
Crackers croccanti con esubero di licoli al sesamo nero
Oggi il giorno e la notte si guardano negli occhi e, per un attimo preciso, smettono di litigare.
È l’equinozio di primavera.
Una soglia. Non una data.
C’è chi pulisce casa, chi apre le finestre, chi fa liste di buoni propositi.
E poi ci siamo noi, che impastiamo.
Perché certe cose non si spiegano: si mescolano.
Farina, acqua, esubero di licoli — scarti vivi, ribelli, che non vogliono essere buttati via.
Un po’ come certe versioni di noi.
I semi, quelli che vanno piantati prima dell’inverno perchè devono stare al caldo sotto la terra nera e la neve bianca, oggi sono semi speciali.
Oggi i nostri semi sono antenne.
Assorbono luce nuova, si caricano di promesse, di sussurri antichi.
Se le scaldi tra le dita rilasciano odori che sembrano ricordi che non sapevi di avere.
I semi sono le nostre antenne.
Assorbono luce nuova, si caricano di promesse, di sussurri antichi.
Se le spezzi tra le dita, rilasciano odori che sembrano ricordi che non sapevi di avere.
, oggi, non sono solo erbe.
Sono antenne.
Assorbono luce nuova, si caricano di promesse, di sussurri antichi.
Se le spezzi tra le dita, rilasciano odori che sembrano ricordi che non sapevi di avere.
Le streghe — quelle vere — non volano.
Impastano.
Trasformano.
Aspettano.
Sanno che ogni equilibrio è solo temporaneo,
che ogni luce ha bisogno della sua ombra per esistere.

Musica per l’impasto

Questi crackers nascono così:
da un avanzo, da un passaggio, da un momento sospeso tra ciò che finisce e ciò che comincia.
Croccanti, imperfetti, un po’ selvatici.
Come la primavera quando non ha ancora deciso cosa diventare.
Se ti stai chiedendo come usare l’esubero di licoli, questa è una risposta semplice.
Se invece cercavi solo qualcosa di buono, croccante e fatto in casa… ci siamo capiti




