E ancora la vita mi stupisce piacevolmente……insieme ad una coda di rospo al forno!

Basta davvero davvero poco…oggi giornata storta e mentre sono qua che mi dico di essere positiva, di stare allegra, di non mollare alla nostalgia e alla tristezza “nazzico” sul web (nazzicare in fiorentino vuol dire rovistare, cercare velocemente). E nazzica nazzica finisco sui miei siti preferiti. Oggi crafk, niente cibo. Trovo tutti i miei blog carini, quelli dolci e morbidi come un cucciolo, quelli sereni e incantati che parlano di stoffe, di bambole, di centrini di pizzo…..un tuffo in un mondo fatato. Mi ci voleva oggi!
Basta poco e ancora meglio se ti arriva una mail che non ti aspettavi! E poi un complimento da una super blogger su una mia ricetta, e poi siamo quasi a 3000 visite….sono pochine lo so, ma per me che sono partita in sordina, che non ho pubblicizzato fra amici è un bel risultato…. grazie.
Grazie per farmi sentire che c’è un mondo fuori da me, grazie per leggere le mie sciocchezze, grazie per sorridere mentre le leggete o grazie lo stesso perché scuotete la testa e dite che non vale la pena di continuare a leggere…. grazie davvero perché basta poco per vedere una scintilla di felicità che sprizza dagli occhi..grazie.

Per me scrivere su questo blog, senza dovermi filtrare come nella vita di tutti i giorni, è moltoooooo rilassante. Sono io, questa, non ho bisogno di fingere, di mentire o di evitare di dire tutta la verità, posso essere scontrosa o arrabbiata ma quando scrivo qua sopra…. mi piace! 
Per pudore non ho fatto pubblicità a questo blog nella vita di sempre, sono una molto “privacy” e siccome sul web ne esiste poca cerco di tenermela stretta ma non lesino nell’esprimere quello che penso… capito qualcosa? Ho fatto un gran giro… ma, ho letto da qualche parte e non mi ricordo davvero chi lo ha detto che “la vita non scritta non è vita vissuta” e io allora eseguo, scrivo i miei pensierini e ve li lascio come mollichine di pane e nello stesso tempo leggo anche i vostri con molta attenzione….
Cosa?   Ho esagerato?
 Va bene, smetto subito… uggiose….fatemi sfogare un pochino….un pochino solo….uffa!!!!

Sto’ leggendo un libro, parla (a grandi linee) della vita di Pico della Mirandola, molto intrigante…. lo sto’ divorando, intanto vi metto la foto così ve ne fate un’idea….

999 L’ultimo custode di Carlo Martigli, onori a lui per come scrive….

Cosa dite?….
Va bene, parliamo di cibo? Parliamo di cibo, che ne pensate di una coda di rospo  (o rana pescatrice) semplicemente in forno circondata dalla patate? Mhmmmmm, era proprio buona, un profumo meraviglioso….. e un gusto altrettanto meraviglioso!
Ieri andando a fare la spesa ho visto la coda dal bancone che mi diceva: sono in offerta, che fai, non mi prendi? L’ho presa…. non si è lamentato nessuno a cena, solo la bambina che dice che gli dispiace mangiare i pesciolini, gli fanno tenerezza…..

Comunque, la ricetta è semplice: pulite e lavate bene la coda di rospo  e lasciatela un po’ a mollo con una bella manciata di sale. Sbucciate, tagliate e lavate le patate. Scolatele e mettetele nella teglia da forno antiaderente e buttate tutto in forno con abbondante olio extra vergine d’oliva, sale e qualche foglietta di alloro. Dieci minuti di forno a 220° gradi, girare tutto e fare posto alla rana che entrerà nel mezzo delle patate prepotentemente vestita di solo sale. Altri 20 minuti almeno e avrete una rana pescatrice circondata dalle patate che dice “mangiami”… semplicemente deliziosa…
Vi lascio ancora  foto della rana, godetevela…….noi ce la siamo mangiata!!!
(non vi arrabbiate, l’ho detto con amore…)

 Saluti a tutti passerotti!!

p.s. mentre scrivevo ho raggiunto un record: oggi siete passati da me in 100 e siamo oltre i 3000!!!! Whaww… che forse stiamo decollando? Io soffro anche di vertigine!!! Grazie ragazzi, grazie.

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