Keyword: cappelletti

Ingredienti

Per la pasta fresca:

  • 200 g di farina di semola di grano duro rimacinata + spolvero
  • 100 g farina tipo 0 di grano tenero
  • 3 uova intere
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Per il ripieno

  • 3 patate medie lesse
  • 2 funghi porcini piccoli e sodi oppure qualche striscia di funghi porcini secchi (messi in ammollo per un paio di ore in acqua tiepida)
  • un ciuffo di prezzemolo e uno spicchio di aglio piccolo piccolo – facoltativo
  • sale e pepe

per il condimento

  • 3 porcini medi – o secchi
  • 15 pomodorini datterini
  • olio, sale e pepe,
  • nipitella – erba selvatica

Istruzioni

  • Per prima cosa se non hai i porcini freschi metti a mollo una busta di porcini essiccati in acqua tiepida in modo che si reintreghino un po'.
  • Sbuccia le patate e lessale in acqua leggermente salata, poi schiacciale con il passapatate almeno due o tre volte e lasciale raffreddare.
  • Prepara un brodo di funghi con qualche pezzetto di porcini, un filo di prezzemolo, una mezza cipolla e un pomodorino. Aggiungi sale e pepe e lascia bollire piano piano per una mezz'ora in abbondante acqua. Se hai i funghi porcini secchi utilizza direttamente l'acqua di ammollo filtrandola con un colino a maglie fitte per evitare le eventuali impurità.
  • Mischia le farina con un pizzico di sale e forma una fontana su un piano di lavoro. Al centro aggiungi un filo di olio evo e le uova intere. Incorpora piano piano le uova con la farina fino ad avere un impasto bello liscio. Avvolgilo in una pellico trasparente da cucina e lascialo riposare in frigorifere per almeno mezz'ora.
  • Adesso facciamo il ripieno: in una padellina soffriggi l'aglio (facoltativo), il prezzemolo (tutti e due tritati finemente) e aggiungi i funghi porcini sminuzzati finemente. Aggiusta di sale e di pepe e lascia cuocere per pochi minuti fino a quando non hanno ritirato l'acqua che esce dai funghi.
  • Unisci le patate lessate e passate con i funghi cotti e mischia aggiustando eventualmente di sale.
  • Taglia la pasta in 4 parti e passala alla Nonna Papera (la macchinetta che stende la pasta) al livello più fine. Questo lavoro deve essere fatto con un pezzo di pasta per volta: stendi, ritagli, riempi e chiudi i cappelletti. Se non hai la nonna Papera puoi stendere anche tutta la pasta insieme con il matterello ma ricordati che deve essere fine fine.
  • Una volta stesa la pasta ritaglia dei quadratini di circa 4×4 cm. e metti al centro un cucchiaino di ripieno (meglio più che meno), ripiega il quadrato di pasta a triangolo e chiudi i 2 lati (se ti bagni un dito nell'acqua e la passi su i due lati che si devono incollare funziona meglio, stanno più chiusi). Unisci ora le due estremità del triangolo attorno al dito indice, sovrapponendole e schiacciandole per creare la tipica forma a cappello.  Metti i cappelletti a riposare su un piano di legno ben infarinato con la semola e coprili con un canovaccio.
  • Adesso fai il condimento: in una padella fai arrosolare uno spicchio d'aglio in camicia con olio evo abbondante, quando sfrigola butta i pomodorini interi in padella e falli andare per qualche minuto, fino a che non cominciano ad essere un po' rugosi, e poi aggiungi i funghi porcini freschi tagliati a pezzi o i funghi secchi a listarelle. Aggiusta di sale e pepe, metti un rametto di nipitella, se la hai, e cuoci fino a quando l'acqua che espellono i funghi in cottura non è evaporata e poi aggiungi un pochino di brodo di funghi e fallo ritirare piano piano fino a che non ci salterai i cappelletti.
  • Cuoci i cappelli nel brodo di funghi che hai fatto in precedenza per pochi minuti, 2 al massino. Scolali e mettili nella padella con il condimento a saltare, aggiungi un filo di olio se necessario e una grattugiata di pepe fresco prima di servire.
Cappelletti di funghi porcini

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