Sfoglia ripiena alle verdure e caprino

sfoglia ripiena alle verdure e caprino

fiori arancioni

We are all astronauts – Ether

Sono stata tante cose
sono stata figlia e anche madre, sono stata grande e poi piccina,
ho imparato a soffrire e a gioire, ho imparato che dopo che sei caduta non puoi che rialzarti.
sono svanita e poi riapparsa, risorta dalle ceneri in una nuova me,
ho capito che niente puo’ fermare un desiderio.
ho cambiato pelle, mi sono riscoperta diversa, nuova, fallibile ma non scoraggiabile,
intera e a pezzetti, mi sono rimessa insieme con l’oro giapponese, così che le ferite diventassero preziosi intarsi,
ho imparato a volare con le mie ali, fino alle stelle, ad infinitum
invincibile, qui e ora, mai e sempre
ho urgenza di vivere

sfoglia ripiena alle verdure e caprino

ci sono giorni in cui apro il frigorifero e vedo il deserto: ultimemante mi fa fatica anche andare a fare la spesa.

quindi mi devo inventare la cena a volte, con veramente veramente poco.

invece a volte sono fortunata e trovo qualcosa di buono: in questo caso la mia attenzione è stata attirata da un rotolo di pasta sfoglia che languiva su un ripiano del frigo e, siccome sono golosa, mi sono inventata il pranzo di una domenica di Marzo: un quasi svuota frigo, antispreco, chiamatela come volete.

ingredienti:

  • un rotolo di pasta sfoglia fresco
  • 1/2 peperone rosso
  • 2 carote medie
  • 1 porro
  • 2 cipollotti freschi
  • 2  patate bianche medie
  • mezzo cm. di radice di zenzero fresco
  • 100 g. di formaggio spalmabile di latte di capra
  • 1 uovo intero + un tuorlo
  • 25 g. di parmigiano reggiano grattugiato
  • 20 g. di formaggio filante
  • noce moscata
  • semi di papavero
  • santoreggia, timo, paprika dolce, curcuma
  • olio extra vergine di oliva

preparazione:

  • tagliate a cubetti i peperoni le carote e le patate, affettate il porro e i cipollotti in fette di circa mezzo centimetro e la radice di zenzero a fettine sottili
  • mettete tutto in una grande padella con un filo di olio e cuocete a fuoco bassissimo aggiustando di sale e inserendo anche qualche rametto di timo, qualche rametto di santoreggia, mezzo cucchiaino di curcuma e mezzo di paprika dolce
  • lasciate cuocere a fuoco basso aggiungendo acqua quando necessario: lasciate però che la verdura rimanga molto al dente.
  • foderate lo stampo del plum cake – ma nessuno vi vieta di usare un’altra forma rotonda o come vi piace – in modo che la pasta sfoglia possa poi essere ripiegata per chiudere la torta
  • unire alle verdure il caprino, l’uovo, i formaggi grattugiati, una bella spolverata di noce moscata e amalgamare bene il tutto
  • versare le verdure nello stampo e ricoprite con la pasta sfoglia, con quello che vi avanzerà potrete guarnire a piacimento
  • sbattete il tuorlo con un goccio di latte e uno di acqua e spennellate il sopra della torta
  • spolverate con i semi di papavero o con i semi che piacciono a voi

cottura:

  • scaldare il forno a 180°C ed infornare  per circa 18/20 minuti
  • coprite con carta stagnola a metà cottura in modo che la superficie non risulti bruciata

questa torta salata è ottima calda ma forse ancora più buona il giorno dopo, sempre che arrivi al giorno dopo!

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13 commenti

  1. Mi piacciono le parole che aprono il post… Mi danno l’idea di una donna forte, determinata e che è capace di ricostruirsi… Mi piaci! Come mi piace questa sfoglia, a volte il bisogno aguzza l’ingegno e devo dire che qui hai fatto centro, un bacione e buon sabato!

  2. Beh, più che svuota frigo sembra una di quelle cose che compri dal Galanti e che paghi 60€ l’etto 😊 Bellissime foto come sempre, bellissimo scritto come sempre.. lo sai che mi sono venuta a noia da sola a scriverti sempre le stesse cose? Non potresti fare ogni tanto qualcosa di almeno un pochino schifosino cosi cambio il tenore dei commenti? 😂😍❤️

    1. no no, a me non mi sono mica venuti a noi i complimenti… ha ha ha!
      tesora, parli te che quando vengo a leggere sbavo sulle fotografie…. fallo anche te qualcosina di brutto allora! <3 <3 <3

  3. Questa io l’ho assaggiata, diciamo che più che assaggiata mi sono fatta fuori l’ultima fetta rimasta, in pratica sono arrivata giusto in tempo. 😉
    Ottima davvero! Meno male che c’era la povera pasta sfoglia che languiva nel frigo.

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