Le patate ripiene, il calendario pirelli e……

un po’ di polemica…..

musica per la preparazione
Stamani mattina, appena sveglia. ore 7.00.
Capelli arruffati.
Occhi abbottonati.
Bocca impastata.
Un sonno boia.
Braccia e colonna vertebrale da rimettere in movimento con dolore.
Anima ……arruffata.
Metto i piedi sul pavimento e sento il mezzo pompelmo in cucina, toccava a lui accompagnare le belve alla stazione, con il televisore accesso su RAI NEWS 24….. grandissima notizia, a Caterpillar am  si buttavano via ….. 40esima edizione del calendario Pirelli senza donnine nude……
Faccio una premessa: il mio titolare d’azienda ha un amico che lavora in nella ditta in questione come funzionario e tutti gli anni ci regala il calendario. Ci sono stati anni in cui c’erano davvero delle belle foto, per esempio il 2007, calendario in bianco e nero con la Sofia Loren nazionale con un primo piano bellissimo e senza nudi, ma ci sono stati anche anni in cui si puntava tutto su modelle-grucce, secche e nude come vermi su paesaggi africani con pennuti tenuti fra le mani… le modelle veramente anoressiche, per seno due bottoni e una galleria fra le gambe tanto poca carne c’era sopra, e se poi posso esprimermi neanche belle le foto….ridicolo…..
Quindi, perché fa notizia il fatto che non ci sono nudi nel calendario del 2012? La riscoperta del senso del pudore? La riscoperta della donna e della sua integrità? Modelle e donne famose impegnate nel sociale. Steve Mc Curry ha fotografato le donne. 
Hanno già detto che è una manovra di marketing, in questi anni si rivaluta la figura femminile, basta con la donna intesa solo come fattrice o dispensatrice di sesso, basta con gli insulti alla femminilità , basta con volgarità, basta con…..Comunque, io ho visto alcune foto in anteprima qui e devo dire che sono tutte vestite e le foto sono reali. Donne. Donne colorate e normali, belle, si intende, in carne, non tutte giovanissime, non tutte perfette, donne. Belle foto, belle idee. Allora, benvenga la manovra di marketing se non ci mettono più tutte ignude sui calendari per la gioia del genere maschile.
Insomma, ragazze, lo sapete, io sono polemica. Ma perchè mai  si dovrebbe parlare di certe cose nel 2012? Con tutti i problemi che ci siamo procurati negli ultimi 100 anni con l’avvento dell’era industriale moderna, destabilizzazione del clima, guerre in giro per il mondo, centrali atomiche pronte ad esplodere, fame nel mondo….. continuo? Ci vogliamo mettere a parlare di orgoglio femminile?
Che questa società è maschilista lo sappiamo tutti, lo sa anche il genere maschile nonostante faccia finta di nente. No, nooooo, adesso abbiamo la parità, ma volete scherzare? Alzi la mano chi pensa che il pensiero della società moderna non sia maschilista…. perlomento in Italia il pensiero è insito, è appicciacato nelle ossa,  è nel dna dalla nascita: mia suocera, che si è sempre lamentata perché sua madre voleva più bene al figlio maschio che a lei, lei stessa, nonostante sia stata discriminata fin da piccola continua a perpetrare la cosa…… fra i nipoti il maschio puo’ fare tutto senza che gli si possa neanchè far notare una cosa, la femmina no, la femmina queste cose non le puo’ fare… di che parliamo? parliamo di orari per il rientro, parliamo di pensieri, parliamo di parole, parliamo di vita quotidiana.
Io mi sento discriminata sessualmente. Che volete fare, ci provo con tutte le mie forze e non mollo, ma mi sento discriminata. Non che ciò mi abbia mai fermato dal fare quello che volevo fare, nei limiti del buon senso, ma mi rendo conto che è più difficile: devi fare quello che vuoi fare e nello stesso tempo combatte con il resto del mondo……. eccheppalllllllle!!!!
Meno male che c’è il cibo, la cucina, il mio conforto. 
Ieri sera baccalà, si lo so, di solito si mangia il baccalà il venerdì ma io sto svuotando il freezer e quindi si mangia quelle che c’è ad oltranza. Non è mica andata male ieri sera, baccalà alla fiorentina, un classico, e questo esperimento riuscitissimo:  patate ripiene di baccalà, porri e carciofi…..e ragà…. una cosa spettacolare! 
Vi ci vuole la patatiera o comunque una pentola che vi consenta la cottura a vapore….

ingredienti per 4 boccheaffamate:

200 gr di filetto di baccalà- € 1.80
8 patate medio piccole € 0.55
1 carciofo € 0.45
1 porro € 0.20
aglio
prezzemolo
olio extra vergine di oliva
sale e pepe
Prendete il baccalà, anche la parte meno nobile del filetto visto che deve essere ridotto in piccoli pezzi.
Dissalatela o come nel mio caso scongelatela. Fate soffriggere in un filino d’olio il porro affettato a rondelle. Aggiungete il carciofo pulito e tagliato a fettine sottili sottili. Cuocete bagnando spesso con acqua e sale. Quando il porro e il carciofo saranno cotti aggiungete il baccalà e spegnete il gas. 
Prendete le patate e lavatele bene bene con la buccia. Tagliate una fetta come nella foto sopra e scavate l’interno facendo attenzione a non forare il sotto del tubero. Riempite con il baccalà e i carciofi. Svuotate appena appena anche il “coperchio” della patata, aggiustatelo sopra e fermatelo con un paio di stuzzicadenti.
Io ho messo tutto nella patatiera con un goccio di acqua e una spolveratina di sale. Ho chiuso, cotto per 30 minuti e al momento di servire ho aggiunto un po’ di pepe, un pizzico di prezzemolo e un po’ di olio……
E’ stato un bell’esperimento….
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20 commenti

