Che il vaccino sia con noi

auguri per il VENTI-VENTUNO

Moorcheba, Rome wasn’t built in a day

Che la forza sia con voi, ci direbbe il vecchio Yoda con una bella pacca sulla spalla, perchè di forza abbiamo ancora bisogno.

O forse sarebbe meglio dire che il vaccino sia con noi perchè davvero davvero io non vedo l’ora di farmi questo benedetto vaccino e andare a festeggiare con i miei amici sotto la Tour Eiffel, per dirne una, o sotto il Big Bang e prendersi una sonora ubriacatura non molesta.

Non che sia amorevolmente favorevole ai vaccini ma in questo caso non vedo altra via di uscita: voglio ricominciare a girare per il mondo e mi sono rotta le scatole di stare chiusa in casa come un topo.

Mi sento stranita, mi capita di trovare amici, le poche volte che possiamo uscire, e mi sento in imbarazzo: li vorrei abbracciare ma la mia responsabilità civile verso il mio prossimo non me lo permette, la prudenza avanti a tutto, per me e per gli altri.

Questo “meraviglioso” VENTI-VENTI ha davvero rotto le scatole, un annus horribilis, per il mondo intero. Non che non ci siano stati anni peggiori: vogliamo parlare del 1346, per esempio, che non fu un anno bellissimo, la peste bubbonica dimezzò la popolazione europea e mondiale, vogliamo parlare del 1918 e della Spagnola, una guerra mondiale ed una pandemia devastante, o del 6 Agosto del 1945 e di “Little Boy”, il gentile nome della bomba atomica che rase al suolo Hiroshima e falcigliò tutti gli abitanti della città in un attimo, o dell’Aprile del 2010 nel Golfo del Messico e 5 milioni di barili scaricati in mare….. Potrei andare avanti per molto tempo, tanti sono stati gli annus horribilis che la storia ci ricorda, per me, per noi, che pensavamo di essere nati nell’età dell’oro, che c’erano già state due guerre mondiali nel nostro secolo ed eravamo certi che non ce ne sarebbero state altre, per noi che avevamo i progressi scientifici in tutti i campi la via doveva essere spianata.

E invece no, abbiamo avuto anche noi la nostra guerra personale: il Covid -19

Per questo voglio vaccinarmi, a rischio che mi cresca la coda, come mi ha detto un amico che sta aspettando gli effetti collaterali della prima dose e ridendo e scherzando dice che gli sta spuntando la coda….. No, vabbè, dateci questo benedetto vaccino e speriamo che funzioni e se ingrasseremo la Pfizer va bene lo stesso, una multinazionale vale l’altra tanto.

In tutto ciò speriamo, speriamo che questo VENTI-VENTUNO sia diverso, sia più normale, perchè di normalità abbiamo sempre più bisogno arrivati a questo punto.

Che i vostri desideri si possano avverare, che abbiate dei bei giorni e tanto amore da dare e da ricevere… e che Dio ce la mandi buona e senza vento……

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Il Natale del 2020

Simply Red, Come to my aid

Si puo’ scegliere, si puo’ scegliere sempre.

Se essere felici o di essere infelici, di sorridere o di piangere, di affrontare la vita con leggerezza o con sofferenza.

Si può scegliere di smettere di piangersi addosso e cominciare a vedere le cose buone, le cose buone dentro e fuori di noi.

Si può scegliere di ricordare le vittorie e di imparare dalle sconfitte, di non demonizzare gli errori e di perdonarsi.  E ciò non vuol dire che sarà facile, perchè il dolore è dolore ed è uguale per tutti, ma potremmo imparare a vedere in modo diverso.

Si puo’ decidere in che modo guardare tutte le cose della vita, da che parte guardarle. Perchè la stessa cosa puo’ essere vista in modi diversi, dipende da come la si vuole guardare. Il passatò è “passato”, come suggerisce la parola, passato e non puo’ essere cambiato, non si puo’ tornare indietro ma, puo’ essere visto diversamente, puo’ essere guardato con occhi diversi. Mi ci è voluto una vita per capirlo, per scoprirlo, se solo avessi avuto questa comprensione  delle cose  vent’anni fa la mia vita sarebbe stata diversa. Mia nonna diceva sempre che bisognerebbe essere vecchi e poi bambini, adesso ne capisco il significato.

