Marmellata di mele cotogne

 

Marmellata di mele cotogne

marmellata-di-mele-cotogne-mele

Stereophonics – Maybe Tomorrow

 

potrebbe essere domani, o forse no
potrebbe essere stato ieri, o forse no
potrebbe essere un’alba, o forse no
potrebbe essere l’altra faccia della luna, o forse no
potrebbe essere l’orizzonte delle cose, o forse no
potrebbe essere la fine, o forse no
potrebbe essere
qualsiasi cosa io voglia, basta solo crederci
e i sogni si possono avverare,
potrebbe essere …. sarà

 

 

Marmellata di mele cotogne

(la marmellata LINA)

mi hanno regalato delle mele cotogne, tante per essere sincera.

marmellata-di-mele-cotogne-marmellata-cucchiaino-primo-piano-mela

Continue Reading

Filoncini di pane con farina di quinoa e sorgo macinate in casa

 

Filoncini-di-pane-con-farina-di-quinoa-e-sorgo-macinate-in-casa-vitamix-farine_

 

HOME IS WHERE, Diamond Bones

 

Filoncini di pane con farina di quinoa e sorgo macinate in casa

Da perfetta panificatrice seriale con l’abbassarsi delle temperature, si fa per dire, ho ricominciato a panificare settimanalmente.
ma questa è una ricetta speciale.
io ci ho provato, tante volte per essere sincera, con il mio modestimmo robot da cucina, con le lame, ci ho provato svariate volte con scarsi risultati. A fare che cosa?
a macinare i cereali per fare la farina espressa!

questa volta invece ce l’ho proprio fatta, MINIMO SFORZO MASSIMA RESA, grazie a lui, il mio nuovo VITAMIX
è successo che ho partecipato a un concorso su Faceboock: ora, io ho una certa “resistenza” a fare i concorsi su faccialibro, non mi piace chiedere i famosi LIKE, mi scoccia rompere le scatole ai contatti perchè quando lo fanno con me mi da un certo fastidio, quindi, a meno che non siano amici davvero di solito rimbalzo il like.

però, però….

questo concorso mi piaceva, si parlava di scatti fotografici, di #ItalianFood, si parlava del “tuo cibo preferito”: io ho partecipato con questa foto, l’italianità per eccellenza, gli spaghetti al pomodoro…..

 

spaghetti al pomodoro -2904
fatto sta che, pur non chiedendo like a destra e a manca io sia arriva quarta….. peccato, solo quarta ho pensato, il cucchiaio di legno….. ma, per una pura “botta di fortuna” il secondo classificato non è pervenuto e il Vitamix è passato direttamente a me.

voi capite, per una foodblogger vincere qualcosa di inerente alla cucina è sempre una festa, e io ho festeggiato come si deve.

il frullatore intelligente è arrivato a casa mia i primi di settembre ma io stavo traslocando e quindi il VITAMIX è rimasto nella sua scatola fino alla scorsa settimana.
lo vogliamo provare mi sono detta? per prima cosa appena aperto mi sono resa conto che non era un “frullatore” normale ma la Ferrari dei frullatori: bellissimo, elegante, intelligente.
prima prova una crema di zucca gialla: istruzioni alla mano, immersa nel caos che solo io riesco a fare quando ho gente a cena, insomma, istruzioni alla mano e la scelta del programma per le creme e vellutate.
aah no, siccome sono diligente faccio esattamente come mi dicono le istruzioni, pulisco il frullatore con il primo frullato: acqua fino a tre quarti della brocca e una goccia di detersivo per i piatti e via per 30 secondi spostando la velocità. E GIA’ ERAVAMO SUL FANTASCIENTIFICO!!!

no, mitico, MITICO! un frullatore veramente intelligente, che si autopulisce!

grandissimo! io che impazzisco sempre con i residui di cibo fra le lame a rischio perdita di dita varie….. troppo forte!
e poi la crema: deposito gli ingredienti cotti (zucca gialla e patate con latte e acqua) dentro la brocca e faccio partire il programma.
45 secondi di meraviglia: quando arriva alla velocità massima va come un treno e non si sposta di un millimetro, vale a dire puoi andare a fare un giro mentre lui lavora per te, puoi non preoccuparti del fatto che andando veloce ti “scivola” dal piano della cucina, puoi andartene insomma a fumarti una sigaretta in tranquillità  😀 😎
e già qua, con quella “spuma” di zucca e patate, perfettamente frullata e amalgamata con incorporo di aria automatico, un velluto, ero meravigliosamente stupefatta.
il bello arriva sabato mattina con le farine.

