Fusi di pollo al latte con le taccole ….

come se fossero scaloppine perchè ormai ho avuto un flash…..
E che c’è, hai visto la Madonna?  Direte voi, nooooo, ho ri-visto le scaloppine e me ne sono impadronita!

Ebbene si, sono rimasta fleshata dalle scaloppine, sono innamorata delle scaloppine e allora mi sono detta: se il petto di pollo, che non è il mio preferito, fatto a scaloppa mi piace un sacco sai come mi piaccono i fusi?
E ieri sera ho disossato, fatto il brodo, pulito le taccole e dato il via al gioco.
Fate il brodo, con una cipolla, una carota, una costa di sedano e le ossa dei fusi disossati. Una volta fatto il brodo io ho dato le ossa alla Holly che mi ha ringrazianto tanto, ma tanto, che non la smetteva più di guaire felice. Infarinate la carne e fatela cuocere nell’olio extra, a metà cottura sfumate con del vino bianco (buono, non il cartonicino!). Una volta sfumato aggiungete il brodo e portate a termine la cottura. Togliete la carne e aggiungete nel fondo di cottura un mezzo bicchiere di latte. Fate ritirare e aggiustate di sale. Rimettete dentro la carne. Per le taccole***  invece cottura al microonde: pulite, lavate e sgocciolate, tagliate in pezzi perché erano enormi. Le ho messe in una pirofila di vetro con un filo d’olio, un po’ di pomodoro passato, sale e peperoncino. 10 minuti e tutto cotto.
E non vi dico come mi sono piaciute!!!!!! Sono risultate morbide e delicate e con le taccole erano proprio una bella coppia!!!!!
Sicuramente consigliabile mangiate tiepide, ottima cenetta infrasettimanale, niente di complicato ma deliziose.

Non le propongo a quelle due dell’MTC e a Elisa perché c’è scritto bello grosso che deve essere una scaloppina e non una bistecca di brontosauro….. ehhhh, quante storie!!!!

Buona giornata a tutti!!!

p.s. ma blogger ha fatto le bizze anche a voi stamani? Io sono stata una mattina intera per cercare di rispondere ai commenti…..

** taccole**** un inciso: quando ero una bambina mi ricordo che mia nonna non le chiamava taccole ma “serpentoni” e nel mio immaginario di bambina io mi vedevo questi fagIoloni che “serpeggiavano” allegramente fra tegami e  fornelli….. che bello essere bambini!

Print Friendly, PDF & Email

ti potrebbe interessare anche

16 commenti

  1. mi piacciono le tue costate di tirannosauro adulto :O))))))
    che forte che sei….
    e io le taccole pensa che le cucino tutta l' estate perchè è una verdura che qui a casa piace moltissimo.. poi dici, quando ti vengono le fisse….
    un bacione tesoro!!!!

  2. visto che ne sai una più del diavolo ti chiedo un consiglio: mio cognato mi ha regalato un cesto di taccole, presumo perchè vecchie.
    Mio marito ha buttato il baccello e surgelato i "piselli". Ha fatto una scemenza?
    Li utilizzo come piselli piselli?

    1. E certo che ha fatto una scemenza: ha buttato via il meglio!!!! Comunque, non ti preoccupare, io li tratterei come piselli i poveretti rimasti a congelarsi nel surge!
      Ciao Silvia, grazie per il saperne una + del Diavolo!

    2. Li perdoniamo perché li amiamo, perché siamo sempre maledettamente innamorate e perché…. si se erano vecchie potevano essere legnose! Buonanotte Silviuccia, anche al tuo maritino! :O)

  3. mi vergogno quasi a dirlo, ma sono dovuta andare a cercare cosa solo le taccole! be' si vede un po' dalla foto ma volevo essere sicura… li ho sempre chiamati fagioli piatti!
    ad ogni modo, queste tue "scaloppine" sono fantastiche, bella ricetta
    abbracci,
    Giulia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.