Biscotti decorati per Natale

musica per gli impasti

Dead can dance – Fortune presents gifts not according to the book

Che Natale potrebbe essere senza biscotti decorati?

già che quest’anno sarà un Natale strano, come lo è stato tutto questo 2020. io inconsciamente sono già a scrivere 2021 nella speranza di un anno migliore.

ma torniamo a noi e ai nostri biscotti di Natale.

si, decorati ma prima del decoro bisogna fare la frolla.

Vi do due basi, quelli che vedete in foto infatti sono due tipi diversi di pastafrolla, una con l’uovo, classica e una invece senza uovo e con tantissimo burro (come piace a me).

io, noi, io e mia figlia, li abbiamo fatti glassati con la ghiaccia reale, ripieni con mele e la marmellata, glassati al cioccolato, disegnati, colorati e ci siamo divertite come sempre a fare i biscotti.

il trucco sta nel divertirsi e questo farà si che i vostri biscottini siano deliziosi.

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Panettone al cioccolato e pere candite

PANETTONE PERE E CIOCCOLATO
Panettone al cioccolato e pere candite

Noah and the Whale – Love of an orchestra

musica consigliata per gli impasti

si, ci siamo anche quest’anno, siamo arrivati a Dicembre, nonostante il 2020 sia stato un anno un po’ poco vissuto.

e a Dicembre si fa il panettone, quest’anno panettone al cioccolato e pere candite.

ora, si sa che il panettone è un lievitato importante, difficile, complicato e lungo.

quindi, se avete voglia di provare io ve lo racconto ma se non avete voglia vi capisco, vi capisco benissimo perchè tutte le volte che lo faccio io lo penso: CHI ME LO HA FATTO FARE?

ci sono tantissimi panettoni ottimi in circolazione, quelli delle pasticcerie, quelli dei forni, quelli di tante associazioni ecc. ecc…. e allora? allora perchè io mi incaponisco e tutti gli anni riprovo?

chi me lo ha fatto fare?

LEI, l’Elisabetta, per correttezza, Cakes and co, ME LO HA FATTO FARE!

tutti gli anni ce lo diciamo: prossimo anno non se ne parla proprio e poi…. poi lei compra le farine tecniche AD Agosto e mi dice, con voce candida e assolutamente gentile: e cosa me ne faccio io di 5 kg. di farina per panettoni?

me misera e me tapina! quest’anno l’ho minacciata, le ho intimato di non comprare più la farina perchè io il prossimo anno non lo faccio, no, proprio no…… va beh, stiamo a vedere che succederà :O))

quest’anno è venuto bene però, sono venuti bene, sia quelli tradizionali che questo con pere e cioccolato e ci siamo comunque divertite, due giorni in full immersion fra lieviti, canditi, cioccolato, sveglie per l’impasto e ore impossibili per le lievitazioni…..roba da foodblogger insomma.

e per il vostro diletto io vi metto tutta la ricetta con note esplicative e piccoli trucchi che via via imparo anche io tutte le volte che faccio il panettone.

per esempio: per contenere la temperatura durante gli impasti, che non deve superare i 26°C possibilmente, potete usare i surgelati. si, si, avete capito bene, le buste della verdura surgelata, ottimi i piselli che si prestano e essere avvolti intorno alla ciotola della planetaria e raffreddano benissimo, oppure il minestrone o quello che avete nel freezer.

altra cosa che sembra inutile ma che funziona benissimo è quella di ribaltare l’impasto dalla ciotola su una spianatoia, dargli una piega a mano e reinserirlo per ricominciare l’incordatura. se lo fate almeno un paio di volte o tre per impasto vedrette la differenza.

i trucchi per la lievitazione: evitare gli spifferi, creare un ambiente che abbia una temperatura di 28° C e umido, ottimo il forno SPENTO con la LUCE ACCESA e qualche tazza di acqua bollente per fare il vapore e soprattutto NECESSARIA la pazienza di aspettare. si sa quando comincia la lievitazione ma non si sa quando finisce…..

il risultato però è questo che vedete sotto: uno spettacolo!

Panettone al cioccolato e pere candite

quindi, io vi consiglio di armarvi di pazienza e di provare a fare il panettone.

se cercate una ricetta classica leggete questa SUA MAESTA’, IL PANETTONE

se invece cercate il PANDORO CON GOCCE DI CIOCCOLATO FONDENDETE seguite il link accanto

tutti gli accessori, bellissimi, che vedete nelle foto li potete acquistare da Luigi Fantechi Home

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Pancarrè all’olio extravergine di oliva IGP Toscano e il tramezzino all’uovo

Pancarrè all'olio extravergine di oliva IGP Toscano  e il tramezzino all'uovo

MUSICA PER L’IMPASTO

The Black Eiyed Peas, Where Is The Love?

Da brava Toscana ho una venerazione per l’olio extravergine di oliva e ora è periodo di olio nuovo: io devo assaggiarli….. non resisto, devo confrontare, sentire, assaporare.

le qualità organolettiche dell’olio extravergine di oliva variano da zona a zona, ogni cultivar ha le sue caratteristiche e conferisce un “sapore” differente, una vera e propria scienza.

perchè come in tutte le cose in cucina sono i particolari che fanno la differenza.

il modo migliore per assaggiare l’olio? il pane, quello toscano magari, sciocco, che non inficia il sapore dell’olio extravergine.

ma si puo’ fare anche il pane all’olio, mi ricordo da piccola i panini all’olio, il semelle o la scoletta, magari ripiene di mortadella. l ‘olio all’interno da alla crosta una croccantezza e una sofficità che non è facilemente descrivibile, bisogna provare per credere.

e questo pancarrè è venuto particolarmente soffice e filante: tutta colpa dell’olio extravergine IGP Toscano!!!

Pancarrè all'olio extravergine di oliva IGP Toscano  e il tramezzino all'uovo
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