E’ senza ma con le mandorle! torta di mele anti-nervo e senza glutine!

musica per l’ascolto 

era quasi primavera.
era dico perchè domenica, DOPO Una settimana di dolce tepore, di Cieli tersi e azzurri, di sbocciare di fiori e svolazzio di api e vespe, Inaspettatamente E Venuto Giù il Possibile.
Sabato, noi, Tutti baldanzosi ABBIAMO tirato Fuori Dalla Serra Una Buona Parte di piante grasse Che poverine, avevano Bisogno di aria e di sole.
e domenica? domenica alle grazie del POMERIGGIO sembrava inverno.
Tutto Buio, Tutto nero e poi … grandine!
ED E grandinato alcuni Minuti per, ma Così forte e fitta Che DOPO sembrava nevicato.
i Campi, Le Strade Tutte Coperte di queste palline bianche ….
e le piante grasse? ahi ahi ahi ahi! Povere ragazze grasse! rimarranno tutte a puntini Adesso, irrimediabilmente a puntini e tumefatte ….. Anni di pazienza per Farle Crescere sani e dritte, spostamenti di un unico mezzo, suola Tutto, suola poco, Tutta ombra, ONU Sacco di coperture, paraventi e cura e in Dieci Minuti Tutto vanificato?
ma lasciamo Perdere please!!!!

e quindi, Presa Dalla Disperazione e Dalla rabbia mi Sono Messa ad impastare.
Impasta che ti passa insomma.
E QUANDO Sono imbufalita o mi butto sul riquadro o mi butto …… Sulla torta di mele!
perchè le torte di mele a me mi rimettono al Mondo.
io sento il profumo e Gia non Capisco Più niente, la guardo MENTRE vendita Dal vetro del forno, e Vedo Quella lucina brillare e le mele caramellarsi, e mi riempie SI Il Cuore di gioia e non mi Ricordo Più di Dolori, di arrabbiature, di Interferenze della vita!
quindi Ieri mi Sono buttata nell’ennesima torta di mele.
e Che ce la racconti una tariffa? direte giustamente Voi, l’ennesima torta di mele!
ma this Ê speciale.
cominciando dall’inizio e …. senza glutine – ho Usato la Miscela di farina senza glutine per torte della Coop …
per Seconda Cosa E Fatta also con la farina di mandorle
per terza Cosa ci Sono ONU Sacco di mele
per Quarta Cosa non ho Usato lo zucchero (se non lo Zucchero a velo per guarnire) ma il malto di riso
per zuccherare
per quinta non ho Usato da solo il burro ma also l’olio di oliva extra vergine di oliva

E Tutto cio ‘grazie a queste creature, Una e Lei, Andante con Gusto, la Patty Nazionale, la donna Che se non ci Fosse bisognerebbe inventarla e Cose dell’altro pane    

e L’Altra E lei, la Forno Star , la incredibile, ineguagliabile, irraggiungibile Stefania, alias saporiesaporifantasie  (che con QUESTO pseudonimo non la riconosco mai), alias Cardamomo & C, alias la Più bella del Mondo!



Ingredienti
la Misura la Facciamo con il vasetto vuoto dello yogurt
1 vasetto di yogurt da 125 g. naturale,
 magro e Senza succhero
3 Uova
(Fresche delle galline del mio Vicino)
1 vasetto di malto di riso
3 vasetti di miscela di farina per dolci senza glutine
1/2 vasetto di olio extra vergine di oliva
1/2 vasetto di burro fuso 
(Burro Austriaco)
70 g. di mandorle pelate ridotte in farina
scorza di limone bio ONU
1 bustina di lievito per dolci
2 mele bio
(Dell’Albero del mio Vicino)

sbattere Le Uova Nella planetaria
aggiungere il malto di riso e
continuare a montare con la frusta,
aggiungere poco per Volta la farina senza glutine, 
la farina di mandorle, la scorza di limone ecco,
l’olio, il burro e per Ultime lo yogurt 
montare con le fruste per QUALCHE
Minuto fino a Nightlife Che il Composto risulta 
spumoso e Fluido. 
aggiungere il lievito e miscelare Brevemente.
versate IL COMPOSTO a Una tortiera DA 26 centimetri. di diametro
rivestita di Carta forno o unta e spolverata di farina
sbucciate le mele e tagliatele a spicchi e poi a fette in verticale e infilatele 
Nella torta in cerchio FINO una CHIUDERE. destino ONU Altro cerchio interno 
Fino a esaurimento mele
cuocere NEL Forno scaldato a 180 ° 
per almeno 35/40 ‘avendo comunque cura,
DOPO mezzora, di controllare la cottura.
prova stecchino per cottura Eccellente.
se volete spolverate di zucchero a velo 
ma anche no.

la farina di mandorle Rende al dolce profumo delle Nazioni Unite e delle Nazioni Unite meraviglioso sapore.
poi le mele SI INFILA Dentro la pasta, sprofondano e SI confondono con le farine …. Una vera libidine!
variante torta di mele Assolutamente da provare.

