Gallette di fichi e crema frangipane
Rubati, perchè la frutta rubata direttamente dall’albero ti regala tutto il suo profumo. li ho presi alla casa disabitata dell’avvocato, nel bosco, quasi. ho avuto anche un incontro ravvicinato con un capriolo che ha il suo covo fra i rovi ai piedi dell’enorme fico semistraiato che ha questi frutti enormi e dolcissimi. io sono arrivata, schivando rovi e ortiche, e lui si è spaventato schizzandomi addosso e buttandomi per terra. per foturna che non ho avuto tempo di aver paura e il danno è stato minimo, solo qualche graffio su una gamba. rubati perchè sono buonissimi, colti e mangiati, colti e cucinati. questi sono enormi, dolcissimi, pastosi al punto giusto.

La Ricetta la trovate
la gallette è una dolce superbo, se disgraziatamente lo proverete non potrete più farne a meno, io vi ho avvisato!
la gallette è una pasta che si addice a qualsiasi tipo di frutta, io ho già sperimentato e se ci mettiamo anche la bontà della crema frangipane…. beh, sta diventando uno dei miei dolci preferiti.
questa è stata preparata per un pranzo “corso”, per degli amici tornati da una vacanza in Corsica con prodotti locali e ricette da provare.
serata piacevolissima, commensali interessanti.

Storie di guerre
segue…..
14 novembre, anno 2014
e la paura mi assale di nuovo, il terrore allo stato liquido si infila dentro di me.
sento la mano che si stringe sulla mia e un sussurro…. ora finisce….
Regno Unito, Scozia, Arasgain, Erskine, ore 18.29
per ogni bomba che esplode al suolo la lampadina sfarfalla e oscilla pericolosamente. il caldo è opprimente, il puzzo della paura comincia a farsi sentire. il sudore, il fiato, l’urina.
Stati Uniti d’America, Siattle, ore 10.35
se n’è era andato anche lui, il mio amore, durante il primo bombardamento chirurgico, finito per errore sull’ospedale pediatrico. di lui ho ritrovato solo il suo tesserino di riconoscimento dell’ospedale, la foto sorridente di un giovane dottore.
troppo stupida per sopravviversi, troppo cattiva per capire.
finalmente il pianeta terra si sarebbe liberato di queste ridicole pulci infette e decerebrate con manie di grandezza.
io no, adesso no.
basta.
non ho più voglia di scappare.
che la pazzia dell’uomo mi prenda se mi vuole, sono stanca di fuggire incontro alla morte.
Italia, San Piero a Sieve, ore 14.12
scappa, scappa, corri, veloce! dentro al bosco, fra i rami delle querce, fra le pendici scoscese delle colline ombrose.
corri, col fiatone, scappa dalle bombe, dal frastuono, dal dolore.
via, corri come uno scoiattolo, salta fra rami caduti e i tappeti di foglie. scappa lontano dal rumore, dalla confusione, dalla paura.
ecco, ci siamo quasi, giù, giù nell’interno della collina, nel buco, nella grotta nascosta sotto gli alberi.
corri, ancora, corri.
inciampi ma ti riprendi al volo e continui a correre. il cuore che batte fuori dal petto, il fiato corto e ansimante, il cervello spremuto dalla paura, l’adrenalina a mille che non ti fa fermare. arrivi in fondo, la grotta è illuminata solo da una fiaccola, accesa da chi è arrivato prima di te. al buio, piegata in due, ansimante e distrutta dal terrore ti fermi a riprendere fiato. respiri con la gola in fiamme, i polmoni in fiamme, il cervello in fiamme.
solo adesso controlli chi è ancora con te….. e conti.
tutte le volte, contare è un supplizio.
ecco, tutti, ci siamo tutti.
voi non avete potuto giocare con le bambole o con i videogames.
avete saltato la fanciullezza, l’adolescenza, siete diventati direttamente vecchi sotto il sibilo delle bombe.
questa guerra non l’avete certo voluta, vi è semplicemente toccata.
