la schiacciata all’olio ma con la farina di castagne

la schiacciata all’olio con farina di castagne

la schiacciata all'olio con farina di castagne

 

sta arrivando l’autunno
con i suoi colori morbidi, con le sue sfumature dolci
le colline toscane si colorano di arancioni, di gialli, di marroni
il primo freddo punge la mattina ma poi
arriva il sole che allontana le nebbie
e si respira il profumo della terra,
delle foglie cadute, dei frutti di ottobre,
castagne, corbezzoli, melagrane
la nostra vita quotidiana è scandita
da piccoli gesti abitudinali che mutano con il mutare delle stagioni
che scandiscono le nostre giornate
si indossano ciabatte morbide e calde, si riscoprono
maglioni di lana, si ha voglia
di tè e tisane, castagne arrostite,
ci si scalda davanti al caminetto acceso
cercando conforto nelle fiamme ammalianti
la schiacciata all'olio con farina di castagne
e così è arrivato il primo freddo, quello che ti izzica le ossa e ti fa brillare la punta del naso.
io comincio a stare bene con queste temperature, lo so, sono controcorrente ma io sto bene con il fresco, il caldo mi debilità.
e con il primo freddo ho riacceso la stufa enonomica, quella a legna, la stufa azzurra che fa profumare tutto di buono.
la prima ricetta in assoluto, che ho rischiato di bruciare perchè ancora non ho capito bene come funziona il forno, ma che per fortuna non ho bruciato.
farina di castagne, macinata a pietra, farina integrale grossa sempre macinata a pietra, farina di grano verna, lievito madre, olio sale e rosmarino per una magnifica schiacciata toscana dal sapore un po’ diverso.

la schiacciata all’olio con farina di castagne

dedicata alla mia amica Daniela 
ringraziandola per le meraviglie che ci regala quotidianamente  
la schiacciata all'olio con  farina di castagne
al posto del lievito in coltura liquida potete usare
10 g. di lievito di birra, il procedimento non cambia.

le regole sono le stesse, voi conoscete il vostro lievito e il vostro microclima,

voi conoscete il vostro forno e le vostre farine.
l’assorbimento dell’acqua varia da farina a farina e quindi dovrete
fidarvi delle vostre sensazioni
dovrete impastare fino ad ottenere un morbido e plastico
composto, io di solito faccio lo s&f, cioè l’incordatura a mano
perchè come dico sempre impastare rilassa
QUA un’ottimo video della mia amica Menta & Rosmarino
che vi spiega come incordare a mano e vi da un’idea dell’idratazione
che deve avere il vostro impasto.
questa ricetta partecipa a Panissimo #22 ,
raccolta di lieviti dolci e salati mia e della Barbara, Bread & companatico 
che questo mese è ospitato da
Maria Teresa, Degustibus Itinera 
e anche dalla nostra gemellata polacca
che trovate per questo mese QUA
la schiacciata all'olio con  farina di castagne
la schiacciata all'olio con  farina di castagne

 

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treccia di grano arso con bietole, uvetta e semi si sesamo per panissimo #22

treccia di grano arso con bietole uvetta e semi si sesamo

 

 

io e il grano arso abbiamo una grande passione.
trovo la farina, quella farina grossa e grigia appassionante.
quando la miscelo insieme alle altre farine, a volte così candine e sottili mi sembra di poter fare disegni come per fare un mandala. e mi perdo nelle spirali che il mestolo traccia dentro il cesto per mischiare e poi setaccio e tutto diventa meno bianco e più grigio.
non ho mai amato il grigio in vita mia, per me le cose sono bianche o nere, non esistono le vie di mezzo. e invece? invece questo grigio mi ha proprio conquistato.
la prossima volta ci faccio un dolce, ho deciso.
ma per questa volta dovrete accontentarvi di una treccia, una semplice treccia di pane con farina di grano arso.

logicamente questo pane è la nostra Maria Teresa nazionale, per DEGUSTIBUS ITINERA e per la nostra #22 edizione di Panissimo, raccolta mensile organizzata da me e da Barbara,  Bread & Companatico.  vi invito a visitare la pagina della raccolta ci sono già un sacco di ricette da leccarsi i baffi!!!