    1. Oh, e ero preoccupata, non ti si sentiva ne vedeva più…. la patata era buona, buona, buonissima, da rifare insomma anche con altri ripieni! Ciao Pasquale, vivi lentamente dopo la corsa!!!
      buon fine settimana

  1. Se io in ufficio oso alzare la voce o discuto o se la mia collega si impunta, chiedendo che alcune pratiche vengano svolte secondo le sue indicazioni sai quali sono i commenti? che io forse ho litigato con mio marito o che sono di luna storta come capita ogni tanto alle donne, che la mia collega è zitella e quindi acida…
    se questiona un collega maschio è ovvio, invece, che si tratta di questioni serie, serissime…
    anno 2012, civilissima Lombardia….

    1. io in ufficio sono sola, questo è un bene, ma in laboratorio sono 6 e tutti maschi: ma li tengo a bada lo stesso, mi chiamano il cerbero…. è così Claudette, loro hanno sempre ragione e se gli vai a dire che sono maschilisti ti guardano con due occhi increduli e ti danno della femminista…. speriamo in un futuro migliore per le nostre figlie che è meglio! baci

  2. Cara Sandra, certo che da come lo ricordo io il calendario P. era famoso per le donne svestite e troneggiva in ambienti maschili. Scegliendo Mc Curry, che è uno dei fotografi contemporanei più famosi, hanno fatto una mossa molto audace. Potrebbero perdere gli "affezionati", ma acquistare una gran fetta di popolarità nel pubblico.
    Steve – http://stevemccurry.com/galleries – è un grande. tra l'altro ha fotografato in India durante i monsoni, in condizioni estreme. Lui esprime e valorizza la realtà come pochi sanno fare. Forse dunque il messaggio della pirelli è questo: basta con gli stereotipi, proprio come la pensi tu!!
    ..non ho mai cucinato il baccala' non sono una appassionata di pesce ma se lo trovassi pronto come nella tua bella e super economica ricetta, lo proverei sicuramente!
    buon weekend!!
    Dany

    1. si, la penso come te anche se sono una non addetta ai lavori, ha fatto delle foto vere soprattutto. non le solite pose altezzose o esose che di solito si fotografano nei calendari… queste sono vere! ciao cara!!!

  3. Mi aggiungo… Eccheppallleeeee!
    Anch'io da più piccina mi sentivo discriminata rispetto a mio fratello… frasi del tipo "Ma lui è maschio è diverso, tu sei una femminuccia e certe cose non le puoi fare!"
    Quanta rabbia mi avvelenava le giornate da adolescente, certo crescendo ho capito le preoccupazioni dei miei ma ai tempi questo discriminare e darmi della "diversa" mi dava fastidio e mi faceva star male.
    Ad oggi vedo mia nonna come tua suocera, le vecchie signore sono legate alla mentalità antica e bacucca purtroppo, mi rendo conto per come sei fatta anche caratterialmente che questa cosa ti dia fortemente fastidio ma tieni duro. In casa per tuo marito vali molto no e lo stesso dicasi per i tuoi figli no? 😀

    Riguardo i calendari, calo un velo pietoso… Non c'e proprio nulla da dire, se non… Per fortuna che esistono donne con cervello e VERE!

    Baciotti…

    ps. Le patate stavolta te le lascio volentieri 😉

    1. niente baccalà, donna tutta d'un pezzo tu! e poi per la mascolinitudine….. per voi ragazze giovani è diverso, forse… spero…. dimmi di si…. per favore….

  4. Ho visto il nuovo calendario Pirelli e mi piace veramente tanto e la formula della modella vestita la preferisco. Non per una questione di femminilità , ma per invidia. Scherzo naturalmente.! Mi piacciono le tue patate e l'idea del baccalà la trova proprio geniale. Bravissima.

    1. grazie Giovanna, ma che vuoi, io sono un po' rotonda e il calendario Pirelli a me non me lo fanno fare…. allora mi consolo con le patate!

  5. Ma sai che io concordo su tutto quello che hai detto? Una parità solo d'effetto perchè in realtà le cose sono ben diverse. La donna continua ad essere usata, discriminata, volgarmente pensata, relegata, sottomessa.. e continuo? Non facciamo gli ipocriti, hai perfettamente ragione. E non è questione di polemica.. anche a me fanno girare i santissimi gli atteggiamenti ipocriti e viscidi, che ci vuoi fare??
    Menomale che ci sono le tue patate ripiene a placarmi l'animo, cara amica.. che oggi mi serve proprio e quello della donna è un tema a me molto caro.. ti abbraccio, sei fantastica! Voglio provare queste delizie, assolutamente 🙂 Un bacione!

  6. Ciao Sandra 🙂 Ehhh.. finalmente si sono accorti che la normalità è molto meglio… e questo non dovrebbe far notizia nel 2012, hai pienamente ragione… Meno male che c'è il cibo e c'è la cucina, ehehehehe… hai detto bene… non pensiamoci và… Lo sai che io amo le patate ripiene? 😀 Le mangio spesso con provola, funghi e prosciutto cotto ma anche con il pesce mi ispirano, le proverò! Hai avuto un'ottima idea, bravissima! 🙂 Un abbraccio e complimenti, buona giornata! 🙂

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