Se avessi avuto questa consapevolezza all’ora, se avessi saputo quello che ero, se non avessi ascoltato la stronza dentro di me, quella che invece di spingermi mi affossava, quella che mi denigrava sempre, che smontava i miei sogni uno per uno, quella che mi diceva che non mi meritavo niente di meglio di nulla. Se avessi imparato prima ad affrontarla e a rimetterla al suo posto, nel nulla perché nel nulla doveva stare, se…

I SE non contano, adesso lo comprendo, adesso lo sento nelle ossa. Adesso so che conta la mia volontà, la mia voglia, la mia forza. Adesso non la ascolto più la stronza, quando mi strilla addosso la ignoro e questo la fa infuriare e mi piace. Vedo il terrore che le creo e sono felice. Mi sono fatta denigrare per una vita, si fotta in solitudine adesso.

Ho già vissuto la maggior parte della mia vita, ho compiuto 56 anni, sono ben oltre la metà di quello che mi resterà da vivere ma voglio vivere. È ora di ricominciare a sognare, in grande.

E in questo Natale diverso, in questa guerra combattuta contro cose più grandi di noi, cose che non dipendono solo da noi, mi sento di guardare avanti con fiducia, in me, in noi. Guardiamo avanti e ascoltiamo le nostre radici, torniamo dentro la nostra vita vera, godiamoci questo dono inestimabile perchè, come diceva Lorenzo il Magnifico, “chi vuol esser lieto, sia: di doman non v’è certezza”.

Ed è per questo che dobbiamo imparare a vedere le cose belle e non solo quelle brutte, dobbiamo imparare a guardarci con occhi benevoli e non giudicanti, dobbiamo riscoprire la parte selvaggia che è in noi e smettere di calcolare tutto in profitti economici.

La parola per gli auguri quest’anno è SERENO, ma anche SPERANZA.

Che i vostri giorni di festa siano sereni il più possibile, che riusciate a godervi i vostri cari vicini in attesa di poter abbracciare quelli lontani, che sia un Natale sereno e tranquillo. Perchè di questo abbiamo bisogno: di serenità, di tranquillità, di speranza.

May the Fourth be with you – Star Wars

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Crema di nocciole e cioccolato all’olio extravergine di oliva IGP TOSCANO

Crema di nocciole e cioccolato all'olio extravergine di oliva IGP TOSCANO

regalini di Natale?

in questo Natale distante, fra i divienti delle zona arancione, nella speranza di diventare gialli e nel timore di diventare rossi,….. boh, non si sa ancora, dobbiamo aspettare.

appunto, in questo Natale in cui i regali è difficile comprarli, difficile consegnarli e difficile anche usarli cosa meglio di una semplice ma deliziosa crema di nocciole per allietare i momenti?

come quella famosa, sapete, quella con cui tutti i bambini italiani sono stati cresciuti, la merenda per eccellenza, pane e Nutella.

ma la nostra è una crema speciale, senza olio di palma, :O)), ma con un magnifico olio extravergine di oliva IGP Toscano, l’oro verde della nostra regione.

la ricetta è facile facile, veloce veloce e vi serve veramente poco anche per mettere su un pacchetto regalo: due fiocchetti e via!

Crema di nocciole e cioccolato all'olio extravergine di oliva IGP TOSCANO

Vi posso consigliare qualche ricetta per il pranzo di Natale?

Bombolini salati alla zucca gialla con crema pasticcera al formaggio come antipasto

Sombreri di pasta fresta al ragù di colombacci come primo piatto

Cappone ripieno con uova di quaglia per glorioso secondo piatto

e per finire la crema di nocciole e olio extravergine di oliva IGT Toscano dentro un bel Panbrioche filante

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