treccia di grano arso con bietole uvetta e semi si sesamo
 ingredienti
per il pane 
200 g. licoli rinfrescato 3 volte
300 g. farina tipo 1
100 g. farina di semola rimacinata
50 g. farina di grano arso
150/180 g. di acqua
dipende dal quando assorbono le vostre farine
semi di sesamo
olio extra vergine di oliva per spennellare
 per il ripieno
una paio di “palline” di bietola lessa ripassata
in padella con olio e cipolla bianca
olive verdi senza nocciolo
1 fetta spessa di grouvier o formaggio similare
capperi, pomodori secchi, uvetta sultanina
peperoncino fresco
treccia di grano arso con bietole uvetta e semi si sesamo

 

nella planetaria sciogliete il licoli con l’acqua, aggiungete
gratatamente le farine setacciante insieme,
un filo d’olio e incordate il tutto
aumentando gradatamente la velocità.
una volta che l’impasto è bello teso
fatevi un po’ di muscoli:
qualche colpo di S&F, almeno un centinaio
(? altro che palestra!)
e mettete l’impasto a lievitare al calduccio
nel forno con la luce accesa.
il mio è triplicato nel giro di 4 ore
dividete in tre l’impasto sgonfiato.
formate tre strisce e distentetele per disporci sopra il
“materiale” da ripieno:
prima le bietoline saltate, poi i capperi, poi i
pomodorini, il formaggio e l’uvetta, le olive:
disponete tutto ordinatamente e chiudete la striscia.
adesso con tre strisce fate la treccia.
mettetela a lievitare sulla placca del forno,
sempre con la luce accesa,
e lasciatelo a riprendersi.
un ora e 1/2 puo’ bastare.
scaldate il forno e spennellate il sopra della treccia
con una emulsione di acqua e olio evo.
spargete abbondanti semi di sesamo sulla superficie e cuocete.
10 minuti a 250°C con acqua sul fondo,
35′ a 200°C e altri 10′ con il forno fessurato.
treccia di grano arso con bietole uvetta e semi si sesamo

 

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“bottoni” e tortine di frolla vegan per continuare a sognare

tartine frolla vegan

 

le porte si aprono.
e poi si chiudono.
ma questo non vuol dire che le cose non possano andare avanti
forse sono indizi regalati, indicazioni, briciole lasciate per meglio vedere la strada.
e quando capisci che la strada è quella,
è aperta, èd lì e aspetta solo te….
nessuno ti potrà fermare dall’aprire quel cassetto e far uscire tutti i sogni
pronti per essere realizzati:
perchè domani è un altro giorno e tutto puo’ essere meraviglioso

frolla vegan per tortine al cioccolato 

avere una figlia 17enne vegetariana mi ha spinto verso ricerche diverse
avere un’amica di blog che da tempo mi spinge verso lidi diversi mi ha aiutato non poco a trovare un altro modo
avere un’età in cui devo prendere consapevolezza del mio essere mi porta a provare alternative
avere un blog mi illumina d’immenso

tartine frolla vegan

  

per sei tortine come in foto  
+ biscottini
ricetta di Luca Montersino 
 
125 zucchero  di canna integrale
(io invece ho usato in eguali misura zucchero di canna, 
sciroppo d’acero e zucchero in cristalli)
65 g. acqua
aroma di vaniglia
35 olio di mais spremuto a freddo
35 olio di oliva extra vergine
6 g. di lievito
125 g. di farina di farro
125 g. di farina tipo 00
(io ho usato: 75 g. di farina di grano verna, 65 farro,
40 di kamut e 5 tipo 0 + 35 g. di farina tipo 0 per compensare 
l’uso dello sciroppo d’acero da aggiungere al 
bisogno)
tartine frolla vegan

 

setacciare le farine e il lievito
sciogliere gli zuccheri nell’acqua e poi aggiungere
gli oli e la vaniglia
amalgamare bene fino a formare un panetto
e lasciar riposare in frigorifero per almeno
mezz’ora
 
 
tartine frolla vegan
 
 per la farcia al cioccolato
1 dado di cioccolato fondende – circa. 40 g.
25 g. goccie di cioccolato fondente
25 g. di latte di riso
1 cucchiaio di amido di riso
sciogliere nel microonde il cioccolato
dentro al latte di riso  e amalgamare
il cucchiaio di amido di riso
 distendere la pasta frolla dello spessore che desiderate
adegiarla negli stampiti debitamente
unti e infarinati
guarnire o con la farcia al cioccolato
o con marmellata di pesche e mela,
o comunque come vi pare e piace.
con gli avanzi della pasta frolla io ho fatto dei
piccoli “bottoni” farciti con frutta secca
……benedetto Montersino!
 
tartine frolla vegan
 
 
una pasta frolla veramente buona e molto meno
pesante di quella con il burro
 
 
tartine frolla vegan
 
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