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Potage veloutè aux cepès, ovvero….. … la cremosa ai funghi porcini alla maniera di Giulia Child e il recupero delle croste di parmigiano

Potage veloutè aux cepès

katie melua
Nine Million Bicycles
Potage veloutè aux cepès

Il Potage veloutè aux cepès, senza glutine, altisonante, scenografico…

ma chi l’ha detto che per cucinare senza glutine è difficile?
aaah… l’ho detto io…. in effetti…
ma non sempre.

per esempio, io mi sono fatta questo potage veloutè aux cepès  per poi scoprire che era gluten free
e volete che non colga quindi l’occasione?
ho scoperto un blog, QUESTO, che sta traducendo le ricette di Giulia Child, l’altro giorno curiosando sul web semplicemente scrivendo potage.
è stato amore a prima vista.
fra l’altro, segnate bene, questa ricetta monoporzione sono circa. 160 calorie….
non è l’originale, la cucina francese è piuttosto carica di grassi e io ho cercato di ridurre molto il “colesterolo”.

un potage, certo che in francese suona proprio bene, un potage aux cepès, funghi porcini.
una magnifica crema con panna e formaggi aggiunti.
la base della ricetta è questa riveduta e corretta

Potage veloutè aux cepès

Ovvero cremosa ai funghi porcini

con recupero di croste di Parmigiano Reggiano

ingredienti per 4 persone

200 g. di patate
200 g. di funghi porcini
80 g. di panna da montare o
200 cl di latte intero
45 g. burro ammorbidito o
100 g. di robiola
60 g di parmigiano grattugiato
prezzemolo
burro,  una noce
Potage veloutè aux cepès
sbuccia le patate
tagliale a dadini
lavale in acqua fredda
lessale in abbondante acqua salata
aggiungi i funghi e fai cuocere per
una ventina di minuti.
frulla tutto con il mixer
aggiungi il latte e i formaggi e
fai sciogliere a fuoco lento
aggiusta di sale e pepe
guarnisci con il prezzemolo
ma la vera scoperta sono le cialde
di parmigiano reggiano.
un altro modo per utilizzarle invece di
buttarle via
(cosa che io non ho mai fatto, sia ben chiaro)

Potage veloutè aux cepès
per le cialde
taglia a striscette o a dadini
le croste del parmigiano
mettile su un piatto bene distanziate
due minuti di microonde
alla massima potenza
ecco le vostre cialde
buonissime, soffici come una nuvola
e saporite come il parmigiano reggiano
che serviranno per guarnire ed

accompagnare il potage

Potage veloutè aux cepès

ed ecco a voi un potage di funghi porcini,
buono, semplice, veloce e anche con poche calorie….

che farà bella mostra di se
al  100% Gluten Free(fri)day 

grazie a tutti e buon fine settimana!

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quote rosa e risotto aromatizzato al basilico con filetti di cernia, code di gambero e melanzane croccanti

sottofondo musicale

già dover parlare di quote rosa è ridicolo.
è ridicolo che nel 2014 nel Parlamento Italiano si debba votare una legge sulla presenza delle donne obbligatoria.
è semplicemente fuori.
capite quello che voglio dire? ma come si fa a pensare una cosa del genere?
si fa votare una legge sulle quote rosa a un parlamento in cui la maggioranza è formata da genere maschile.
vi sembra che “loro” si possano votare contro? no, ditemelo.
e poi, come fa una donna a fare politica?
le possibilità sono tre:
1 – o ha un fracasso di soldi
2 – o ha la fortuna di trovare un uomo illuminato che si occupa di tutto quello che una donna si occupa in una       famiglia
3 – o si rassegna alla solitudine sentimentale

perchè così è la società italiana, così scontata, così normalmente sessista e maschilista.
ok, datemi della vecchia femminista.

