
A volte la tristezza è una stanza silenziosa in cui ci si siede senza fretta.
Non fa paura: è una lente che ingrandisce, un modo diverso di vedere le cose. Quando il mondo sembra sbiadire, succede che certi dettagli si accendono — un profumo, un gesto, un ricordo che torna a bussare.
Sfogliando vecchi archivi, ho ritrovato questi panini. Non ricordavo neppure di averli fotografati. Eppure mi hanno parlato subito, con quella loro aria semplice e pacifica, come se sapessero che a volte la bellezza si manifesta proprio quando non abbiamo energia per cercarla.
C’è una dolcezza strana nella tristezza: ti insegna a riconoscere ciò che resta, ciò che scalda ancora. Questi panini al burro, con il pepe e i semi di senape, appartengono a quella categoria di cose che consolano senza fare rumore. Li apri e senti un profumo che ti rimette insieme, come una mano gentile sulla spalla.
Musica per l’impasto

Eels, My Beloved Monster

Panini al burro, semi di senape e pepe (Ricetta con Li.Co.Li)
questi panini sono un soffio, una leggerezza croccante e profumata per far spuntare un raggio di sole anche in una giornata uggiosa e malinconica. ottimi con gli affettati ma soprattutto con i formaggi molli e gli erborinati, provare per credere.

Panini al burro, semi di senape e pepe
Equipment
- 1 leccarda da forno
Ingredienti
- 120 g li.co.li rinfrescato deve essere bello arzillo
- 450 g farina tipo 0
- 220/240 g acqua – a secondo di quanta ne gradisce la vostra farina
- 40 g burro a pomata
- 10 g zucchero
- 1 cucchiaino di semi di senape gialla
- 1 cucchiaino di pepe in grani schiacciati grossolanamente
- 10 g di sale – non per me
Istruzioni
- Mescola farina e 220 g di acqua. Lascia riposare 20–30 minuti. L’impasto si rilassa, come chi si stiracchia prima del caffè.
- Aggiungi il li.co.li e comincia a lavorare con una spatola. Quando è assorbito, incorpora lo zucchero, se vuoi il sale e infine il burro, un pezzetto alla volta, finché sparisce dentro la massa assorbito completamente. Aggiungi anche semi di senape e pepe.
- Copri e lascia riposare a 26–27°C fino al raddoppio. Se oggi sei “scansafatiche” come mi sento io, puoi impastare la sera, dare due pieghe leggere e mettere in frigo fino al mattino o al pomeriggio dopo.
- Una volta che. l'impasto è raddoppiato sgonfialo delicatamente e dividi in pezzature da 80–90 g. Pirla, liscia, e lascia riposare coperti per una trentina di minuti in ambiente tiepido, poi dai il taglio a croce a ogni panino con forbici affilate. Sistema i panini su teglia con carta forno e lascia finire la lievitazione: devono essere gonfi e soffici come bolle d'aria.
- Forno a 200°C. Se hai vapore, regalagliene un po’ nei primi 10 minuti, se non hai il forno a vapore metti una teglia sul fondo mentre scaldi e quando inforni buttaci dentro una decina di cubetti di ghiaccio. Cuoci 18–22 minuti, finché diventano dorati ma non troppo scuri. Lascia asciugare su griglia.