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43 commenti
Ciao Sandra, riflessioni sempre molto attente e ricetta super!
Ti rispondo con questa poesia:
Promemoria di Gianni Rodari
Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola,
a mezzogiorno.
Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per non sentire.
CI SONO COSE DA NON FARE MAI,
né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
PER ESEMPIO, LA GUERRA
No, nemmeno in un data futura….che mio figlio, che i nostri figli debbano mai formulare questi pensieri, pronunciare queste parole, vivere queste paure.
Claudette
La guerra intelligente non esiste, anzi credo che sia la piu' grande stupidità umana.
L'unica arma per combattere la guerra e' la diplomazia e il compromesso…..
gallette di fichi favoloso…..
se la frutta deve andare a male sull'albero perchè nessuno li raccoglie allora e meglio prelevarli(rubarli) ahahahah
A Presto e buon week
baci
Impossibile resistere di sicuro! Sei proprio una grande cuoca! Torno a rileggere l'inizio del post con più calma, vale la pena di farlo con attenzione.
Ho cominciato a leggere il tuo post e non capivo perchè portasse una data futura. Poi ho continuato a leggere e alla fine sono rimasta senza parole! In questi giorni ascolto con cuore trepidante le notizie al tg, non posso pensare che le persone potenti non capiscono la gravità di una guerra. Non posso pensare … cioè non voglio pensare!!!! Anche io penso sempre a tutte le madri che perdono i loro figli in una delle battaglie in corso. Anche in questo momento in molte parti del mondo sta succedendo, perchè non dimentichiamoci che ci sono parti del mondo che sono in guerra e nessuno lo dice, nessuno ci porta loro notizie. Forse perchè questi paesi sono talmente poveri che non vale nemmeno la pena di parlarne? Non conoscevo il sito alle guerre del mondo che hai messo. Sei proprio speciale, lo dico sempre!!
Comunque mi prendo una fetta della tua buonissima torta, adoro i fichi e meno male che non ti sei fatta male per raccoglierli! Un bacio tesoro
ho messo una data futura sperando che non arrivi mai Terry.
un abbraccio
Si, l'ho capito … ciao tesoro!
Meno male che hai messo una dolcissima ricetta x rendere il post più digeribile…
la zia Consu
ero indecisa ma poi ho optato per metterla. baci
Certo che credere nella guerra per conquistare la pace è veramente scioccante….ma che dire meglio pensare al dolce va…che è magnifico!!!
bisognerebbe ringraziare e rendere grazie della fortuna che abbiamo tutti i giorni….
Sandra ho letto e riletto il tuo post…e continuerò a leggerlo!!!
brividi percorrono il mio corpo mentre penso a chi ora è costretto nella paura
ti abbraccio e ti ringrazio con tutto il cuore!
il dolce…superbo!!
grazie a te Chiara, baci
Beh era un peccato che questi fichi nessuno li cogliesse. Deve essere delizioso questo dolce.
P.S. Mi ha "toccato" la tua introduzione.
baci cari
io ti abbraccio
p.s. dovevi chiamarle gallinette!
non le ho mica inventate io, bisognerebbe dirlo ai frrrrancesi!
un bacio grosso
Cara Sandra, no words. Non servono. Basta solo il silenzio, che poi non so se basta davvero. Sono giorno che ci penso. Continuamente.
Ma ho paura a parlarne per paura che la guerra si materializzi anche intorno a me.
Ti abbraccio cara.
La tua galette stempera ogni cosa.
PAt
speriamo che si scongiuri questa carneficina Patty, siamo così piccoli e stupidi noi uomini!
un bacio
sei fichissima !!!
.O)
Nulla nella guerra è intelligente, tutto è ignoranza. Perchè se veramente la gente capisse il vero valore della pace e dell'amore, si guarderebbe bene dall'offenderlo. E' giusto gridare, è giusto ricordarlo.. perchè solo le cose che non sono ripetute si dimenticano.. e in questo caso bisogna solo sperare che vengano ascoltate, almeno una volta. Ti abbraccio, cuore sensibile. E complimenti per questa bontà.. avvolgente e disarmante come un sorriso <3 TVTTB
grazie a te Ely per capire.
