Seppie con i piselli

Seppie con piselli

le seppie con i piselli sono un piatto che vive bene nel tempo. non invecchia, non stanca, non ha bisogno di effetti speciali. è una ricetta di mare semplice, domestica, rassicurante, di quelle che profumano la cucina mentre fanno il loro dovere con calma. pochi ingredienti, cottura dolce, sapori puliti: le seppie restano tenere e i piselli portano quella nota gentile che smussa il carattere iodato del mollusco. un secondo piatto leggero ma completo, perfetto con pane buono per la scarpetta o, se si vuole esagerare poco, con una polenta morbida. cucina tradizionale italiana di mare, senza nostalgia forzata.

le seppie con i piselli erano una delle ricette in cui mia mamma era eccelsa, l’ho guardata mentre le cucinava, le ho chiesto e richiesto i trucchi ma non sono mai riuscita ad eguagliare la sua ricetta. mi ricordo le scarpette, il pane intinto nel pomodoro che sapeva di mare e di zucchero, il centellinare il cibo nel piatto per farlo durare di più insieme a le chiacchere e le risate conviviali che erano tipiche del nostro desco familiare.

la ricetta è facile, davvero, basta seguire le istruizioni sotto. rimarrete contenti, credetemi, rimarrete molto contenti!

Musica per la ricetta

Cesaria Evora, Sangue de Beirona

Continue Reading

Torta di pane raffermo agli agrumi

no, non la solita torta di pane raffermo agli agrumi, questa è una buona, buona come il pane.

Torta di pane raffermo agli agrumi

l’ho fatta per portarla in un cerchio di donne, e già da qui la cosa è partita bene. non potevo andare a fare la spesa, non avevo tempo e nemmeno voglia, ho optato per fare con quello che avevo e spesso faccio così, elimino le rimanenze e mi invento ricette improbabili ma gustose. Il pane per me, lo sapete, è una roba sacra, io lo faccio tutte le settimane e non avanza quasi mai. ma questa volta c’era, sarà che lo faccio la domenica ed era solo martedì. cerco e spulcio ricette in rete ma non trovo niente che mi soddisfi, capisco però che l’unica cosa comune a tutte è lo “sciogliere” il pane con il latte.

la torta di pane agli agrumi: in un cerchio di donne non serve seduzione, né sorpresa scenografica. Serve qualcosa che tenga, che non chieda attenzione ma la raccolga. la torta di pane fa questo: non entra in punta di piedi, entra come una che sa stare.

è un dolce che parla di trasformazione senza proclami. pane vecchio che non viene buttato, diventa altro. come noi, come i giorni storti, come le storie che tornano a galla quando ci si siede in cerchio e si abbassa la voce.
è umida, compatta, si taglia bene, si porge senza tremare. non cola, non scappa, non si vergogna.

la puoi spezzare. la puoi mangiare con le mani.
regge il silenzio emozionato. regge le parole difficili e quelle non dette, regge i singhiozzi trattenuti, le lacrime e anche le risate . regge anche chi dice “io di dolci non ne mangio” e poi ne prende un altro pezzo.

l’ho portata così com’èra. senza fronzoli e artifici, con una spolverata leggera di zucchero a velo sopra, come una benedizione laica.
E se qualcuno chiede la ricetta, non gliela dare subito. Prima lasciala mangiare.

I dolci, come i cerchi, funzionano quando non hanno bisogno di convincere nessuno.

musica per l’impasto

Vashit Bunyan, Just another diamond day

Torta di pane raffermo agli agrumi
Continue Reading

Torta salata di pasta matta con broccoli e verdure miste (senza lievito)

La Matta Verde

Torta salata di pasta matta con broccoli e verdure miste (senza lievito)

Ci sono giorni in cui la cucina non ha voglia di lievitare e io con lei. Mi alzo pigra e continuo pigra per tutto il giorno. E così a volte non ho voglia di fare né gli impasti, né l’umore. Giorni in cui l’idea di aspettare che qualcosa cresca ti sembra un ricatto emotivo, troppa aspettativa, troppo tempo e niente voglia di delusioni.

È lì che entra lei, la pasta matta: zero lievito, zero pazienza richiesta, zero retorica. Farina, acqua, olio, sale. Fine delle trattative.

Pellegrino Artusi diceva: “Si chiama matta non perché sia capace di qualche pazzia, ma per la semplicità colla quale si presta a far la parte di stival che manca in diversi piatti, come vedrete. Spegnete farina con acqua e sale in proporzione e formate un pane da potersi tirare a sfoglia col matterello.

Questa torta salata di pasta matta con broccoli e verdure miste nasce così, da una scelta netta: niente attese e niente promesse gonfiate. I broccoli fanno da spina dorsale, le altre verdure si aggregano dal fondo del cassetto del frigo, reduci dei fasti dei pranzi e delle cena delle feste, senza fare troppe domande, senza chiedere niente, e la base tiene tutto insieme con dignità asciutta. Non cresce, non sbuffa, non chiede attenzioni. Fa il suo lavoro.

È verde, è rustica, è felicemente impermeabile alle mode. Non si traveste da piatto elegante, non chiede applausi, ma quando arriva in tavola mette tutti d’accordo. L’ho chiamata La Matta Verde perché è semplice, diretta e un po’ sfacciata: una torta che non vuole piacere a tutti, ma piace moltissimo a chi capisce.

Torta salata di pasta matta con broccoli e verdure miste (senza lievito)

Musica consigliata

The Calling, Wherever you will go

Continue Reading