questo pane senza impasto è facile, croccante fuori e morbido dentro. Non serve impastare: bastano pieghe e tempo.

questo è un pane senza impasto da fare senza fretta, di quelli che lavorano da soli. dentro resta morbido, fuori croccante, e il riso venere gli regala un colore scuro e un profumo che non passa inosservato.
non esattamente veloce, diciamo che ha bisogno di poco tempo di lavorazione ma ha comunque bisogno di attenzioni, io lo faccio quando sono a casa a ciondolare, quasi sempre di Domenica… direi che è una ricetta perfetta per quando fuori piove.
ci sono impasti che chiedono mani, forza, controllo. e poi ci sono questi: li mescoli, li lasci lì e loro fanno il loro mestiere in silenzio. il tempo passa, l’impasto cambia, prende aria, si muove piano come se sapesse già dove andare. tu nel frattempo fai altro: leggi, dormicchi, fai esercizi, guardi piovere o anche niente, il dolce far niente. e quando torni, lui è pronto. non perfetto — vivo.
lo vedi cambiare ad ogni piega, prende corpo, si monta la testa, incorpora il riso nei suoi alveoli, diventa soffice e caldo e a ogni piega diventa più “intessuto” di aria e di profumi.
per il passaggio in forno dovete preparavi, dovete fare come Ulisse con le sirene, vi dovete legare a una sedia e tappare la bocca, il profumo è assolutamente affascinante e toglie ogni forma di volontà propria.
e poi lo sforni. il resto non conta più.
Musica consigliata per l’impasto