Le mie due persone.. due persone in grado di soffermarsi a pensare, a riflettere, a capire davvero.
Sandrina ti ammiro così tanto.. e grazie per questo post. Ti abbraccio così forte, ti voglio bene! Vally
:O)
Ricetta semplice esuperb, come sei te, sono arrivata qui immaginando il racconto di quando da piccoli giocavamo a nascondino nei fossi lungo le strade e mi trovo davanti una realtà spesso volutamente dimenticata. Quanta ragione hai Sandra, ma sembra che gli uomini non imparino mai. Una bbraccio grande al tuo coraggio, anche quello di mettere nero su bianco verità che non vorremmo sentire. Baci Manu
sai Emanuela, sembra che con le guerre si porti la pace, si porti la democrazia…. ma la portiamo ai morti la democrazia? perchè secondo me se ne fanno un po' poco i morti della democrazia…..
un abbraccio
grazie per la riflessione
sei l'unica persona che io conosca investita da un capriolo 😀
e mo' tocca andare a rubare i fichi per fare sta galette
vero, chi mai puoi conoscere che si fa investire da un capriolo?
sono proprio speciale!
Mi è venuta la pelle d'oca, la paura di tutte le paure, il male che non si può volere e ti tocca sopportare. E vorrei sapere chi decide per noi, chi può volere…
Io cucinare posso, paure sotto controllo e la tarte la provo. Un bacione.
l'homo sapiens sapiens è una razza che dovrebbe estinguersi…. siamo folli!
Mi sento un poco scema!
Dann
Bomba…già la parola mi crea un senso di inadeguatezza….anche se certe volte inevitabili, ci vorrebbe troppa intelligenza e buon senso! Ma non voglio essere polemica….mi soffermo piacevolmente sulla gallette!!!! La devo provare…adesso che le bimbe andranno a scuola avrò più tempo….si, e' proprio di questo che ho bisogno in questo periodo ….. Tempo e calma, tutto da dedicare a me stessa e basta!!! Scusa se mi sono dilungata e non vedo l' ora di incontrarti!!! Ti piacerò veramente????? Spero di si! Intanto prendi un mio bacio che io arraffo una fetta!!!!
e come farai a non piacermi? ti dovresti impegnare troppo mia cara Gabila per risultarmi "esosa"!!!
dai, manca poco adesso!
baci
Io non riesco a commentarti.Ho il groppone in gola,la canzone di Neffa in sottofondo…."l'amore non brucia il silenzio non calma".mamma che botta.Sandra,grazie.
Monica
e io sono contenta di questo commento. grazie a TE!
"perchè siamo tutti genitori, figli, amici, parenti, fratelli, sorelle, conoscenti e sconosciuti.
fatti di carne e di sangue. abbiamo tutti paura nello stesso modo." Pensavo di essere rimasta l'unica pazza al mondo a non pensare ad altro…..mi scopro invece orgogliosa di essere in ottima compagnia!
Grazie Sandra, come sempre sei preziosa!
e non è forse vero che siamo tutti fatti della stessa "ciccia"?
io non posso pensare a quelle madri che perdono figli….. non siamo intelligenti, Roberta, per niente intelligenti.
un bacio
Bombe intelligenti!?! sorrido per non piangere! cosa distruggono le bombe intelligenti!?! esattamente ciò che distruggono tutte le altri armi: vite umane e animali, città, storia, cultura! Non c'è nulla di intelligente nella guerra! eppure… è impressionante la lunga lista di guerre tutt'ora in corso!
Mio padre a 90 anni: ancora adesso si sveglia di notte con gli incubi, di quando è stato ferito in guerra, della barbarie che ha cui dovuto assistere suo malgrado…
Non è retorica… ed è giusto ricordarlo: EVITIAMO LE GUERRE!!!
un abbraccio
:O)
Rubati e conditi di capriolo il fico nel nostro orto sta crescendo………perfetto il dolde!
francesca
grazie cara!