no, non la solita torta di pane raffermo agli agrumi, questa è una buona, buona come il pane.

l’ho fatta per portarla in un cerchio di donne, e già da qui la cosa è partita bene. non potevo andare a fare la spesa, non avevo tempo e nemmeno voglia, ho optato per fare con quello che avevo e spesso faccio così, elimino le rimanenze e mi invento ricette improbabili ma gustose. Il pane per me, lo sapete, è una roba sacra, io lo faccio tutte le settimane e non avanza quasi mai. ma questa volta c’era, sarà che lo faccio la domenica ed era solo martedì. cerco e spulcio ricette in rete ma non trovo niente che mi soddisfi, capisco però che l’unica cosa comune a tutte è lo “sciogliere” il pane con il latte.
la torta di pane agli agrumi: in un cerchio di donne non serve seduzione, né sorpresa scenografica. Serve qualcosa che tenga, che non chieda attenzione ma la raccolga. la torta di pane fa questo: non entra in punta di piedi, entra come una che sa stare.
è un dolce che parla di trasformazione senza proclami. pane vecchio che non viene buttato, diventa altro. come noi, come i giorni storti, come le storie che tornano a galla quando ci si siede in cerchio e si abbassa la voce.
è umida, compatta, si taglia bene, si porge senza tremare. non cola, non scappa, non si vergogna.
la puoi spezzare. la puoi mangiare con le mani.
regge il silenzio emozionato. regge le parole difficili e quelle non dette, regge i singhiozzi trattenuti, le lacrime e anche le risate . regge anche chi dice “io di dolci non ne mangio” e poi ne prende un altro pezzo.
l’ho portata così com’èra. senza fronzoli e artifici, con una spolverata leggera di zucchero a velo sopra, come una benedizione laica.
E se qualcuno chiede la ricetta, non gliela dare subito. Prima lasciala mangiare.
I dolci, come i cerchi, funzionano quando non hanno bisogno di convincere nessuno.
musica per l’impasto

Vashit Bunyan, Just another diamond day

Torta di pane raffermo agli agrumi

Torta di pane raffermo agli agrumi
Equipment
- 1 tortiera apribile da 20 cm.
Ingredienti
- 250 g pane raffermo (bianco, integrale, di segale: come vuoi) 250 g pane raffermo (meglio se rustico, anche segale)500 ml latte2 uova100 g zucchero di canna scuro80 ml olio extravergine d’oliva delicatoScorza grattugiata di 1 arancia non trattataScorza di 1 limone1 cucchiaino raso di cannella o cardamomo1 pizzico di saleUvetta o frutta secca (facoltativa, io starei sobria)
- 500 ml latte intero
- 2 uova
- 100 g zucchero di canna scuro
- 80 ml olio extravergine di oliva
- 1 arancia non trattata
- 1 limone
- 1 cucchiaino scarso di cannella in polvere
- 1 pizzico di sale
- uvetta, mandorle, nocciole
- zucchero a velo
Istruzioni
- Spezzetta il pane, coprilo con il latte caldo e lascialo ammollare bene.Frulla o schiaccia grossolanamente: deve restare granelloso e non cremoso.
- Aggiungi le uova, lo zucchero, la cannella, il sale e grattugia le bucce sia dell'arancia che del limone. Aggiungi l'olio evo e mescola con delicatezza.
- Aggiungi l'uvetta e la frutta secca intera e poi versa il tutto in uno stampo da 20/22 cm. foderato con carta forno.
- Cuoci a 180° C per circa 50 minuti: sopra scura, quasi bruciacchiata, dentro umida e compatta. Riposa almeno 30 minuti prima di tagliare (se ci riesci) e prima di servire spolvera con lo zucchero a velo.
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