Pandoro, con gocce di cioccolato fondente….

Pandoro con gocce di cioccolato fondente

Musica suggerita per gli innumerevoli impasti:

Metallica, Nothing Else Matters

i puntini di sospensione dopo “Pandoro, alle gocce di cioccolato fondente” sono la naturale declinazione per farti immaginare cosa non è il Pandoro alle gocce di cioccolato fondente…..

immagina: una libidinosa fetta di pandoro, soffice, morbido, filante con tante piccole gocce di cioccolato, fondente, per l’appunto, che si sciolgono e si fondono con il sapore del burro, dello zucchero a velo, con il profumo degli agrumi…..

ricetta difficile: SI

ricetta impossibile: NO

cosa ci vuole: pazienza, tempo, passione, amore

perchè con gli impasti, in particolare con i grandi lievitati come il pandoro e il panettone, ci vuole amore: lo devi coccolare, lo devi viziare con passione, lo devi considerare come un cucciolo e guardarlo con occhi languidi.

e non devi superare i 26°C di temperatura mentre impasti, e devi incordarlo ogni pezzettino di burro a pomata che ci infili dentro, nella ciotola della planetaria mentre impasti, e lo devi accudire e controllare a vista, mentre impasti e mentre lo lasci tutte quelle ore, necessarie, per la lievitazione. e sai quando inizi ma non sai quando finisci, QUINDI, prenditi questi due benedetti giorni di tempo per te e per il pandoro e non lasciare interferire NESSUNO: nessuno puo’ intromettersi fra te e l’impasto, nessuno puo’ intromettersi fra te e le lievitazioni, nessuno! non esistono marmocchi frignanti, cane da uscire, spese da fare, regali da comprare.

per due giorni siete solo te e lui, lui e te, in completa simbiosi, in completa armonia.

Pandoro con gocce di cioccolato fondente

quindi, se sei disposta a usare due giorni della tua vita, intervallati da pranzi frugali, cene altrettanto e sveglie notturne per il controllo del lievito, per il pandoro PUOI continuare a leggere il post, altrimenti CIAO, è stato bello averti qui anche se per pochi minuti! 😂💕

p.s. tutti gli accessori in foto Luigi Fantechi Home – Pontassieve

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Gyoza al vapore

Gyoza al vapore

i gyoza al vapore

sono quei ravioli giapponesi, quelli che prendi con le bacchette, e ti senti già molto più zen solo per quello, quelli che sono come le ciliegie: uno tira l’altro.

io li adoro, ma si sa, io sono una stramaledetta golosa e quindi non faccio testo MA IO LI ADORO!

sono facilissimi da fare, unica difficoltà forse la chiusura ma se non vi vengono prioprio come quelli in foto non vi preoccupate: sono buoni lo stesso, la forma non inficia il sapore!

in questi tempi di pandemia e di fasce colorate, adesso la Toscana è in una bellissima fascia rossa e quindi siamo fortemente bloccati a casa se non per lavorare e per le cose assolutamente inderogabili e necessarie, io mi annoio.

un po’ di televisone, qualche serie, un po’ di telefono, un po’ esco la Holly, un po’ di libri ma poi mi annoio! ho addirittura pensato di riesumare il cavelletto e i pennelli e vedere se mi ricordo ancora qualcosa della pittura a olio ma poi… poi prevale sempre la voglia di cucinare. e così parto per le crociate più disparate, vorrai mica cucinare uno speghettino liscio e normale? noooo, sia mai, facciamo i GYOZA!

le ceramiche e la vaporiera che vedete in foto potete acquistarla presso Luigi Fantechi Home – Pontassieve e se volete potete ordinare online e loro ve lo spediranno direttamente a casa

Gyoza al vapore
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Pane senza impasto con riso venere

Pane senza impasto  con riso venere

ricetta veloce quella del pane senza impasto, chi ha seguito le stories su Instagram Domenica scorsa ha visto tutti i vari passaggi documentati.

non esattamente veloce, diciamo che ha bisogno di poco tempo di lavorazione ma ha comunque bisogno di attenzioni, io lo faccio quando sono a casa a ciondolare, quasi sempre di Domenica… direi che è una ricetta perfetta per questi momenti di pandemia.

oggi passiamo dalla zona gialla alla zona arancione, nella mia regione, la Toscana. siamo di nuovo in look down, con la differenza che possiamo ancora andare a lavorare ma non abbiamo più bar, ristoranti, musei, cinema…. e alle 18.00 tutti a casa.

non lo so, la cosa si fa buia ragazzi, in tutti i sensi, economico e sociale.

c’è chi nega, stamani leggevo un articolo di un noto virologo (qualcuno non perde mai l’occasione per imparare a tacere) che diceva che le mascherine sono addirittura dannose. ma siamo sicuri? come si puo’ evitare il collasso della sanità se non prendiamo nessuna precauzione? io spero di non dover avere a che fare da vicino con questo covid, davvero, perchè come tutte le cose è facile negare se non sei direttamente coinvolto, è facile sparare a zero, ma se poi ti tocca? ho amici che ci sono passati, e nessuno ne parla come se fosse una passeggiata di salute, come fosse una semplice e normale influenza e si ritengono fortunati a poter raccontare ….

lasciamo stare e cerchiamo di star bene, vi racconto la ricetta del pane che almeno mentre impastate non pensate troppo e vi rilassate.

questo è il pane della Domenica, perchè ci vuole tempo per aspettare le lievitazioni ed i riposi, questo è il pane per non pensare troppo, per rilassarsi e per avere poi uno spettacolare risultato.

Lorde, Green Light

Pane senza impasto con riso venere
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