Pane Antico

con farina multicereali, farina di segale e farina di marroni

Pane Antico farina multicereale e segale

Musica per l’impasto:

Brian Witzig, Theme from the Iron horse

Perchè ormai le fotografie sono giò state fatte tutte.

Ne vediamo ogni giorni centinaia, sui social, online, sui blog, grazie all’avvento del digitale: non è più necessario stampare tutte le foto e quindi si puo’ sbagliare tranquillamente.

Belle, bellissime, tecnicamente perfette, bruttine, insignificanti. Abbiamo visto paesaggi bellissimi, luoghi da sogno, ritratti affascinanti, foodporn, miracoli di photoshop..

E allora?

Allora proviamo a fotografare i sentimenti, proviamo a far passare un po’ di amore o di dolore, proviamo a far passare un po’ di leggerezza o un po’ di allegria. Proviamo a far uscire quello che abbiamo dentro e che teniamo gelosamente nascosto agli occhi del mondo.

Non ho mai voluto fare foto perfette, tecnicamente perfette, non mi interessano, preferisco fotografare i particolari, i momenti, i gesti, i sentimenti. In questo pane non so cosa ci vedete voi, io ci vedo un po’ di antico, di arcaico, di familiare. Saranno le farine, saranno i colori, saranno le luci….

Secondo voi? Che dite? Ci si vedono un po’ di sentimenti?

Pane Antico farina multicereale e segale
Continue Reading

Schiacciata soffice al pomodoro senza impasto

Focaccia soffice al pomodoro senza impasto

Dust & the Dukes, Life in a bottle

cosa potrebbe essere mai la vita senza la schiacciata? cosa mai????

una perdita inestimabile se la schiacciata non esistesse, un delirio totale, una perdita incommensurabile. almeno per me che sono una accanita sostenitrice nonchè intenditrice della schiacciata. e poi, la schiacciata è un rimedio omeopatico per gli stati d’animo secondo me.

vi capita mai di avere i nervi a fior di pelle?, di avere l’elettricità sotto pelle che preme per uscire fuori? a me ogni tanto si, mi succede, quelle giornate in cui se qualcuno ti guarda storto lo puoi mangiare a morsi ma anche se non ti guarda lo puoi incenerire e anche se ti guarda bene……. quelle giornate insomma che sei pericolosa per te e per gli altri.

e voi cosa fate per scaricare la tensione? io impasto: mi infilo gli auricolari, accendo la musica a tutto volume e impasto. “esco” il lievito dal frigo, lo rinfresco e poi decido.

a dire impasto si fa veloce ….ma poi bisogna decidere cosa!

allora mi affaccio allo sportello delle farine e chiudo gli occhi davanti al casino di pacchetti e pacchettini, di avanzi e di pacchi interi, di farina di cereali, di grano tenero, di grani antichi, di marroni, di riso, pacchetti da un kg o da 5 kg, la farina per il panettone o quella per le brioche, la farina di farro monococco …..

perchè a dire “impasto” si fa veloce ma poi bisogna decidere cosa si impasta e davanti a cotanta esuberanza bisogna scegliere….. io mi lascio portare, a volte faccio scegliere al destino, prendo quello che cade quando apro lo sportello e impasto!

a meno che non abbia richieste particolari, come questa schiacciata soffice al pomodoro senza impasto.

Schiacciata  soffice al pomodoro senza impasto

sotto troverete la ricetta ma se cercate delle varianti di schiacciata date un’occhiata ai link sotto:

Schiacciata semintegrale all’aglio

Schiacciata toscana al burro di tartufo

Schiacciata all’olio di farina di castagne

Continue Reading

Samosa vegetariani con pasta fillo

samosa
Samosa vegetariani con pasta fillo

Fiorella Mannoia, Padroni di niente

…. la convinzione che non cambierà mai niente è solo un pensiero che inquina la mente….

che cosa avete fatto per la Befana?

premetto che per me la Befana non è mai stata una festa troppo rilevante da bambina, per assurdo lo è diventata quando mi sono trasferita a vivere per conto mio.

delle calze appese alla cappa del camino di questa vecchia signora io mi ricordo pochissimo, forse il carbone o le caramelle ma non è stata davvero una festa importante fino a che, il primo anno che ero a vivere per conto mio mia nonna mi ha fatto una calza di tutto rispetto.

me la vedo ancora brillare con un sorriso immenso mentre mi porgeva questo “calzino” di lana pesante, senza fronzoli o belletti, gli unici fiocchi erano le luci nei suoi occhi e il suo sorriso malizioso mentre mi diceva che la Befana aveva lasciato questa calza per me.

per essere una calza della Befana era abbastanza anomala: mi ricordo pezzi da 5o mila lire, si c’erano ancora le lire a quel tempo, arrotolati e sparsi ovunque fra regginesi e mutandine spregiudicati, golfini di lana d’angora, caramelle, cipolle incartate, cioccolato e il famoso carbone dolce.

che dire, mi sembra ieri e invece sono passati più di trent’anni.

con questo spirito, visto che ormai i miei “bambini” sono grandi sono stata a festeggiare con l’unico bambino ottenne rimasto in famiglia, il figlio di mio cugino. ed è stato bellissimo sentire il racconto di come la Befana sia arrivata di notte, mentre lui dormiva, giusto quei cinque minuti che gli sono scappati mentre l’eccitazione per l’arrivo della strana donna volante gli aveva messo addosso, ma, dice lui che aveva lasciato così così tante tracce del suo passaggio e addirittura si era dimenticata dei pacchi in terrazzo! vecchia sbadata Befana….

noi, i bambini grandi, invece abbiamo festeggiato la Befana con una merenda-cena con i fiocchi, perchè come sempre, a tavola non si invecchia mai!

io ho partecipato con queste “samosa fiorentine” completamente vegetariane e all’olio extravergine di oliva IGP TOSCANO.

Samosa vegetariani con pasta fillo

Se cercate altre ricette “dal mondo” potete vedere:

Fettuccine di riso al cocco e ravanelli

Zuppa di pollo cinese

Gyoza al vapore

Continue Reading