Ora faccio un casino immane e non frullo un piffero, come sempre“, pensavo e invece…. invece una meraviglia! FAN-TA-SCIEN-TI-FI-CO!!!

TRENTA SECONDI TRENTA e qualsiasi cereale è perfettamente frantumato in FARINA!
credetemi, mi sono commossa, ci siamo commosse perchè c’era anche l’Elisabetta, CI SIAMO COMMOSSE!
e adesso, ho pensato, chi mi ferma più? posso farmi qualsiasi tipo di farina, con qualsiasi tipo di cereale: lenticchie? ceci? fagioli?

quindi era d’obbligo provare le farine, filoncini di pane con farina di quinoa e sorgo, per cominciare, aspettatevi di tutto da qua in avanti!

 

e adesso la ricetta….

Filoncini di pane con farina di quinoa e sorgo macinate in casa

 

Filoncini-di-pane-con-farina-di-quinoa-e-sorgo-macinate-in-casa-vitamix-pane-farina

Continue Reading

Pane alla birra e semi di sesamo – trasloco la mia vita

 

Pane alla birra e semi di sesamo

Lily Allen – LDN

 

“E’ buio perché ti stai sforzando troppo.
Usa la leggerezza nel sentire, anche quando il sentire è profondo.
Lascia che le cose accadano e con leggerezza affrontale.
Getta via il tuo bagaglio e procedi.
Sei circondata da sabbie mobili che cercano di risucchiarti nella paura,
ecco perchè devi camminare con tanta leggerezza.”
Aldous Huxley – L’isola

Nel concepire un ideale possiamo presumere quel che vogliamo, ma dovremmo
evitare le impossibilità.
Aristotele
Sto traslocando.
trasloco tutta la mia vita.
ci è voluto molto: molto tempo, molto coraggio, molta disperazione, molto amore, molta tolleranza.
sopratturro  mi ci è  voluto MOLTO con ME.  c’è voluto molto per capirmi, per decidermi, per portarmi via da lì.
e allora ho cominciato ad inscatolare le mie cose.
21 anni di vita in quella casa.
un sogno che è diventato realtà per poi sgretolarsi impietosamente e rovinosamente.
ma la vità è così. si cambia, si volta, si gira pagina.
si chiudono cicli, perchè bisogna chiuderli, controvoglia o no bisogna chiuderli.
e io impacchetto. impacchetto sogni, ricordi, pezzettini di vita.
scelgo quale pezzettini portare, trovo cose dimenticate, bigliettini dentro ai libri, banconote (#ognitantounagioia 😎 ), orecchini perduti, accenti caduti per errore.
inscatolo e vado, carico, scarico, sistemo.
e tutto diventa nuovo e vecchio insieme.
la parete rosso Pompei del soggiorno della casa nuova,  il colore è stato discusso amorevolmente con mio fratello che era per il bianco (si faceva prima dice lui), la parete prende vita accanto al tavolo di legno, agli oggetti trapiantanti da una casa all’altra.
e mi ritrovo a girare per le stanze “vecchie” come in trans, guardo tutto per cercare quello che ho lasciato, come si fa quando si lascia una camera di albergo.
lascio in quella casa il mio gelso, il mio moro, l’albero che tutte le mattine mi dà il buongiorno con le fronde che fregano sulla finestra della cucina, lascio il sole fra la nebbia sugli olivi, lascio anni di risate ma anche di lacrime. voglio lasciare il dolore, lo voglio perdere per strada.
ho deciso che lo impacchetto, lo carico sulla mia vetturetta e lo scarico nel cassonetto al Castello. lo lascio lì, che nessuno lo trovi e se lo prenda, lo lascio lì perchè sia distrutto per sempre dentro un inceneritore.
e ogni giorno la sento meno mia, meno necessaria, meno indispensabile questa casa che ho tanto amato.
ma piano piano la casa nuova si popola, prende forma, nasce.
trasloco tutta la mia vita.
torno a casa.
Sabato torno a casa.
E adesso parliamo di cose serie, parliamo di pane.
Pane alla birra? e basta? no, sia mai, mettiamoci anche due noci e un po’ di semi di sesamo!!!

 

Pane alla birra e semi di sesamo

Pane alla birra e semi di sesamo

Ho cambiato modo, essendo sotto stress con il trasloco, fra scatoloni, quello che non ho e quello che ho, ho trovato questo sistema, fra uno scatolone e l’altro, seguite la ricetta…..

 

Continue Reading