ma ditemi voi se è giusto che si debba  sentire una giovane donna di 28 anni dichiarare in una conferenza stampa che è stata lasciata da sola ad abortire un feto di 5 mesi che non sarebbe comunque sopravvissuto perchè con gravissime malformazioni.
perchè?
perchè i medici di turno erano tutti obiettori di coscienza?
ma in che paese viviamo se TU puoi decidere per ME?
come se decidere di abortire, per una donna che ha cercato un figlio in tutti i modi, fosse una passeggiata di salute.
e lei e il marito in un cesso dell’ospedale, soli, con l’unico ausilio di un tipo con il vangelo in mano per farla sentire un verme? per “punirla” per la sua scelta?
ma scusate, MA CHI CA@@O SEI TU PER DECIDERE PER ME?
bastava lasciargli fare la fecondazione assistita, ma in Italia non si puo’, abbiamo una legge medioevale in materia approvata qualche anno fa dagli stessi che hanno proclamato la Boss-Fini  e tante altre belle leggi.

e mi parlate di quote rosa?
che cosa significa  “quote rosa”?
ma di che si parla?
vogliamo parlare della giornata tipo di una donna normale, di una donna del ceto medio italiano?
io ho i figli grandi, adesso, ma mi ricordo, mi ricordo bene.
alzati, preparali per andare a scuola, lasciali a scuola, uno da una parte e uno dall’altra, asilo ed elementari magari, corri al lavoro. lavora tutto il giorno e intanto organizzati la spesa, il recupero dei figli, la lavatrice programmata da stendere, la cena da fare, mettere a posto, magari hai pure da stirare o da sistemare qualcosa in casa, succede…. e le pulizie? di sabato, il tuo giorno libero finalmente, fra aspiratori, lavatrici, assi da stiro, bagni da pulire, pavimenti da fare. E CHI  CE L’HA IL TEMPO DI FARE POLITICA?
ma mi volete far ridere? con quelle “bellezze”  inserite nelle liste per forza che ieri si sono vestite di bianco?
siamo un popolo sessista.
e ancora peggio, i nostri parlamentari, si sono dichiarati così splendidi nel voto segreto, sono emersi con tutta la LORO PICCOLEZZA di animo, con tutta la LORO AVIDITA’ morale e fisica.
ma perchè non possiamo scegliere le persone per i loro meriti?
perchè bisogna scegliere in base al sesso?
ci sono donne terribili, ma anche uomini terribili.
ci sono donne speciali ma anche uomini speciali.
facciamo fare a ognuno quello per cui è nato, e non venite a dirmi che le donne sono nate solo per fare figli.
no, mi dispiace.
io non ci sto.
mi sono rotta di sentirmi dire che sono femminista.
io non sono femminista.
sono semplicemente una donna, genere femminile, fattrice di nuova vita,  educatrice dei figli, dispensatrice di sogni.
non mi piace questo paese, non mi piace questo popolo, non mi piacciono quelli che credono di poter decidere per me.
non mi piace.

riso aromatizzato al basilico con cernie e code di gambero

si, aromatizzato al basilico perchè mentre cuoceva nella sua acqua ho messo un rametto di basilico….

per 4 persone

350 g. di riso arborio
4 filetti di cernia 
10 code di gambero 
1/2 melanzana viola lunga
basilico
olio 
pochi capperi sotto sale 
farina tipo 0 

pulire le code di gambero
togliendo anche la riga nera dell’intestino
con le teste preparare un leggero brodo mettendole a bollire 
in acqua con qualche foglia di basilico e un pizzico di sale
tagliare a listarelle i filetti di cernia
tagliare a quadretti le melanzane e metterle sotto sale 
per almeno un’ora
sciacquare con abbondante acqua e asciugare
infarinare le melanzane e friggerle in 
olio extra vergine di oliva in una grande padella
una volte ben arrostite toglierle e appoggiarle su carta assorbente
nel frattempo avrete messo il riso a cuocere 
in una pentola con un po’ del brodo fatto con gli scarti 
e altra acqua salata.
aggiungere un rametto di basilico con poche foglie
in abbondante olio evo adagiare un aglio 
in camicia e toglierlo appena ha preso colore
aggiungere i filettini di cernia e far cuocere salando 
delicatamente, quasi a fine cottura aggiungere le code 
di gambero e i capperi .
a questo punto avrete il riso cotto
che andrete a scolare e ad aggiungere 
nella padella del pesce.
fate saltare aggiungendo un goccio di acqua di cottura 
e assaggiate di sale.
spegnete e spolverate con 
il pepe, aggiungete una noce di burro e le melanzane 
e servite velocemente 
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